
Buchi. 11 buchi che dovrebbero essere larghi un metro e profondi circa 50 cm. dove verranno messi a dimora altrettanti Tigli. Ero stato la settimana scorsa al vivaio per ordinare dei Frassini, ma mentre guidavo mi ero dimenticato il nome (frassini), e quando mi è tornato in mente era tardi e dunque ho ripiegato su Tilia Tormentosa, un nome che a me suona famigliare come “supposta” e “fluoxetina”. Annoto che la mia perdita di memoria sta condizionando il futuro dell’ecosistema della Pozzanghera. Ne beneficeranno le api, grandi utilizzatrici dei fiori dei Tigli per fare il miele. L’uso di uno scavatore non è uno sfizio; il terreno è così duro che farli a mano è una tortura e costa ore/uomo molto più che lo scavatore, che in poco tempo fa il lavoro, rimuove il terreno scavato, lo sistema per bene nel punto prescelto dove serve il ripascimento e lo spiana pronto per la semina. Certo, lascia le tracce dei cingoli, ma incidono solo per meno di un centimetro, stante la durezza del terreno. Se, come spero, il prossimo fine settimana dovesse piovere, sono pronto a presentarmi sulle sponde del placido lago con rastrello e semi per dare una passata alla riva ovest. Se avessi un Bobcat (il nome dello scavatore) probabilmente farei buchi ovunque, meglio lasciar perdere.

Teleindicatore di livello pneumatico della cisterna acqua. L’ho ordinato due mesi fa. Come se fosse un oggetto di alta tecnologia che viene costruito in un unico laboratorio su un monte in Cina, c’è voluto un mese perche venisse recapitato al negozio. In realtà è uno scatolotto di plastica che funziona su un principo talmente banale che nell’ordinarlo mi sono sentito come se facessi in quel momento un salto indietro tecnologico enorme di fronte ai moderni sistemi ad ultrasuoni, laser. Come se ordinassi un oscilloscopio a tubo catodico. Ma questi ultimi ritrovati costano un botto, il sistema a pompetta è molto più a buon mercato. Fatto sta che è arrivato fino a Genova, il negozio mi ha diligentemente mandato un SMS. Questo servizio di messaggistica è una vera delizia per chi desidera efficienza e discrezione. Sono andato per ritirarlo ed è venuto fuori che è arrivata la sonda, la prolunga della sonda, ma non il misuratore. Come ordinare un gabinetto ed arriva solo il coperchio. Il tipo che ha fatto l’ordine ha scoperto che nell’ordine c’era indicato lo strumento, ma in numero pari a zero, dunque è partito l’ordine di 0 misuratori, 2 accessori. Il software che consente al negozio di fare ordini ai fornitori è stato codificato da un troglodita. Avrebbe dovuto esserci un sistema per cui se scrivi un prodotto con il proprio bel codice ma nella casella dove si indica la quantità c’è scritto ZERO dovrebbe mandare un segnale dicendo che la congruenza dell’ordine fa cagare. Nessun negoziante si sognerebbe di 1. capire cosa cazzo voglio, 2. trovare il catalogo composto di 15.000 pagine nel retro del negozio, 3. scriversi il codice prodotto che è una stringa di numeri esadecimali lunghe come la mappa del DNA, 4. riportare il codice sul computer che se sbagli un solo carattere il computer da errore, si spegne e bisogna fare il reboot tutte le dannate volte. E poi completare un ordine dicendo che in realtà aveva solo voglia di cazzeggiare perchè ne vuole quantità = ZERO.
Insomma vaffanculo. Passerà un altro mese e poi magari salta fuori che questa volta il tipo in negozio ha ordinato solo la plastichetta che copre l’indicatore, €2,50 e dunque potevo comperare il misuratore in edicola, pezzetto per pezzetto, mensilmente. A novembre mi aspetta una vite ed un bulloncino del cazzo. Prima di aver terminato il kit completo, la Pianura Padana sarà completamente arida e la cisterna vuota per la durata di una intera era geologica.