
A parte tutte le considerazioni che si possono fare sulla costruzione, arrivata all’ultimo piano, adesso si pone il problema di riempire tutto lo spazio che occupa la foto in altezza.
Perchè in effetti potrei scrivere pagine e pagine di quando costano gli appartamenti, chi li ha comprati, ma sono davvero cose che non me ne potrebbe fregare di meno, inoltre sono rincoglionino MA non abbastanza da dimenticare che avevo già scritto in merito a questo condominio per super-super benestanti.
Detesto mettere una foto di lato e non riempire lo spazio vuoto che si trova a fianco della foto. Fa sciatto.
Però la dimensione caratteristica di un grattacielo è la sua altezza, non c’era altro modo e dunque adesso scriverò alcune cose a riempimento dello spazio.
Il sindaco De Blasio sta cominciando a deludere i suoi fans. Il socialista che avrebbe dovuto colmare la distanza tra la ricchissima Manhattan ed i quartieri poveri si fa sentire molto poco, ha fatto alcune mosse popo popolari proprio nei quartieri meno benestanti, ha avuto qualche problema con la polizia cittadina e nelle rare conferenze stampa è noioso e ripetitivo come pochi dei suoi predecessori. I giornali popolari lo stanno già prendendo per il culo.
Questi dettagli non fregano un beato cippo ad alcuno, però sono arrivato quasi a tre quarti della foto.
Ieri sera sono stato ad una cena; ma anche questo è un elemento che evoca subito il termine omnibus “e sticazzi” con prepotenza.
Mi sono tagliato le unghie dei piedi; ho ricevuto un buono per un dessert da un ristorante giapponese che si chiama Haru. Ho mangiato in un ristorante Siriano; non ho idea di che cazzo ho ingurgitato ma era molto buono. Ho riconosciuto il riso (quello era facile) sul quale ho messo una salsina che avrebbe potuto essere qualsiasi cosa di vegetale o animale, poi c’erano delle robe tipo hummus ma di colori diversi. C’era un piattone con dentro un pasticcio di cose solide e semisolide tra le quali penso di aver identificato delle melanzane, ma il gusto era quello di uno spezzatino di un animale ignoto con verdure, menta, spezie filamentose e il cielo sa cosa c’era di ulteriormente non identificato.
Però a furia di scriver cose inutili sono arrivato a riempire tutto lo spazio a sinistra della foto, o quasi, ma la precisione dipende anche dal set di font sul computer, la dimensione dello schermo, insomma, va a caghèr.