
Il 4 Febbraio 2004 salvai questa immagine della prima webcam che avevo installato sul tetto di casa. Nella foto c’è ancora un rettangolino tratteggiato che non sapevo cosa fosse e come togliere, la risoluzione della foto è quella di fabbrica, cioè media, e tutti i parametri erano da aggiustare, ma era on-line. Facendo un calcolo a spanne, in questi anni ha scattato fino ad oggi più o meno 1.138.800 foto, senza considerare i giorni e le ore di malfunzionamento che non so quantificare. Stappo una bottiglia virtuale di spumante metodo champenoise. Anzi no (lo champagne mi fa schifo) un bel Dolcetto di Ovada.
Altro argomento. Non ha nevicato tanto a Genova, anzi nulla. La LP ha preso una imprevista direzione più a sud e tutto è cambiato nelle ore cruciali. Miriam ha tirato un sospiro di sollievo così intenso che è andata in iperventilazione. Adesso dicono che la neve arriva domani, Giovedì. Sapete che vi dico ? Ma vacaghèr.
Altro argomento. Oggi mi sono dedicato alle Basacam. Manutenzione straordinaria, ma è stato un lungo guado in un fiume gelido ed impetuoso.

Scopo multiplo dell’intervento, eliminare il groviglio di cavi elettrici e di rete che giacevano sparsi sul pavimento, sostituire il router che faceva le bizze, farmi teleguidare dall’assistenza on line del rivenditore della Pfm-cam per migliorare la qualità delle foto notturne, aggiustare il servizio di DNS dinamico perchè non funziona più.
Ma il nuovo router è entrato in conflitto con non so cosa e non mi faceva accedere in rete. O meglio, mi faceva accedere ma tramite wireless, lenterrima, se io provavo sulla linea a cavo si interrompeva e mi apriva la pagina del browser. Allora ho cambiato un indirizzo IP e non mi leggeva le webcam, sono tornato all’indirizzo precedente, entravo in Internet ma NON sul sito stefanome e NON sulle webcam. Questa non l’ho davvero capita. Dunque si collegava ad internet ma con due reti wireless contemporaneamente, non pensavo fosse possibile. Allora ho cancellato le reti ma poi non riuscivo a crearne una nuova, mi sono sentito come se fossi su un ramo per tagliarlo e siccome la sega non funziona io butto per terra la scala, rimanendo prigioniero su un ramo con una sega che non funziona. Non accedevo al router e mi dava un errore che conteneva l’indicazione di contattare l’amministratore di rete. Cioè io, almeno in teoria. Nel frattempo Internet andava e veniva, a caso. Ed alternativamente, non riuscivo ad accedere al router oppure era lentissimo e mi dava altri errori mai visti prima. Tra gli altri, il classico ERROR 505 che secondo me non vuol dire nulla.
Comunque alla fine di una giornata convulsa, verso sera le webcam sembravano accedere regolarmente, ho perso molto tempo in questo litigio con Windows ed ho iniziato a razionalizzare i cablaggi. Il risultato non è ancora quello previsto ma – come si vede nell’istantanea giallognola poco sopra, la situazione è migliorata. Non sembra ma è così, devo ancora razionalizzare qualche cavo troppo disinvolto.
Altro argomento. Una coppia di amici neo-proprietari di un gatto sono andati alla “Fiera di Genova oppure di un paesino rurale delle Siberia negli anni 60″. Si perchè i gatti erano numerosi e belli, ma l’allestimento fieristico era di uno squallore che neppure un decerebrato standista russo dei tempi di Leonid Brezhnev sarebbe riuscito ad immaginare. Insomma, non dico nulla di nuovo se ho il sospetto che anche la Fiera di Genova sia gestita da degli sciatti, svogliati, incapaci e prezzolati bacia chiappe della misererrima politica genovese. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti, ma non frega ad un cazzo di nessuno perchè siamo pronti a votarli di nuovo.