Ma prima qualche migliaia di foto ripetitive e per nulla interessanti dalla finestra, perdipiù con il cielo grigio autunnale che piace solo a pochi che NON siano depressi.
Cerca, cerca…
Baah.
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Dedicata alla nostra illustre prima cittadina.
Come Volevasi Dimostrare, i sedicenti “migliori” insediatisi sono quelli di sempre. Grazie trinariciuti genovesi, vi auguro tanta fortuna.

Tutti i giorni passo sotto il tuo ufficio per raggiungere il mio, spero sempre di incontrarti mentre attraversi la strada e gridare: “Menada…%&$£@#§!!!”
(non ho ancora deciso cosa gridare)
Allora, direi che “menada… percentuale, E commerciale, dollaro, lira sterina, chiocciola, cancelletto, trombino, tre punti esclamativi” è un po’ lungo, nel frattempo io sono chissà dove, tu hai causato una coda e due tamponamenti.
Ho cercato come si chiama § ma non sono riuscito a scoprirlo, ho usato il termine trombino che utilizzava una mia collega di ufficio 30 anni fa per qualsiasi cosa che fosse di origine ignota.
Sezione
Ti ringrazio per il commento. E’ un po’ criptato, se mi concedi l’osservazione. Spero non rappresenti un invito del tipo “fatti sezionare il cervello, fallo per tutti noi”.
Vivi§ezione?
Pensavo fosse sommatoria. Ma forse no.
Macaia??? Un lontano ricordo d’infanzia (diciamo 1960, più o meno): in un giorno come questo ero sul tram 12 (quello della val Bisagno, per capirci) e c’era una signora accanto a me con un profumo che mi sembrò buonissimo. Ho messo in croce per anni le commesse delle profumerie fino a scoprire che di trattava di Mitsouko di Guerlain. In un giorno come questo Genova per me profuma di Mitsouko … e di parecchi anni in meno! (esti……)
Makaiuko di Guerlain ? Verso la Foce ha delle nuances di pesce morto; tiene lontane le formiche ed i roditori. Anch’io ho un profumo femminile che mi riporta indietro di qualche decina di anni. Si tratta dell’odore della Gnocca. Vabbè, questa battutaccia mi sale dal profondo del post disagio giovanile e non potevo non farla, tali volgarità sono, a 50 anni suonati, ancora parte del mio modello di sviluppo interiore.
In realtà c’è davvero un profumo, lo Chanel N° 5, che ancora oggi fa mi l’effetto della focaccia di Proust. Però non so perchè, i ricordi sono sbiaditi come una foto antica, o come la stessa focaccia però dopo 30 anni che è stata sfornata.
mmmmmmm focaccia! 🙂
Intanto oggi è spuntato il sole! Meno male, mi stavano crescendo le branchie!