Bird feeder.

ilnySul terrazzino non possiamo tenere piante, benchè ci piacerebbe. Durante le nostre lunghe assenze morirebbero, di freddo, di caldo e/o di sete. Oppure si svilupperebbero troppo, oppure non potremmo toglierle se viene qualche uragano. Insomma per garantirci un po’ di privacy la siepe è di plastica e pure i due bossi.

Bird feeder

Bird feeder

Allora per rendere più naturale il terrazzino ho messo qualcos’altro di plastica riciclata, ma è un bird feeder, un alimentatore per uccelli. Sticazzi pennuti e piumati.  Ma non ho fatto una bella cosa, anzi è un errore, da tutti i punti di vista. Bisogna smetterla di far finta di amare la natura solo perchè si mettono quattro semi di merda per altrettanti uccellini del cazzo. Ecco perchè:

  1. Intanto i semi che si danno agli uccelli non sono rintracciabili come filiera. Dunque possono essere semi di piante geneticamente modificate, si trasmette pertanto la modificazione agli uccelli che poi si modificano a loro volta.
  2. Gli uccelli che trovano da mangiare così gratis et amore dei si abituano a non farsi il culo per mangiare e poi ingrassano, diventano obesi e muoiono sotto le macchine.
  3. Inoltre gli uccellini dovrebbero starsene in campagna, non nelle nostre inquinate città umane. Insomma prima li si inganna con la premessa di cibo facile, questi citrulli creduloni e facilotti arrivano in massa, si ammalano per l’inquinamento e muoiono.
  4. Gli uccellini che sopravvivono all’inquinamento ed al colesterolo oltre che ai semi transgenici, hanno la possibilità di riprodursi, e questo vuol dire più cacciatori e questo vuol dire più armi, dunque dare da mangiare agli uccellini alimenta i bilanci dei produttori di armi ed accessori.
  5. L’albero che l’ex sindaco Bloomberg ha fatto mettere al Rockefeller Center pochi giorni fa è gigantesco e molti uccellini, dopo aver mangiato i miei semi, ci andranno. Ma il nuovo sindaco progressista Di Blasio farà mettere un alberello ecosolidale di plastica riciclata alto tre metri sotto il quale chiamerà Manu Ciao a cantare “Me gusta la lasagna“. Gli uccellini ai quali oggi do a mangiare torneranno tra un anno e, non trovando più l’albero di Bloomberg, moriranno di delusione ma prima sommergeranno di guano Manu Ciao e le sue fottutissime lasagne.

 

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2 Responses to Bird feeder.

  1. Mig1 says:

    Volevo commentare punto per punto ma mi vien troppo da ridere…:-)
    Solo una cosa: dopo tutto ‘sto discorso….perché non togli il birdfeeder????

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