No, non questa ennesima missiva arrivata per e-mail. E’ comunque un bel messaggio un po’ criptato ma il senso è chiaro. La sedicente autrice è una bella ragazza (al messaggio v’è una foto allegata). Mi riferivo a questa immagine:
Ho usato un’oretta scarsa della mia vita per guardare in diretta le immagini che arrivavano dalla stazione orbitante. Chissà se erano davvero in diretta oppure leggermente differite. O di un mese fa. Comunque se penso a mio nonno ma anche a mio padre e la tecnologia che era dei loro tempi, qualche passo è stato fatto. Trovo incredibile che io, cittadino bovino con nessun merito specifico, possa assistere senza fatica alle immagini che arrivano dallo spazio con la stessa ovvietà che sarebbe guardare la pubblicità di un materasso.
Nel frattempo, di segno opposto alla bellezza del pianeta, i giornali riportano la notizia del superamento definitivo delle 400 ppm di CO2 in atmosfera affermando che “siamo entrati un un’altra era climatica”. La notizia è di diverse settimane fa, ma i giornali generalisti ne parlano oggi. Sono sempre più convinto che, in attesa di un Salvatore che venga – chissà perché – a tirarci fuori dai guai, dei nostri nipoti o bis-nipoti si salveranno solo quelli che hanno accumulato soldi e si possono permettere un riparo e del cibo sufficiente per tirare a campare in un ambiente diventato sempre più ostile. La Terra credo che sarà sempre bella vista dall’alto, ma poi una volta entrati nella sua atmosfera avvelenata, le cose potrebbero essere meno accoglienti rispetto ad oggi.
E, sempre nel frattempo, i colori dell’autunno di fronte a casa nelle collinette. Sono ritoccati brutalmente ma nella realtà è quasi così, rispetto al grigiore della foto originale. Infatti l’immagine non ritoccata risente di un connubio macchina-fotografo dei peggiori visti nella provincia di Alessandria.