Un tempo per pagare.

Bene, oggi mi è arrivato il conto IMU, ieri era arrivato quello TARSU che adesso si chiama LERSU o qualcosa di simile. Pochi giorni fa IRPEF. Vabbè, è il lusso di vivere in Italia; mantenere dei fannulloni ed incapaci e, con gli spiccioli avanzati, anche un po’ le questioni sociali.

Poi ho preso una multa per divieto di sosta con il motorino. Me lo sono meritato, era fuori dalle zone segnate, non davo fastidio a veicoli o pedoni e non intralciavo ma era fuori dalle righe e dunque il vigile è passato e ha fatto la giornata.

Dopo una prima moderata incazzatura che lascio sfogare perchè è sciocca ed immotivata, ecco però che l’incazzatura, giusta e motivata, mi è venuta quando ho guardato la multa, che ho scansionato e che mostro qui sotto.

multa

Il numero di verbale è stato photoshoppato con una riga di 69, numero che porta fortuna e solo raramente delle afte in bocca.

NON SI LEGGE UN CAZZO DI NIENTE. Neppure con luce abbondante ed occhiali riesco a scorgere più di qualche lettera isolata.

Qui la situazione è chiara; all’interno del benemerito corpo dei Vigili Urbani c’è qualche incompetente, incapace funzionario che manda in giro i vigili con dei blocchetti di carta chimica che NON FUNZIONA.  Il vigile che mi ha elevato la contravvenzione avrebbe potuto premere di più. In parte la colpa è anche sua, ma con il classico zelo a metà che sembra contraddistinguere la maggioranza qualificata dei dipendenti pubblici, neppure si è preoccupato di verificare che il suo biglietto si potesse leggere. Tanto sono cazzi miei, no ?

Adesso cosa devo fare ? C’è un numero di verbale, devo chiamare i vigili e chiedere quale è l’importo che devo pagare. E qui si aprono gli scenari più disparati; posso trovare subito qualcuno che mi dice la cifra, oppure troverò telefoni occupati, risposte perfettamente inutili, gente che sembra li per caso e fornisce elementi sbagliati, fuorvianti. Ed infine dovrò recarmi di persona al comando dei vigili, sperando che qualche funzionario normodotato mi metta nelle condizioni di pagare la multa che giustamente mi è stata affibbiata. Seguiranno aggiornamenti.

1° aggiornamento.

belin

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Ho chiamato i vigili di San Vincenzo. Ho trovato il numero sulle pagine gialle on line. Mi ha risposto un FAX. Chi è l’incapace che non è in grado di mettermi nelle condizioni di parlare con un essere umano in via della Consolazione ? Qualche modesto impiegato delle “Pagine Gialle” o un altrettando minusdotato dei servizi amministrativi – scalda poltrona di qualche ente comunale ? Qualcuno che dovrebbe forse perdere il proprio posto di lavoro, o almeno venir messo a fare qualche mansione più semplice, adatta al suo tono cerebrale. Vi dico io come credo si dovrebbe fare; lasciare accesa una segreteria telefonica che dice “Vigili Urbani di San Vincenzo. Spiacenti, siamo chiusi, richiamate domani, attaccate il FAX al segnale o andate a cagare”. Naturalmente non saprò mai perchè c’è questa disattenzione, non ci sarà mai un funzionario responsabile, forse è specifico della categoria, qualunque essa sia.

cat2

Domani chiamerò questo numero. Ho ritagliato l’immagine dal sito ufficiale della PM (polizia municipale)

Beh, insomma, ci sono le istruzioni, sono fiducioso.

2° aggiornamento. Ho chiamato il numero sopra indicato. Mi ha risposto un tizio cortese che, se ho intravisto giusto il codice infrazione ed in base alle mie indicazioni, mi ha detto che la sanzione dovrebbe ammontare a €28,70. Bene, non dico che le pago volentieri, ma le pago serenamente nel rispetto del rapporto stato-cittadinobovino. Se però in centro ci fosse qualche parcheggio per le moto in più, non sarebbe male.

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2 Responses to Un tempo per pagare.

  1. Mig1 says:

    Fai ricorso per multa illeggibile. O vai fisicamente al comando dei vigili più vicino.
    Ma fallo entro 5gg o ti arriverà comunque a casa, un po’ maggiorata e leggibilissima.
    Anzi, ti arriverà a casa quando non ci sarai e dovrai menartela ad andarla a prendere in posta.
    Strano però, con gli scooter sono piuttosto tolleranti; forse il vigile era un po’ “sottoquota”.

    • admin says:

      No, non faccio ricorso, ero fuori dalle righe ed il Comune di Genova è povero. Mi sa che dovrò andare di persona.

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