Miriam qualche giorno fa è andata a farsi dare una regolata ai capelli ed è tornata a casa rossiccia. L’ho notato anch’io e dunque si è spaventata; generalmente quando torna dal parrucchiere non me ne accorgo. Allora si è lavata i capelli con la candeggina ed è diventata biancastra come Maga Magò. Per rimediare ha usato del lucido da scarpe ed è stato peggio, sembrava un gabbiano in una chiazza di petrolio. Io in compenso avevo sviluppato una banana stile Elvis Presley per la commistione di umidità, casco da moto e unto. Questo alla vigilia di una serata per festeggiare il decennale di un club. Miriam era tra gli organizzatori ed è stata incaricata di girare tra i presenti con una sorta di registro sui quali ciascun intervenuto lascia la propria firma. Io le ho sottratto il registro tre volte e mi sono firmato “Marco Pisellonio” tre volte. Chi è Marco Pisellonio ? Come potevo non rimanere affascinato fin da adolescente da questa chicca di cinematorgafia impegnata ?
Cerca, cerca…
Baah.
———————————–
Dedicata alla nostra illustre prima cittadina.
Come Volevasi Dimostrare, i sedicenti “migliori” insediatisi sono quelli di sempre. Grazie trinariciuti genovesi, vi auguro tanta fortuna.
Brian di Nazareth è un capolavoro, ed i Monty Python sono dei geniacci ☺. Fellini invece è una pippa! (ora mi arriveranno sulla testa contumelie varie per lesa maestà…pazienza ☻).
Life of Brian in certi punti è un po’ noioso, ma alcune delle scenette sono esilaranti, questa di marco Pisellonio, ma anche la lapidazione, o la lezione di Latino ad esempio. Certo fu un film davvero irriverente e nuovo nel suo genere. Il tema del fondamentalismo religioso credo allora non fosse mai stato affrontato prima, posso sbagliarmi ovviamente.