
Salvo queste tabelle perchè ci spero, non perchè ci credo. Una diminuzione delle temperature e la pioggia, perchè l’autunno meteorologico è arrivato 23 giorni fa sulla carta, ma al lato pratico neppure per il più micro cazzo possibile.
Ripulendo il telefono delle foto più vecchie, mi è capitata questa. Non l’ho scattata io e non ne conosco la provenienza. Però mi piace e la metto qui.
Altre note:
- Una mia penna USB ha fatto un ciclo completo in lavatrice e funziona come se nulla fosse stato.
- Un amico ha scritto un libro, una sorta di riassunto di quanto è stato e quanto ha fatto nella vita. Non sapevo diverse cose di lui, ha aperto una porta di una stanza piena di contenuti che nemmeno immaginavo. Ennesima prova, semmai ne avessi bisogno, che io fino ad oggi ho combinato poco o nulla.
- La pulizia del telefono ha anche eliminato una notevole serie di foto ed immagini ricevute via Whatsapp di cui non ricordavo l’esistenza ma che, oltre ad occupare spazio prezioso, mi suscitano interesse pari a zero assoluto. Comunque grazie di avermele mandate.
- Helga al piano di sopra in ufficio oggi ha messo i tacchi di ghisa e cammina nervosamente avanti & indietro.
Ed ora una cosa mai vista.

Dopo aver fatto un centinaio di questi modesti gif animati, ritorno alla conclusione che il palo di legno si muove. E che per ovviare al problema, dovrei sostituirlo con uno in cemento. Che prima di mettere in posizione dovrei colorare di marrone per farlo sembrare di legno, o almeno meno triste del cemento. E dovrei farlo in pieno inverno perchè se qualcuno dovesse mai sapere che intendo mettere un palo di cemento al posto di quello di legno, guai. Perchè già il palo di legno non aveva incontrato un giudizio positivo, figuriamoci uno in cemento. “Ma lo faccio color legno!” – “E se lo metti ti uccido comunque”.
