Tra le numerose patologie comportamentali che affliggono le più o meno consapevoli persone, quella di fare foto ai gatti mi sembra proprio veniale.
L’ospite che ci ha adottato part time ogni tanto arriva, miagola qualche volta, non è detto che mangi ma sicuramente vuole un po’ di attenzione, due coccole, ed ora anche qualche forma di cooperazione a scopo ludico. Ed ha anche iniziato a mordermi, segno che sta prendendo le misure per capire se sono disponibile a giocare oppure se reagisco male. Infatti mi morde e poi scappa. Capisce che non lo inseguo con fare aggressivo e ritorna sui propri passi.
Altro argomento. Miriam si è presentata a casa con un bel paio di pantaloni di pelle. Costavano originariamente €220, ma li ha presi a €19,5. Hanno il caratteristico colore “infezione gastrointestinale” e la fanno sembrare pronta per una rissa in un bar del mid-west americano. Era molto preoccupata che le facesse venire il cosidetto culone; non è così ma sono certo che se li metterà una volta ed al primo sguardo incerto di qualche persona che incontra finiranno in un armadio per sempre. A quel punto cercherò di riciclarli per farne fondine per le pistole, una bandiera da mostrare in una webcam, dei fazzoletti da naso, un coprivolate per la mia automobile, un paio di mutande per me ed un reggiseno per lei. Un tappetino per il mouse. Una custodia per il vibratore. Un portafoglio. Un citofono.
Altro argomento. Mi sa che a breve dovrò organizzarmi per il quarto trasloco di ufficio in 10 anni. Siamo partiti in tanti, grande ufficio, segreteria, servizi agli utenti, strumenti sofisticati. Poi ci sono state le prime defezioni di persone che hanno trovato di meglio, hanno litigato, hanno messo il lavoro in secondo piano rispetto alla famiglia, sono andati in pensione, sono andati all’estero. I traslochi sono arrivati perchè il padrone di casa ci ha mandati via o perchè abbiamo dovuto ridurre le spese riducendo lo spazio. Dalla ventina originale ora siamo rimasti in 4, tra poche settimane saremo in 3. E noi tre ci siamo guardati ed abbiamo immaginato lo scenario di altri traslochi fino a quando non ne rimane uno solo. Come Highlander.
E dunque mi sa che ciascuno se ne andrà per la propria strada. Potrei prendermi un camper usato e metterci il mio ufficio, così se devo traslocare accendo il motore e me ne vado con tutto. Questa battuta è tra le più tristi e del cazzo che avrei potuto fare. Non solo; il fatto che io debba traslocare e tutto quanto sopra descritto ha un valore di “e chissenefrega” talmente basso che ho paura che se un visitatore occasionale o casuale legge queste righe, senza porre in atto delle misure di prevenzione adeguate, potrebbe causare un black out a tutto il quartiere in cui vive.


