
Diversi giorni nella Grecia che tanto adoro; bei posti, bel clima, buon cibo, con cari amici. Scattate centinaia di foto di spiagge, rocce, panorami e poi noi in posa, noi sulle spiagge, noi al ristorante. Tutto molto bello ma di una noia mortale per il resto dell’umanità.

Mi limito a metter qui una selezione di foto di gatti, tanto per cambiare. Ma evito panorami, spiagge, pesci, selfies.
Però devo aggiungere una annotazione di carattere sociale: era pieno di gnocca. Ma tanta davvero, sulle spiagge, per le strade dei paesini, ai ristoranti. Mi è sembrato di tornare a Brighton con le torme di ragazze belle e bionde della EF. Hanno la stessa età e sono attraenti e sorridenti come allora. Tuttavia l’elemento caratterizzante della situazione in Grecia è che mentre loro hanno sempre 20 anni, io ne ho 65.
E cosa centra la foto del parrucchiere? Miriam ha cominciato ad essere particolarmente insistente sul mio aspetto che lei intransigentemente ha giudicato disordinato, trasandato. Colpa dei capelli troppo lunghi. Sull’isola passiamo davanti ad un parrucchiere, lei non perde occasione per lamentarsi sulla mia capigliatura. Allora decido di andare dal parrucchiere. “Aspettami fuori, fai due passi, guarda qualche negozietto del belino”.

Theodora mi chiede come li voglio. Io testualmente le comunico che mi moglie mi vede disordinato e che dunque il compito è di rendermi ordinato. Lei prende la macchinetta e me la passa sulla testa senza che io me ne renda conto. Neppure al Centro Addestramento Reclute di Casale Monferrato me li avevano tagliati così corti. Miriam quando mi vede reagisce con sostanziale disappunto. Però sono molto comodi perchè mi do la crema in faccia e sul collo passando attraverso la testa.
Ciao! Finalmente ti scrivo, volevo farlo da tempo. Le Righicam sono state una finestra meravigliosa da cui mi sono affacciato per anni. Rapallino ormai residente oltre i Giovi da un decennio, le tue splendide webcam sono sempre state un regalo fantastico. E nota, sono un utente della prima ora, quando le webcam erano poche e, a memoria, non c’era neppure quella di Genova centro. Da qualche parte ho ancora delle foto salvate (tipo quella delle frecce tricolori) che ti inviai per la galleria.
Sono passati quasi 20 anni; ma mi fa piacere vedere che il sito esista ancora e che tu dedichi tempo per tenerlo in vita. Se mai passi da Malpensa, vivo a meno di mezz’ora, hai un caffè pagato (e anche la focaccia: Tossini arriva anche qui nel remoto varesotto, belin belino ). A presto! Efrem
Ciao Efrem. Dopo qualche tentativo inutile di accesso alla mia memoria, in effetti il tuo nome mi sembra familiare e ricordo bene le foto delle Freccie Tricolori, ma non ricordavo che me le avessi procurate tu. Il tuo messaggio è un inatteso regalo, potrei mettere la modalità ricordi piagnucolosi perchè le Righicam sono state davvero uno dei rari episodi in cui faccio qualcosa che serve a persone che neppure immagino. Eh si, erano le prime webcam panoramiche e pubbliche di Genova. Ero finito anche sul Secolo XIX. Le Righicam non ci sono più. Abbiamo venduto la casa a persone per bene, forse avrei potuto chiedere se avessero avuto l’intenzione di mantenerle, ma non ero in confidenza, sarebbe stato complesso passare il testimone per diverse ragioni tecnico-economiche e temevo una reazione che manifestasse perplessità e sospetto. Poi ho scritto al comune suggerendo di metterne una all’arrivo della funicolare. Prima o poi sono sicuro che mi risponderanno, come no. Anche recentemente ho chiesto a conoscenti di valutare la possibilità di installare una webcam in posizioni di particolare pregio. Vengo guardato come se proponessi di mettere la webcam che punta sul gabinetto di casa. Anzi, dentro il gabinetto che punta in alto.
Rinnovo il ringraziamento per il tuo messaggio, un caro saluto!
Ciao, grazie a te per la risposta e per mantenere ancora attivo uno spazio lungo vent’anni (mi ha davvero sorpreso il ritrovarlo)
Ricambio i saluti più cordiali