Meteolanterna.

Prendo spunto da una domanda che un affezionato lettore, ossia il 33% del totale dei miei lettori, mi ha posto.

Mi ricordo di Meteolanterna perchè anni fa mi avevano chiesto se potevano mettere le foto delle Righicam sul loro sito. Atto dovuto ma poco praticato dalla maggioranza dei siti amatoriali che invece le mettevano e basta, talvolta anche attribuendosene la paternità. Un punto a favore di Meteolanterna. Ho riaperto la loro home page poco fa dopo tanto tempo che non lo facevo; perbacco, ci sono le tre Righicam adornate di finestre. E’ un lavoro fatto bene, mi piace, GRAZIE !

Non so chi siano; gestire un sito di meteorologia comporta un grosso impegno e poche soddisfazioni. Ospitano la pubblicità di Google e dunque hanno una fonte di reddito per mandare avanti un sito che mi sembra molto articolato e ben presentato. Il che vuol dire che ci sono persone che ci stanno dietro, tutti i giorni, diverse volte al giorno. Le previsioni cambiano ogni 6 ore.

La fonte primaria del materiale per fare le previsioni – per chiunque –  è rappresentata dai grossi centri di calcolo mondiali che ogni 6 ore fanno girare i computer con i dati puntuali aggiornati e producono, pubblicamente, della mappe che mostrano i risultati delle elaborazioni. Le mappe sono delle serie che partono dall’ora ZERO e si spingono in avanti con previsioni ogni 6 ore fino a 240 ore (ed oltre).

Ci sono – non di rado – capovolgimenti di fronte che modificano sostanzialmente la previsione. Se tu hai un sito web e ti sfugge un RUN di un modello, le previsioni che hai messo on line potrebbero essere totalmente da rivedere. Ossia sbagliate.
La questione fondamentale è chi fa le previsioni, o meglio chi guarda i modelli, guarda le previsioni di enti sovranazionali, li soppesa ed infine fa la propria previsione aggiungendo eventualmente del “suo” per meglio adeguare la previsione generale al proprio microclima di riferimento. La Liguria ha un microclima trementamente suscettibile e permaloso; ci possono essere fenomeni localizzati molto intensi e buchi che i modelli a larga maglia non prevedono, ecco a cosa serve l’esperienza locale. E’ davvero un impegno gravoso, non puoi andare in vacanza un giorno perchè quando torni potresti non trovare più nulla di quello che ti aspettavi di vedere sulle mappe. Dopo anni di esperienza puoi essere più rilassato perchè in fin dei conti la fisica dell’atmosfera non può uscire da certi schemi ma, soprattutto negli ultimi anni, i fenomeni sono diventati molto più cinetici, non puoi davvero perdere il filo altrimenti rischi di distrarti un istante e, cazzus, ti trovi una mappa che non ti aspettavi e di conseguenza tu hai on-line delle previsioni vecchie e superate. Un disastro per chiunque vuole fornire un servizio di previsioni meteo.
Allora io non posso dirti se Meteolanterna sia affidabile o meno, perchè non la seguo. Io mi limito a seguire le mappe di GFS che sono mappe a mesoscala, ossia Europa allargata, e poi i modelli a scala più ridotta come quelli presentati dal consorzio LAMMA. Seguo l’ARPAL e talvolta Limet ma non elaboro le mie previsioni perchè non seguo i modelli costantemente, ogni 6 ore, come dovrebbe fare chiunque si mette in testa di fare le proprie previsioni.
Se Meteolanterna è attendibile o meno lo vedi sul campo; se ogni tanto sbagliano ci sta tutto, se il numero di errori aumenta, forse non seguono abbastanza i modelli o aggiungono personalizzazione non appropriate.

