Sono certo che in occasione dell’approssimarsi dei natali passati ho gia parlato dei miei sentimenti natalizi su queste paginette. Qualche giorno fa avevo snobbato l’argomento, ma ora ho cambiato idea. Non ricordo cosa ho già scritto e non ho voglia di andare a cercare a ritroso. Non me ne frega una beata cippa se sono ripetitivo; il Natale arriva puntuale tutti gli anni come le scadenze dell’IRPEF e dunque anche i miei commenti inutili e banali si ripresentano con feroce puntualità.
Tradizioni Natalizie.
- Non sto facendo gli auguri a nessuno e per tanto provo un vago senso di colpa e disagio.
- Non mi sento più buono, tantomeno di buon umore, tantomeno vicino al mistero o al mistico alone che permea il periodo. Al contrario, vorrei prendere una serie significativa di persone che conosco e somministrare ciascuna una dose massiccia di Pursennid direttamente in vena.
- Oltre al senso di colpa sono permeato da ansia. Vaffanculo.
- Vorrei che fosse già la metà di Gennaio.
- Miriam è a casa con una qualche affezione alle vie respiratorie ed è una jena. In più arriva la Croce Rossa di sua madre che si presenta all’uscio con generi alimentari e l’espressione compassionevole che rende Miriam ancora più feroce. Ieri la Carla è arrivata ma è stata costretta alla ritirata poco dopo aver posato le vettovaglie sull’uscio di casa sotto la minaccia di una forte contagiosità della patologia accusata. Si tratterebbe di una forma parainfluenzale, che si cura con le paramedicine e che provoca una parafebbre ed una pararottura di coglioni per lei e per me che la devo parasopportare. Questa notte ho dormito sul divano. We wish you a Merry Christmas un paio di palle.
- Anch’io non mi sento tanto bene.
- Sto valutando di scrivere un messaggio di auguri da circolarizzare a tutti gli indirizzi e-mail che ho in agenda. Mi stanno venendo delle idee.
Seguiranno aggiornamenti.
Ecco gli aggiornamenti.

Aspetto qualche giorno e poi circolarizzo questa cartolina di auguri a tutti i miei contatti e-mail ed anche su Facebook.
Bella la cartolina di auguri: a proposito, a me dà un fastidio cane procedere in coda sulla vespa dietro ai gas di scarico delle vetture davanti a me. Chissà come si sentirà Babbo Natale nella slitta dietro al suo tiro di renne…..
Comunque auguri per il 7 gennaio, comunque vada prima di allora.
La Punto Diesel è forse la vettura peggiore dietro la quale trovarsi in vespa. Non so immaginare attraverso quale principio di combustione perverso essa produca una puzza peggiore di tutti gli altri motori del pianeta. C’è anche una Renault che è da evitare, ma non so bene quale. Per le renne credo sia necessario gestire bene la loro alimentazione i giorni precedenti al Natale. Qualche anno fa ero nella rinomatissima Sankt Moritzsticazzi e mi hanno portato a cena in un posto dove ci si arriva solo con slitte trainate da cavalli. Tra il freddo e la puzza è stato uno dei peggiori viaggi della mia vita, sebbene sia durato una mezz’oretta e non di più. Al ritorno ho scelto di farmela a piedi, mettendoci poco tempo di più.