Sono obeso.

Lo scopro casualmente potendomi osservare di profilo. Guardandomi di fronte infatti – allo specchio in bagno – si nota meno in quanto la pancia protesa tende ad ingannare in caso di luci che sfalsano la profondità di campo. La giornata mi ha anche insegnato che posso far muovere un ascensore bloccato inserendo una manovella in un punto del motore facendo così scendere la cabina lentamente.

Prima però bisogna entrare nel vano motore e trovare il motore.

 

Ho anche scoperto che togliere la corrente all’ascensore abbassando l’interruttore generale aiuta. Un po’ come i computer, spegni e riaccendi e quello si resetta e riparte. Se però si riblocca dopo due corse, è meglio chiamare l’assistenza e nel frattempo quei besughi dei traslocatori si fanno le scale. Eccheccazzo.

Praticamente una boa.

Praticamente sono una boa.

Comunque ci voleva quello stupido gatto che continua a frequentare il cortile di casa per farmi infine notare il notevole sviluppo del mio ventre.  Dovrei mangiare meno formaggio, meno pane, meno cioccolato ossia i tre fondamentali della mia dieta. Ci metterei anche la pasta ed il riso se non mi intasassi sistematicamente ogni volta che li provo. Devo ribadire comunque come la mia disfagia mi consenta di rimanere inquadrabile senza dover usare un grandangolo, sarei veramente 200 chili. Quello stupido felino molto spesso mi aspetta quando torno a casa, vuole cibo ma anche coccole, si allunga quanto possibile e si struscia come solo questi animali sanno fare.

Stupido gatto allungabile.

Stupido gatto allungabile.

Altro argomento. Poco fa suona il telefono. Mi parla una ragazza con un forte accento tedesco. I miei sensi di colpa built-in catto-genovesi mi fanno immediatamente pensare a qualche bagascia dell’est alla quale avrei scritto rispondendo a qualche e-mail di quelle che arrivano anche a Miriam. Ma non ho replicato ad alcuna proposta di accoppiamento clandestino. La ragazza in questione mi informa che parla dalla Svizzera. Penso immediatamente al mio nome su qualche lista di proprietari di ville bermudiane,  yacht panamensi e conti bancari cifrati che mi informa che la GDF sta arrivando a prendermi. Anche questa fattispecie però è altamente improbabile. Insomma la ragazza mi dice qualcosa del tipo “sono della ditta dermasuissa, sappiamo che voi italiani tenete molto al vostro aspetto e volevo proporle la nostra linea…”

Non sono stato maleducato anche se avrei voluto usare termini molto scortesi, significandole che la sua telefonata era inopportuna, non richiesta, fastidiosa ed anzi lo stereotipo dell’italiano che si spalma il contorno occhi prima di andare a dormire se lo può anche ficcare su per il culo svizzero che si ritrova.

Ho risposto, mellifluo ma deciso, che la ringraziavo molto della telefonata ma proprio non era il momento e non avevo tempo da dedicarle. Dal suo tono di voce ho capito che ci è rimasta male. Ma va a cagare, te, le tue creme del cazzo ed il tuo cantone.

Post Scriptum. Ma che orrendo che sono nella foto, probabilmente anche al naturale. Ho la pelle della faccia cadente, il doppio mento, sono pieno di rughe. Forse avrei dovuto da retta alla venditrice di creme svizzere.

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5 Responses to Sono obeso.

  1. Roberto says:

    Coraggio: per un settantenne non sei poi così mal messo….

  2. Roberto 2 says:

    tralasciando i commenti sull’eta’, che e’ meglio, volevo farti i complimenti per il felino 🙂 Lo so, non e’ il tuo, si intrufola nel giardino e mendica coccole. Ma e’ magnifico lo stesso, ecco!
    tralascerei i commeni sull’eta’ perche’ ieri in treno, nei sedili a fianco al mio c’erano tre ragazze giovani, universitarie al primo anno che parlavano di uno di trent’anni come se parlassero di un fossile: le avrei buttate sotto le ruote 🙂

    • admin says:

      Lo so, talvolta è sconfortante. Però è una equazione risolta, ossia queste ragazzine che potrebbero essere mie nipoti in effetti mi vedono come se io fossi il nonno.

    • Roberto Bis says:

      toccato….
      uno a zero per te!

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