Tanto vento, poca acqua.

Si è presentato con tanti fulmini e tanto vento, ma ha prodotto quasi 3 millimetri di pioggia, lo scarno bottino finale. Però è meglio di zero, un po’ ha inumidito il terreno e bisogna accontentarsi, meglio delle grandinate che ci sono state non distanti da qui.

Questi fiori azzurri e violacei fanno certamente parte dei semi che ho messo in terra qualche mese fa e che io davo per mangiati dalle formiche. In questa foto si vedono a malapena, ma sono ben visibili ad occhio ignudo. I fiori bianchi invece sono autoctoni.

Un terzo della Pozzanghera è circondata da questi fiori gialli.

La mini quercia che avevo spostato nel cerchio incolto è seccata, probabilmente ho reciso il fittone quando l’ho tolta.

Questo sul palo della webcam sta facendo la guardia ai piccoli che sono nell’altra falda del tetto a Genova. Quando esco sul terrazzo si lamenta un po’, poi tace e mi guarda. Io gli parlo ma fa finta di non capire.

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