Questo mese festeggio il cinquantesimo anniversario della mia carriera da pittore. Che è terminata quando la vernice di questa roba si è asciugata. Quella nel quadro era la casa dei miei nonni di Asti, Settembre era il mese che passavo con loro, quindi 50 anni fa. Mia madre dipingeva benino quando era piccola. Avevo visto che aveva disegnato la casa dei genitori, allora io, spinto da chissà quale estro, ho impugnato il pennellino ed ho prodotto quella schifezza. Va BENE, avevo 6 anni. Ero un bambino sicuramente rompicoglioni e per farmi stare qualche minuto impegnato hanno provato a verificare il mio eventuale talento artistico. Manco per il belino; anche oggi, se mi trovo uno strumento di disegno in mano, produco lo stesso artefatto, come se il mio neurone artistico e raffigurativo fosse rimasto allo stato infantile. Ho comunque conservato il dipinto (anzi, lo hanno conservato i miei genitori) poi ne sono rientrato in possesso ed ora in occasione del cinquantenario, l’ho fotografato.
Questo che segue invece è il quadro che dipinse mia madre, ritrae la stessa casa, ad Asti. Forse quando lo dipinse aveva più di 6 anni, ma ciò non toglie che io ho fatto bene a distogliere la mia attenzione dalla pittura in via definitiva.
