Cibo e disfagia.

Sono disfagico e quando devo nutrirmi mi devo ricordare i cibi che posso mangiare e quelli che devo evitare. Visto che il menu di ieri sera era particolare, mi annoto alcuni appunti per il futuro caso mai si ripresentasse lo stesso menu.

Insalata russa. Preparata con uova e verdure provenienti da una cascina nei dintorni. Deliziosa ma me ne è caduta una cucchiaiata sul tappeto. Ho cercato di raccoglierla ma chinandomi mi è venuta una fitta alla schiena ed ho dovuto sospendere il recupero, fino a quando qualcuno non ci è salito sopra spalmandola per bene. Devo mangiarla con cautela.

Vitello tonnato. Delizioso, se mi intaso sono morto e dunque una fetta mi dura tre ore. Se potessi berrei la salsa tonnata a garganella, questa in particolare era spettacolare.

Pomodori in bagna cauda con strisciolina di peperone. A parte che devo ricordarmi di digerirla prima di Natale, vorrei fare la doccia di bagna cauda per tenere la bocca spalancata ed affogarmici. Per una cena in piedi, difficilissima da gestire senza procurare danni irreversibili. Infatti il bagno era pieno di persone che cercavano di mangiarli in modo decoroso lontano da occhi indiscreti. Quando si addenta il pomodoro infatti la bagna cauda si riversa ovunque. Poi però ti risciaqui nel lavandino.

Ah, il Gorgonzola, torta con ricotta e “gorgo”. Utile anche per stuccare le crepe nei muri, mappazzona che rischia di mettersi prima del Cardias e stare li per ore. Cibo pericoloso in quanto io se potessi mi accoppierei con il formaggio in generale. Ottimo anche per provare l’ebbrezza del 0-300 in pochi minuti (parlo del livello di colesterolo)

Cima. Deliziosa ma off limits per me. La consistenza multidinamica del preparato è micidiale ed il cardias si rifiuta di collaborare. Devo guardare e non toccare, posso solo asportare le uova ma non si deve fare.

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