Bee-doo, bee-doo.

E possibile che alla mia età, passare di fronte ad un negozio di giocattoli e comprarsi un pupazzo, non sia esattamente quella sorta di comportamento adulto che ci si attende.

despi

Mi sono comprato Minion Stuart, personaggio emblematico di “Despicable me” e del sequel “Despicable me 2”. Ho visto il primo in DVD ed ora attendo di riuscire a vedere il secondo. A mia discolpa voglio però dire che questo è anche a batterie. Gli premi la pancia ed emette in sequenza casuale uno dei 46 versi che fa nei film, tra cui il famoso “bee-doo” di quando imita l’auto dei pompieri. Inoltre, cosa non da poco, se premi ulteriormente la pancia gli si chiude la palpebra grazie ad un sofisticato meccanismo. Ad essere ulteriormente sincero, non l’ho comprato, mi è stato regalato, ritengo, come gesto di stima nei riguardi del mio riconosciuto, noto, sobrio e maturo approccio alla vita.

Addendum. Visto il successo del personaggio, un omaggio per gli affezionati frequentatori di questo blog (che non esistono, sono sempre io nella migliore prestazione schizoide).

Bee-do

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3 Responses to Bee-doo, bee-doo.

  1. Roberto says:

    Spero di non passare mai davanti ad una vetrina con un Minion in vetrina, perchè sarei irresistibilmente tentato di averlo. Te lo invidio.

  2. Roberto says:

    Errata Corrige:
    Ooops…! Ho ripetuto troppo “vetrina”: la prima volta intendevo dire “negozio di giocattoli”. Scherzi dell’ora tarda (e pure della tarda età…).

  3. Mig1 says:

    Maledetto!
    Ora LO VOGLIO anche io!!!!
    ^_^

    PS: ma io sono moooooolto più giovane!!!! Eh! uno sbarbatello, in pratica.

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