Un elemento che secondo me caratterizza – in senso totalmente negativo – qualsiasi sito di previsioni, è quando si vuole fare sensazionalismo prevedendo sfracelli e tempo spaventoso. Ci sono due siti nazionali che lo fanno sistematicamente e si beccano gli insulti degli appassionati, ma anche molti contatti da parte dei creduloni, ed è questo che loro vogliono. In Meteolanterna – ho dato una occhiata veloce – non ho visto questa voglia di fare sensazione, un altro punto a favore.

Un banco di prova abbastanza significativo per chi fa previsioni capita proprio a fagiolo, è il tempo a Genova nelle prossime 48 ore. E’ certo che ci saranno delle precipitazioni. Sono incerti gli accumuli. E’ molto incerta la quota neve. Molti siti si giocano la reputazione quando arriva la neve, sbagliare lo zero termico di 200 metri fa la differenza tra la strada pulita e le macchine di traverso. E da queste parti quei 200 metri sono anche condizionati dalla tramontana, la cui intensità deriva dal gradiente barico sull’Italia settentrionale e bastano pochi millibar per aumentare di 10 nodi la tramontana e spingere la neve fino a Castelletto e sulle alture di Molassana. Oppure relegarla nell’entroterra. Noi non siamo nelle pianure del Volga dove se sono -10 o meno 15 non fa molta differenza, qui a Genova bastano 2 gradi che ruotano intorno allo zero per fare una grande differenza. Ed in questi casi ARPAL, Protezione Civile, Comune sono sicuramente in ansia perchè l’errore è dietro l’angolo. Secondo me daranno l’allerta ma la neve resterà oltre i 300-400 metri, forse vedremo qualche fiocco al Righi ma non credo riuscirà ad accumulare. La Righicam Levante potrà confermare o smentire clamorosamente quanto dico…

Altro argomento; la locandina del Secolo strilla che LA COSTA LASCIA GENOVA e IL SINDACO DICE SI ALLA GRONDA. Considerando che io credo a quanto dice il Secolo in misura del 50%, ossia qualsiasi cosa dice ha eguali probabilità di essere vero oppure essere falso, direi che anche in questo caso la percentuale si può applicare. La prima notizia potrebbe essere vera, la seconda potrebbe essere falsa. Ossia la Costa davvero ne ha pieni i coglioni di stare in una città senza un vero aereoporto, senza un vero servizio ferroviario e senza una vera autostrada, ed il Sindaco ha mosso le labbra dando l’impressione di aver detto di si, ma in realtà ha il suo stesso partito contrario e dunque forse ha detto “TORTA DI RISO” tanto per dire qualcosa, ma dirà che è stato frainteso e smentirà e/o verrà smentito nei prossimi giorni. In realtà, per amor di precisione, Travicello e Gerundio sono complementari; il primo dice TRDRS e lascia le vocali al compagno, che dice OAIIO.

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3 Responses to Meteolanterna.

  1. roberto says:

    Grazie per le tue osservazioni, sempre puntuali ed esaustive. Ti segnalo quest’altro sito che ho scoperto ieri, magari già lo conosci.
    Ciao e stammi fresco…..

    http://ossmeteogeologicoraffaelli.weebly.com/

  2. Retarded says:

    Sì questo sindaco è una sagoma. Immagino che ora punti a San Benigno, una volta sistemato quello (lo sarà davvero?) probabilmente ritratterà. Nel frattempo tutto tace sul vero problema: il ponte Morandi.
    Non ho letto l’articolo ma di Costa invece si sa già da un po’ e il motivo è una riorganizzazione interna da parte del gruppo Carnival che ha scelto accorpare alcune sedi, casualmente all’estero. Di sicuro il fatto che Genova sia una merda totale non ha certamente favorito un eventuale flusso migratorio in senso contrario, sempre che l’ipotesi sia stata presa in considerazione anche solo per un’infinitesima frazione di secondo.
    Quanto al Secolo XIX… bah niente, lasciamo stare… quelle poche volte guardo un po’ più volentieri genovatoday.it o primocanale.it, ma farei meglio a portare il mio disinteresse verso questa città dal 99% al 100% una volta per tutte, ormai è una questione di salute e amor proprio.

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