Statistiche

Me ne ero quasi dimenticato. Finiti da quasi un anno i fasti delle righicam, il mio sito web totalizza un decimo dei visitatori di prima. Avevo raccolto in modo maniacale i dati delle visite componendo un file di Excel vasto come l’inutilità della raccolta.

Quel minuscolo picco alla fine della riga dovrebbe corrispondere alla neve di fine Gennaio, quando probabilmente qualche visitatore occasionale s’è ricordato che c’erano le webcam del Righi ed ha provato a vederle. Non le ha trovate, è rimasto molto deluso ed ha iniziato a bere, poi ha cercato di strangolare un vicino di casa, è fuggito, si è iscritto ad un gruppo esoterico che predica il pesto con le mandorle come rimedio ai mali del mondo e da quella sera si veste da orso ed ha fatto perdere le proprie tracce.

Queste invece sono le webcam di Basaluzzo, che fanno sempre il proprio lavoro ed hanno evidentemente un gruppo di affezionati visitatori non interessati dalla dipartita delle Righicam. Anche in questo caso, verso la fine del grafico c’è un considerevole incremento delle visite, sarà stata la neve. La neve fa audience. A Basaluzzo si sta sciogliendo ma rispetto agli ultimi anni ne è venuta abbastanza, è anche rimasta al suolo per diversi giorni, insomma un po’ di decoro nella tristezza degli inverni sempre più miti.

Intanto qui sulla costa est sono tutti agitati perchè forse domani arriva una winter storm, ossia una perturbazione che potrebbe portare neve, Forse si, ma forse no. Lo scorso novembre è caduto qualche centimetro di neve, poi è diventata pioggia, poi ghiaccio e tutto si è bloccato per qualche ora con la conseguente ondata di polemiche. Adesso ne arriva un pochino, neve che poi diventa pioggia che non dovrebbe ghiacciare, ma le previsioni possono sbagliare perchè la struttura delle colonna sopra New York è ancora incerta e siamo al limite tra neve, ghiaccio, acqua, marshmallows ed allora sono avvisi su avvisi.

Si perchè nel frattempo sono traslato dall’altra parte dell’Atlantico.

E mi è partito lo sturbo ed ho fatto una cosa inutile in partenza. Ho fatto l’application on line per il programma Global Entry, che certamente mi rigetterà come un boccone indigesto visto che l’Italia non rientra nei paesi che hanno aderito. Mi è costato circa $166 perchè si paga per chiedere in anticipo, non rimborsabile. Mi hanno risposto dicendo che si scusano ma ci mettono molto nel processare le domande perchè il governo è stato chiuso per un bel po’ e sono indietro con il lavoro. E poi mi diranno che sono spiacenti ma avrei dovuto sapere che l’Italia non è elencata nei paesi i cui cittadini possono chiedere il Global entry e dunque i miei soldi se li bevono in birra.

Decollando dal C.Colombo ho notato una grossa gru rossa che stava smontando un pezzo del Morandi, non me l’aspettavo perchè non seguo la cosa e dunque è stata una sorpresa. Siamo ancora lontanissimi dall’essere un paese moderno, ma sei mesi per iniziare la demolizione non sono male, potevano essere sei anni e nessuno si sarebbe offeso.

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