Tutto ciò premesso, sono “amico” su facebook del Gattile di Quarto e due giorni fa ho letto che ci sono dei bei problemi, dunque ho contattato una delle responsabili, o volontarie del Gattile – Monica – e mi sono fatto spiegare cosa sta succedendo.
Qui descrivo come l’ho capita.
Anni addietro alcuni gestori dell’area eressero dei prefabbricati per ospitare le gabbie, l’infermeria e la zona di sosta per i volontari. Ovviamente senza chiedere permessi e dunque commettendo un abuso edilizio. Dopo diversi annosi tira-molla tra Gattile e Comune, gli attuali volontari hanno ricevuto la scorsa settimana dal Comune di Genova l’ordine di demolire le baracche abusive entro il 31 Dicembre. Devono ripristinare la zona a verde e poi, eventualmente, presentare un progetto che preveda la sistemazione di nuovi prefabbricati per ospitare i gatti ed i volontari. Monica non ha trovato opposizione preconcetta da parte del Comune, ma il Gattile non può certo rimanere in questo stato di incertezza giuridica e precarietà strutturale, altrimenti i gatti oggi ospitati entrereanno a breve nella catena alimentare urbana perchè a Dicembre tutti i gatti sani o malati, piccoli o grandi, si troveranno all’aperto e senza neppure una recinzione che impedisca loro di andarsene, trovando morte abbastanza sicura sotto una macchina o sotto il treno o per fame.
L’idea che mi sono fatto è che i volontari del Gattile in questo momento hanno un urgente ed assoluto bisogno di:
- Un professionista, architetto o geometra, che veda le carte relative al “Piano regolatore” e dunque interagisca con gli uffici del Comune per capire lo status giuridico dell’area, i diritti e doveri di coloro che volontariamente gestiscono il Gattile.
- Un progetto di riqualificazione dell’area dopo la demolizione degli attuali manufatti, nuove aree e nuovi ricoveri, nel rispetto delle normative urbanistiche ed igienico sanitarie che esistono in merito.
- Presentare il progetto al Comune di Genova e discuterlo per la finale approvazione.
Mi rendo conto che i problemi di questa cittadina piena di avviliti & invidiosi siano ben maggiori che quattro scemi di gatti, però mi spiace rimanere con le mani in mano.
Intanto mi sono appuntato queste righe, e questa sera ci penso su mangiando coniglio in umido, o almeno qualcosa che gli assomiglia.
Link al sito web del Gattile di Genova Quarto.
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L’inutilità di questo gesto si colloca tra “bagnare l’acqua” e “scorreggiare controvento”….