Mentre in Europa siete già nel 2015, qui siamo ancora nel 2014 ed alla mezzanotte mancano ancora circa 3 ore, durante le quali devo cercare di non addormentarmi. Mi sono intasato con la pasta per salutare l’anno vecchio. Aggiungo le prime foto delle Righicam ed altre del gruppo, è una cosa totalmente inutile che lascia il tempo che trova.

Invece no, che cazzus, sono immagini estremamente significative perchè salvano a futura memoria la prima foto del decennale della prima Righicam.
Nel frattempo sto guardando in televisione un programma che conduce alla mezzanotte multipla. Lo show è costellato da interviste condotte da intervistatori burini a spettatori burini che intervallano cantanti ambosessi burini. I pezzi da 90 arriveranno tra un po’, per il momento ci sono solo ragazze vestite da troie che si muovono come se ospitassero un vibratore incandescente e che cantano canzoni orrende. I loro colleghi maschi sono anche peggio, da come si atteggiano sospetto che condividano il vibratore.
Che fatica aspettare la palla a Times Square che scende scandendo il conteggio alla rovescia per il nuovo anno. Miriam vorrebbe andare al Parco a vedere i fuochi di mezzanotte, ma io non credo che resisterò e tantomeno avrò voglia di uscire al freddo ed al gelo. Certamente ripeto questo inutile e snob pistolotto tutti i capodanni, ma voglio sottolineare come e quanto la serata mi pesi sulle balle ancor più del natale.
Aggiornamento ore 11:38. Ho spedito Miriam ed i nostri amici a Bethesda in Central Park ad aspettare la mezzanotte e guardare i fuochi d’artificio con temperatura percepita -8 gradi centigradi. Io guardo in televisione Taylor Swift che canta qualcosa di trascurabile a Times Square. Sono pronto ad andare a dormire e ad imbarcarmi nel 2015.
La gente per capodanno perde completamente la testa. O forse non l’ha mai avuta e palesa senza vergogna la realtà. Quanto agli spettacoli in TV, tutto il mondo è paese…