La Tortina con i Pinoli

Mi aumenta seduta stante lo zucchero nel sangue e questo porta ad una eccitazione che a propria volta conduce all’irresistibile desiderio di scrivere qualcosa di stupido ed inutile qui.

Del tipo: oggi per andare in ufficio ho preso la funicolare ed ho percorso a piedi il tratto di strada che va da piazza della Zecca a Corte Lambruschini. Mi sono accorto infatti che sono particolarmente fuori forma, o meglio la forma della mia pancia è ormai fuori controllo e sono davvero nelle condizioni che tiro il fiato solo per mettermi le scarpe. Dunque devo fare un briciolo di esercizio e non amando le palestre ho deciso di fare a piedi il percorso tra Zecca-Ufficio e viceversa.

Sono 2.7 Km, pari a 33 blocchi di Manhattan ossia poco più di metà del Central Park, dalla 59ma strada fino alla 92ma. Questo riferimento potrebbe sembrare estremamente snob e forse lo è. Se riuscissi a fare questo gesto atletico tutti i giorni lavorativi, in un anno percorrerei 1.404 Km, che a naso mi sembra un’enormità ma ho rifatto il calcolo 2 volte. Bisogna togliere le feste comandate a distanza, i periodi che passo – appunto – a New York, i giorni in cui non sono a Genova, i giorni in cui ho appuntamenti e dunque ho bisogno del motorino. Restano più o meno una decina di giorni, dunque a fine anno avrò fatto si e no 54 chilometri. Che comunque mi suonano una enormità.

Stamattina al Righi c’erano 3.7° C. Adesso c’è tramontana scura ma non piovosa. Gli amministratori di Genova e Liguria sono persone molto modeste e questa condizione dura da decenni e temo rimarrà immutata per ancora molti anni a venire. Il serbatoio dei modesti è enorme e ben alimentato, abbiamo riserve inesauribili.

Basta politica; ho sognato che ero nella casa della mia infanzia e con una cesoia da rose mi sono tagliato i mignoli ed altre due dita di ciascun piede perchè con le dita restanti, uno studio medico di Milano faceva una sorta di origami molto bello e funzionale. Infatti io poi nel sogno mi trovavo a Milano a piedi nudi e con le dita sanguinanti nella sala di attesa che discutevo con una infermiera su cosa avrei dovuto fare. Miriam si preoccupa molto quando le racconto i miei sogni.

Visto ?

Visto ? Ho censurato la filiberta, questo è un blog serio.

Mi hanno mandato tramite Whatsapp un breve filmato nel quale appare una signora che spegne una candela soffiandoci sopra con la filiberta. E si sente anche un rumore che ricorda un tappo di spumante. Mi sorprende sopprattutto leggere il numero di neuroni del cervello umano, ma anche questa cosa della candela mi colpisce. Ai tempi della maturità, avevo già visto nei cinema d’Essai ragazze che sparavano palline da ping pong a considerevole distanza oppure le ho viste raccogliere monete messe di taglio sul tavolo di una birreria tedesca. Sempre con la sunnominata filiberta. Ma mai spegnere una candela a distanza di diversi centimetri. Ho inoltrato il filmato a mio fratello che lavora nel settore (ginecologo) chiedendogli come è possibile, ma non mi ha ancora risposto. Secondo me non lo sa neppure lui.

ARPAL dice che Mercoledì la neve potrebbe fare la sua comparsa anche a quota collinare. Miriam lo sa perchè il suo telefono del cazzo è collegato con non so quale centro meteo altrettanto del cazzo che per Mercoledì mostra la spaventosa stellina bianca. Ora Miriam è preoccupata. Ha appena fatto una superscazzora a sua madre. Io sono scettico sulla eventualità che nevichi, sia perchè ho visto le mappe e non mi sembra che lo zero termico sia così basso, e poi perchè cerco di arginare la montante ansia che si inizia a respirare in casa. Oddio rimarremo bloccati per sempre. Se i modelli non ritrattano pesantemente nelle prossime 24 ore, i cartelloni stradali cittadini annunceranno l’allerta mettendo in guardia per la neve in collina, e sarà panico.

This entry was posted in All possible crap. Bookmark the permalink.

2 Responses to La Tortina con i Pinoli

  1. roberto says:

    Io seguo il sito meteolanterna.net: tu che opinione hai in merito alla sua attendibilità? Da profano mi sembra ben strutturato.

Leave a Reply to roberto Cancel reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *