Fiat 500

Ho affittato una macchina per andare fuori città, avendo scelto la classe delle utilitarie, mi hanno dato una Fiat 500. Mi sono dunque ritrovato a guidare una 500 tra i grattacieli e sulle autostrade di New York e devo dire che mi ha fatto un certo effetto. Non che io fossi l’unica 500, anzi ne ho notate diverse. Però mi sono sentito osservato, ai semafori soprattutto. In effetti è una 500 Abarth (credo) decisamente attraente, cambio sequenziale  e automatico, super accessoriata. Un tizio di una macchina a fianco al semaforo mi ha chiesto se era una macchina elettrica. Gli ho detto che si, consuma molto poco e me l’ha detto anche il garagista quando l’ho posteggiata. Il casellante invece mi ha stanato; mi ha detto che avevo affittato quella macchina, perchè anche a lui ne hanno dato una quando aveva la sua in officina. Il casellante era enorme, chissà come si è trovato dentro una cinquefette. Penso che la Fiat si stia facendo pubblicità affidando ai noleggiatori di auto le proprie 500, che poi le danno ai clienti che vanno in giro. Quest’ultima è una considerazione delle più intelligenti che ho fatto recentemente, ed eleva questo post – altrimenti inutile e del cazzo, salaminchia.

Cinqueceento, coi tuoi problemi di avviameento...

Cinqueceento, coi tuoi problemi di avviameento…

Addendum. Non so che modello fosse, le ho fatto una foto.

Un paio di amici l'hanno voluta anche provare.

Un paio di amici l’hanno voluta anche provare.

 

This entry was posted in All possible crap. Bookmark the permalink.

6 Responses to Fiat 500

  1. roberto says:

    Chissà perchè l’hanno chiamata 500. E’ come chiamare ciabatta una scarpa. O fringuello una ghiandaia. O persona onesta un politico. Boh!!!

  2. Mig1 says:

    Ma era una 500 normale o una 500L? Quest’ultima, prodotta in serbia, pare sia molto gradita all’estero, anche se ne vedo parecchie anche qui (parecchie=2).
    La 500XL, poi, una specie di suv, ma piccolo, avrà come obiettivo quello di vendere oltreoceano, insieme a quello di non far chiudere uno stabilimento in Italia, non ricordo se Melfi o Pomigliano.
    Insomma, è una macchina utile!

  3. Mig1 says:

    Vero! Lo spot e’ molto molto carino!
    “This is gonna be so much better than a tea party” e’ geniale….anche se ci vedo un po’ di bunga bunga…ma non pensiamoci!

    • admin says:

      No dai, sebbene il “bunga bunga” sia un deprecabile effetto collaterale noto nell’intero Sistema Solare di un altrimenti impeccabilmente merdoso modo di governare, lo spot è davvero carino, via le tazze da te e al loro posto le tazzine da espresso, le donne (tutte stragnocche obviously) che si liberano dei vestiti ingombranti e si liberano i capelli. Bello, direi ben fatto e che manda sgnali positivi sull’italianità in genere. Secondo la mia opinabilissima opinione.

Leave a Reply to Mig1 Cancel reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *