Getti

Getti sugli alberi a Basaluzzo, finalmente. Ed anche fiori sui pruni. L’erba cresce come se oggi fosse il primo giorno di tepore primaverile dopo 5 mesi di pioggia. Insomma, in effetti è proprio così. Due sere fa ho visto Helmut, era raggiante e sono contento per lui. Non so come si chiami, ma io lo chiamo Helmut per le mie buone ragioni.

Delle due, una: o io sono un represso tipo “Il Passero Solitario” e mi privo di alcuni semplici ed innoqui divertimenti per stupidi sensi di colpa, vergogna o pudore immotivato, oppure chi a 50 anni si mette a ballare in discoteca è intrinsecamente patetico. Pur avendo la quasi certezza che il problema sia solo ed eslcusivamente mio, gli ultracinquantenni che si agitano sudati al ritmo di Shakira mi sembrano ridicoli. So di sbagliare e che questo è ancora un retaggio di una educazione borghese ed autopunitiva, colpevolizzante e bacchettona. Tuttavia l’idea di saltare con la pancia che mi ballonzola come se avessi 20 anni mi inorridisce. Quando avevo giusto vent’anni, le ragazze della mia generazione avevano certe caratteristiche fisiche nella media. Oggi molte di loro hanno avuto un prorompente e biologicamente inspiegabile sviluppo della parte anteriore superiore del busto. Forse è per bilanciare il peso del culone che intanto si è formato dalla parte opposta, così non si soffre di mal di schiena. Anche a me è cresciuto qualcosa, poco sotto il seno ed appena sopra l’ombelico. Si chiama pancia. Non mi vergogno di avere i capelli grigi. Alcuni si vergognano di averli scuri e per ovviare ce li si tinge. A certi tavoli sembrava di vedere la sfilata dei cloni, tutte bionde con l’attaccatura dei capelli nero-pece. Not to mention lo sfoggio di architetture facciali con un Gross Profit della chirurgia estetica a numeri doppi. Insomma, sono banalmente ironico, stupidamente bacchettone e poi la serata era per una buonissima causa.

Mia moglie però non suona il piano

Mia moglie però non suona il piano

Ah, dimenticavo; alla tombola di beneficienza il nostro nucleo famigliare ha vinto un premio. Si tratta di un paio di occhiali da sole stra-griffati.

Ho detto a Miriam che sembra Stevie Wonder, me li sono provati anch’io e devo dire che sto meglio, mi sento a mio agio non solo per la griffe, che accresce la mia autostima in modo significativo, ma anche perchè sono scuri sopra e chiari sotto, ideali per quando gioco a badmington, scrivo poesie o desidero fortemente vomitare.

Tra le considerazioni serie che hanno conferito spessore alla mia serata c’è quella che ho esposto, condiviso, ad un amico. Se alla nostra età arriva una tipa mediamente giovane che sa come spalancare abilmente le gambe e farci segno di entrare, quasi certamente mandiamo famiglia, moglie, figli e carriera a gambe altrettanto levate. La copula è lo stimolo irresistibile che muove le vite dei maschi, bisogna avere l’umiltà di ammetterlo.

Lampeggia gialla la beffarda lucina

Lampeggia gialla la beffarda lucina

Altro Argomento. La maledetta lucina gialla sul router ieri è ricomparsa. Erano le 7 del pomeriggio, ho provato ad utilizzare il router di emergenza. Solo allora ho scoperto che era SOLO un router, non un modem-router come quelli che si usano con una normale linea telefonica. Sono corso a comprare un nuovo modem-router ed ora funziona. Dunque era proprio il mio vecchio instradatore modulatore demodulatore a non funzionare e la Telecom aveva ragione.

Sticazzi modulati & demodulati (mo-dem)

 

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One Response to Getti

  1. Roberto says:

    Argomento occhiali: di solito quelli da sole molto scuri servono per attenuare il fastidio del riverbero del sole, filtrare i raggi UV, avere una visuale più riposante. Se poi sono griffati hanno effetto freudiano di aumentare considerevolmente la propria autostima. Peccato che a gente come Steve Wonder, Ray Charles buonanima, Josè Feliciano, ed altri, servono per nascondere uno sguardo perso nel vuoto. E griffati o made in china non fa differenza. La differenza lo fa la loro straordinaria forza d’animo.

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