Escursione.

Sono certo di aver pubblicato qualcosa di identico la scorsa estate, o quella ancora prima. Basaluzzo; siamo in estate e di giorno fa molto caldo, almeno per me. Ormai le massime si sono definitivamente alzate di 2-3 gradi rispetto a quelle di una ventina di anni fa. Comunque sia il caldo giornaliero fa coppia con un bel freschino notturno.

L’umidità relativa di conseguenza sale di notte, senza raggiungere il punto di rugiada apparentemente, ma in effetti la mattina il prato è bagnaticcio, buon segno ed ottima cosa. Quanto dico è per lasciare ai posteri il fatto che ho qualche nozione di fisica dell’atmosfera e meteorologia. Nozioni superficiali che talvolta esondano in dissertazioni totalmente assunte e senza una base accademica. Insomma simil-pelle.

Queste condizioni si hanno quando Basaluzzo si trova nella parte orientale della sella anticiclonica, sia essa di matrice oceanica che africana. Tra qualche giorno il promontorio si sposterà verso oriente ed allora saranno cazzi. Caldo afoso, escursione termica ridotta, sofferenza pura. Io che di giorno chiudo tutte le finestre per non fare entrare il caldo e di notte le apro per fare entrare il fresco relativo notturno. Miriam che contrasta entrambe le azioni con scuse fumose, ma lei va a dormire prima di me e quando dorme potrei buttare giù un muro che lei non lo sentirebbe. Insomma, regime estivo con diverse visioni della temperatura attesa.

Faccio il punto, ecco che la mia dissertazione prosegue raggiungendo punti di noia elevati.

Adesso: la lingua maledetta di caldo investe soprattutto la penisola Iberica. Dove siamo noi l’aria arriva da nord-qualcosa, calda ma senza eccessi.

Tra 96 ore, sabato. Previsioni molto più aleatorie, ma se si avverano ecco che siamo nel mezzo della lingua rossa. Vento zero, accumulo di umidità, pessimismo e fastidio.

Questa mappa invece è a +180 ore, insomma il lancio dei dati in modalità salcazzo. Se però si avverasse sarebbe una decisa simulazione del tempo tardo estivo, quasi autunnale. I giornali annuncerebbero cataclismi e tragedie perchè potrebbe fare temporali estesi, violenti. O forse no perchè a 180 ore di distanza i modelli producono mappe astratte. Si vedrà.

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