Diverse ragioni per applicare un basso profilo.
Per cominciare, i miei circuiti neuronali dopa-sensibili sono ancora allo sbando, regalandomi mattinate di panico seguite da pomeriggi di angoscia, notti di desolazione e risvegli da incubo. A Settembre si proverà a cambiare farmaco; dopo tanti anni di armistizio si profila una ripresa delle ostilità, ovvero una nuova fiammata di guerra chimica di cui ne avrei fatto a meno. Provare nuovi antidepressivi non è una passeggiata, ma naturalmente nel panorama, certo, c’è ben di peggio.

Selfieman. (il selfie della mano)
La mia mano da anziano. Pubblicare su internet foto delle proprie parti anatomiche è di per se negativo, ossia per me abbassa il profilo di chi le pubblica. Anche se queste parti non sono genitali o zone erogene.
Almeno la mia mano è mostrata in questo che è un blog privato, non è taggato, dunque non compare sui motori di ricerca. Quei pochissimi “lettori” che seguono, aprono queste pagine espressamente e dunque sono preparati e mi scuseranno per quello che mostro di me.
Il motivo per cui espongo la mia mano è per mostrare la quantità di rughe che sono comparse dove mi ha punto la vespa mentre cercavo il drone disperso. Prima era gonfio, adesso si è sgonfiato ed intorno ai segni delle punture c’è una zona che mi ricorda Otzi, la mummia di Similaun.
Ecco un ingrandimento della zona dove permangono i segni delle punture.

Tutto ciò è disgustoso. Il mio stato mentale non mi impedisce di pubblicare cose sciocche che non significano nulla, con modalità errate tipo una doppia negazione. Sento di avere un profilo rasoterra. Verranno tempi migliori.
Belin che bolli che ti ha fatto!
Sembrano un morso di vipera!
Pensi che una cena del Menada fan club sia compatibile con il basso profilo?
Dai se vuoi invitiamo anche te!
Chi ci sta?
Stai scherzando, vero ? Comunque sia, grazie ma non sono preparato per un fanclub che poi suona anche molto, molto ambiguo. Dal vivo sono ben poco stimolante, forse beneficio di un po’ di verve quando scrivo ma il mio momentum di energia li si ferma. Posso anche cullarmi nell’illusione di essere qualcosa di meglio, ma sarebbe come fare un club Ferrari e poi scoprire che mi presento con una Panda. Grande macchina, la Panda che la nonna di Miriam chiamava “pander” in ricordo della seconda guerra mondiale. Sono sicuro di averlo già scritto.
Va bene dai, facciamo allora che tu non partecipi attivamente ma vieni solo per pagare il conto. Andata?
Andate e pagate, io vi rimborso in BOT.