
Oggi visita a Basaluzzo dove, tra le altre cose, ho installato le prime cinque “cose” che servono a proteggere quelle che, spero, saranno le prime quercie a germogliare.
Ho la sensazione pelosa che questo intervento sia inutile e forse persino fastidioso per lo sviluppo dei germogli. Mah.



I mentecatti di cui sopra sono due autisti di camion. Nella riproduzione qui a fianco, verso le ore 9 e 15, procedendo in direzione Serravalle, al Km. 109 circa, il demente B, grosso camion senza rimorchio, stava cercando di superare il demente A, camion ancora più grosso. Non so cosa sia successo tra i due, ma entrambi hanno pensato bene di inchiodare in galleria appena dopo la curva. Un camion di un autista probabilmente basito & incazzato C che seguiva il demente A ha prontamente frenato mettendosi leggermente di traverso. Per fortuna anche io avevo frenato bruscamente appena dietro al camion dell’incazzato C. Il demente A è poscia sceso dal proprio camion e si è scagliato contro la porta della cabina del demente B. picchiando sulla portiera.
Io intanto guardavo nello specchietto retrovisore per capire se fossi stato sul punto di venir travolto da qualche mezzo pesante.
Per fortuna sono arrivate delle autovetture che si sono inchiodate, quatro frecce, e poi a seguire gli altri. Dopo circa mezzo minuto che il demente A insisteva nell’invitare il demente B a scendere e fare a pugni, la galleria si è riempita di fumo di gomma bruciata. Evidentemente qualche mezzo pesante poco più indietro nella curva aveva dovuto inchiodare.
Il diverbio sarà durato un minuto abbondante, poi il demente A si è diretto verso il proprio mezzo, il demente B ha iniziato a muoversi cercando di investire il demente A spingendolo verso destra e schiacciarlo contro il camion demente A.
Poi per fortuna, credo complice anche il fumo, entrambi sono ripartiti.

La galleria si vede in questa immagine di una webcam delle Autostrade. E’ andata benissimo, però una lobotomia ai due autisti la praticherei. Seguerebbe la castrazione di entrambi e poi a lavorare nei campi a vita. E niente trattore, per carità.