Forcine per i capelli.

Due per l’esattezza, avvolte in un pacchettino di carta sotto il sedile posteriore dell’auto. Miriam le trova durante la sosta mentre sto facendo benzina e, osservandole mentre riprendiamo il viaggio, si chiede ripetutamente a voce alta di chi saranno. Nella sua mente sta maturando l’ipotesi che io abbia un’amante che incontro clandestinamente in una piazzola di servizio autostradale alla quale, dopo l’amplesso, regalo delle forcine dei capelli. Mi immagina vestito da Batman che salgo sul cruscotto e poi mi lancio sui sedili reclinati urlando frasi sconnesse. Dopo aver consumato l’amplesso regalo alla mia amante due forcine per i capelli, ma alla fine dell’ultimo incontro, azionando i sedili per riporli nella posizione di guida, le forcine cadono e, al buio, non si riescono più a trovare.

La trama è totalmente plausibile e Miriam a questo punto sta già pensando a come far scomparire il mio cadavere una volta che mi avrà ucciso dopo cena. Per non destare sospetti sulle sue intenzioni, continua a far finta di pensare a qualche sua amica che potrebbe aver portato in auto recentemente.

Poi in effetti le viene in mente che siamo andati davvero ad una cena con una nostra amica seduta dietro un paio di settimane fa. Le suggerisco di mandarle un SMS chiedendole se, per caso, non avesse disperso due forcine per capelli. Mentre si attende la risposta con trepidazione, le modalità di occultamento del mio cadavere sono cambiate diverse volte. Scartata l’idea di mettermi nel compostatore, quella di seppellirmi nell’orto e quella di passarmi più volte sopra con la falciatrice, decide che mi getterà nel torrente Lemme, al momento secco ma prima o poi le piogge arriveranno ed io prenderò la direzione per Chioggia.

Dopo un quarto d’ora in cui il mio destino di traditore era segnato, arriva un SMS di risposta. Insomma le forcine sono le sue. Sono in finta radica, con un grazioso motivo su un lato. Allora ho chiesto a Miriam di chiederle se me le impresta fino a sabato.

La risposta è si, a patto che non gliele rovini. In effetti mi stanno abbastanza bene anche se ho dovuto usare un chiodo per fissarmela al cranio e mi fa un po’ male.

Mia madre, dopo due figli maschi, voleva una bambina. Se mi vedesse sarebbe contenta. Forse.

Invece Miriam ha iniziato a pensare che la proprietaria delle forcine, nostra cara amica da tanto tempo, potrebbe proprio essere la donna che, mentre io sono vestito da Batman, è vestita da Cenerentola. O da qualsiasi altra cosa; per assonanza se io sono vestito da Batman, lei potrebbe essere vestita da Battona.

Questa sera, prima che facesse buio, ho rasato l’erba del praticello di fronte a casa a 3 centimetri. Conto sul fatto che domani è prevista pioggia, e dunque il taglio capiterebbe a fagiolo per una serie di ragioni biologiche lunghe da elencare. Per legittima difesa ho cercato di travolgere Miriam con la falciatrice, ma è riuscita a scappare. Adesso è al telefono con sua madre che credo le stia consigliando un veleno che non lascia tracce.

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4 Responses to Forcine per i capelli.

  1. sasa says:

    Mennix le MIE forcine, nonostante tutto, ti donano. Però ti prego non darmi mai più della Battona……..e non infangare la memoria di quella donna raffinata che era tua madre facendoci credere che avrebbe gradito una bimba con l’espressione che hai nella foto !!! Comunque, la prossima volta penserò ad un “cadeau” pià adatto alle circostanze…….in cui ci siamo trovati in quella piazzuola di rifornimento……..(son certa che donna Miriam non me ne vorrà!)

    • admin says:

      1. Va bene, la prossima volta Topolino e Minnie. Le orecchie di Topolino però mi si incastrano nello specchietto retrovisore quando salgo sul cruscotto. Potrei vestirmi da mimo, quelli sono sempre vestiti aderenti.
      2. Se le forcine mi stanno tanto bene, perchè le hai volute indietro ?
      3. Un abbonamento a “Proprietari di marmotte dei Pirenei” potrebbe andare bene.

      Oppure, come regalo alternativo, ti propongo questo:

      senza il dito

  2. Mig1 says:

    Ci sono cose che è meglio non fare.
    Una, abbastanza nota, è guardare una puntata di CSI mentre si cena.
    Una, meno nota, è fissare per più di 250 ms la foto presente in questo post.
    :-)))))