Non voglio parlare di cibo, della posizione, della cortesia dei camerieri e del prezzo di questo locale. Mi soffermo su un elemento specifico; hanno finalmente tolto quel grosso televisore che pendeva dal soffitto.
Detesto il televisore nelle sale ristoranti. Lo ascrivo a quei fenomeni provinciali risalenti agli anni ’50 quando la televisione era una novità e chi l’aveva era ricco, oppure il ristorante che ne faceva mostra era rinomato.
Il televisore al ristorante è una vera merda. Non ci deve proprio stare. Disturba, distrae ed è brutto. Una persona normale che va al ristorante lo fa per tante ragioni tra le quali non dovrebbe figurare il guardare la televisione.
E poi diciamolo; nel 90% dei casi il televisore in sala ristorante serve per guardare le partite di calcio. Un giorno quando sono rilassato cercherò di esprimere – senza usare insulti gravi – i miei sentimenti nei confronti del gioco del pallone, dei giocatori e del pubblico.
Comunque il mio plauso a chi ha deciso di rimuoverlo. In realtà c’è ma nel bar, e li ci può anche stare. Ma la sala ristorante ha assunto tutto un altro aspetto, ci vado molto più volentieri. Bravi!
Caso analogo: poco distante da casa mia hanno aperto recentemente una pizzeria che fa delle pizze e focacce al formaggio tipo Recco veramente squisite. Però le ho potute apprezzare solo una volta, perchè nella sala di quella pizzeria ci sono ben due grossi televisori sintonizzati perennemente su MTV che spara musica e cazzate in continuazione. Risultato: io e mia moglie non andremo più là, ma immagino che una quantità di “pischerli” invece sarà attratta da quel baccano, come le mosche sono attratte dalla pupù.
I “pischerli” sono tanti, in sovranumero rispetto ai “non-pischerli”. Dunque se anche tu andassi dal gestore e gli facessi gentilmente notare che le sue televisioni potrebbero spaccare i coglioni agli avventori, lui ti farebbe notare che da quando ha messo le televisioni i vecchi stronzi noiosi come te non vengono più (per fortuna) ma invece vengono tanti giovanotti che amano la televisione e la musica. E, in considerazione del fatto che il futuro appartiene ai giovani, tu, quella strega di tua moglie e le tue fisime da anziano potete andarvene dritti a fanculo.
Per fortuna ci sono ancora molti ristoranti che NON hanno la televisione. Prova il Montallegro (è all’arrivo della Funicolare del Righi, vicinissimo alle Righicam); hanno sia la pizza che la farinata che la focaccia “tipo Recco” oltre alla cucina normale. Ieri sera ho preso una insalata di Stoccafisso. Buona ma MOLTO agliata. Questa mattina avrei potuto abbattere un aereo di linea indirizzandogli il mio fiato. Come il raggio degli Avengers, solo più puzzolente.
PS. ma chi sei ? Ci siamo già parlati in passato ?
Mi unisco al paluso per la rimozione della TV dalla sala ristorante.
Fortuna che sulla terrazza (un posto FANTASTICO dove cenare d’estate) non c’è mai stato.
Ma sei sicuro che non l’abbiano rimosso per sostituirlo con l’ultimo modello di stuproplasmospappolaocchitrinitrotirintron da 4500 pollici???
Ma il montallegro ha cambiato gestione di recente?
Belin, come ti invidio il Righi 🙂
Si, il ristorante ha cambiato gestione; direi che la cosa ha portato un generale e sensibile miglioramento di godibilità del luogo in termini di cibo, accoglienza, aspetto. Speriamo che non decidano di rimettere il televisore, neppure in occasione di qualche strafottuto campionato europeo, mondiale o intercloaca di pallone.
Scusa per l”Anonymous” di prima (…televisori spacamaroni in pizzeria), ho scordato di inserire il nome. Sono Roberto e, per inciso, riferendomi al tuo post sui gatti, ti comunico che sono fortunato perchè li amo e li apprezzo e ne godo la compagnia (attualmente due, uno purtroppo cieco), e mia moglie è perfettamente in sintonia con me ed entrambi siamo scevri da allergie feline (in compenso non ci mancano altre magagne, ma questo è un altro discorso che non interessa nessuno se non le varie ASL). Salutoni.
Stante che questo blog è noto a tre persone di cui una sei tu, dovevo immaginarlo. Diventerò un gattaro prima o poi. Ogni tanto mi ricordo di passare da quel supermercato per animali in corso Europa e fare incetta di croccantini e sabbia per lettiera e portarli al Gattile di Quarto. Questo per il momento è l’unico contatto saltuario che ho con i miei adorati felini.
Qualcuno di importante (non ricordo chi) disse che Dio ha creato il gatto per darci l’impressione di accarezzare la tigre. E’ proprio così, e chi ha paura dei gatti ha qualcosa da confidare al proprio strizzacervelli.