Tutto bene.

A Malpensa sono passato attraverso il metal detector che si è messo a fischiare. Avevo le bretelle, perchè in genere cerco di avere pantaloni larghi e comodi per poter gestire il gonfiore di pancia provocato dell’atmosfera rarefatta nella cabina. La ragazza mi ha detto di toglierle e farle passare nel nastro con le valige. Si, lo so che esistono regole e quando le ho chiesto “davvero?” mi ha guardato severa ed io non ero contento. Cosa cazzo possono nascondere delle bretelle? Mi sono tolto le bretelle ed i pantaloni mi sono scesi fino alle scarpe. Risate generali degli addetti, dei passeggeri e di Miriam.

La coda all’immigrazione del JFK segnava una attesa di 60 minuti, avendo la app MPC siamo stati indirizzati in una coda dove ci saranno state venti persone, ma ne facevano passare col contagocce secondo un diritto di precedenza che non conosco, insomma una mezz’ora abbondante.

Accolti da una giornata soleggiata e ventosa con la mirabolante temperatura di 3 gradi centigradi.

La webcam 2 funziona. Il tizio di Best Buy mi aveva detto di aver sostituito lo switch, ma lo switch che ho trovato non funzionava, l’ho sostituito con uno funzionante e la webcam è tornata attiva. Adesso trasmette le foto provvisoriamente su un sito fantasma, mentre il filmato è bloccato per le note ragioni. Spero che il Complice riesca nei prossimi giorni ad attivare le procedure che permettono alle altre webcam di pubblicare le proprie immagini nel posto giusto.

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