L’alta africana si propone con un promontorio di durata indefinibile, vedremo.

Veloce puntata nel basso Mediterraneo. Siamo rientrati con un aereo completamente bianco, senza nessun tipo di logo o indicazione di che compagnia fosse, penso fosse un charter affittato dalla linea sulla quale abbiamo volato all’andata. Mi ha fatto una certa impressione, sembrava un aereo privato o qualcosa di anomalo, nella sua candida ed ininterrotta livrea color neve.

Questo tizio che si è venuto ad abbeverare alla Pozzanghera lo conosco. Lo vedo spesso nel prato vicino alla provinciale mentre percorro il vialetto di accesso. Mi guarda ma non sembra curarsi della mia presenza, se però ritiene di essere troppo vicino, si nasconde dietro qualche asperità del terreno oppure si allontana discretamente quanto basta per ristabilire una distanza che ritiene sicura.

Hanno messo i primi alberi in piazzale Kennedy a Genova. Se si parla di alberi mi sento di dover commentare. Non è l’inizio dell’estate il momento ideale per mettere a dimora un albero adulto che viene fornito con una zolla di terra. E’ solo una questione di acqua; un albero con tutte le sue foglie con il caldo assorbe quantità inimmaginabili di acqua dalle riserve che ha nelle radici per compensare l’evaporazione. Se io lascio le poche radici con le quali viene fornito un albero dal vivaio solo per pochi giorni senza umidità nel terreno, l’albero difficilmente sopravvive. Ecco perchè si piantano in inverno o all’inizio della primavera. Le piogge primaveri compattano meglio la terra riempendo le inevitabili sacche di aria, ma soprattutto la ripresa vegetativa primaverile stimola le radici che iniziano a cresere e dunque aumenta la riserva di acqua che la pianta ha a disposizione. Il che si traduce in maggiori probabilità di sopravvive nell’estate successiva anche se le prime due o tre estati dopo la messa a dimora bisogna dare molta acqua. Ma adesso, a fine maggio, gli errori si pagano istantaneamente e sono spesso fatali. Questa banda di improvvisati che ci sono in comune sapranno cosa fare oppure a fine estate sarà una moria? Ci vuole una cura ed una costanza che non sembrerebbe appartenere al servizio giardini, speriamo bene. Il discorso vale anche per le Tamerici, bestiacce indistruttibili ma che se vengono trapiantate da adulte hanno bisogno di uno stretto controllo per diversi mesi.
