Questione di pochi metri…

… queste sono le previsioni del consorzio Lamma per le ventiquattro ore che ruotano intorno alla mezzanotte tra Domenica e Lunedì. Lamma in genere fa previsioni che non di rado e non a torto sono state definite da alcuni “precise come un chirurgo”.

neve

 

Non so; mezza Genova vedrebbe più neve fresca al suolo di Sestriere. In questi casi ce la si gioca per poche centinaia di metri, sicuramente in altitudine ma anche in orizzontale. Non è la tregenda delle GFS emesse tre giorni fa, ma per lunedì non prendo appuntamenti di lavoro.

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7 Responses to Questione di pochi metri…

  1. Mig1 says:

    Aspide!!
    Meno male che ho le termiche, lunedì ho un appuntamento importante!
    Speremmu ben!

    • Mig1 says:

      ….tra l’altro, è già cambiato parecchio.
      Ora è più sensato (per essere a Zena)

    • admin says:

      Infatti, lo zero termico sale di ora in ora, run dopo run; dall’allerta neve all’allerta temporali. Tra due run emetteranno un allerta per forte disagio da calore e heat index.

  2. Mig1 says:

    Mi stupisce sempre l’enorme numero di variabili in gioco nella meteorologia… stimo molto chi riesce a costruire software che fanno previsioni sensate. Alla faccia dell’analisi marginale!

    Comunque… niente neve, quindi. Peccato.

    • admin says:

      Io credo che il numero delle variabili sia tale che la combinazione di errori moltiplicata per il tempo trascorso dal modello a “ore zero” sia infinita. In altri termini, al momento secondo la mia parzialissima opinione è impossibile fare previsioni oltre, ad essere generosi, 5 giorni. Anche perchè i dati di partenza sono insufficienti e spesso parzialmente errati. I modelli dovrebbero imparare a riconoscere e correggere gli errori, a rifiutare gli output fantasiosi, ad autolimitare gli scostamenti improvvisi. In certe condizioni le tendenze sono già abbastanza coerenti, ed è già un gran risultato ottenuto con grossi progressi negli ultimi 10 anni. Sulla previsione locale entrano in gioco i previsori nostrani, che senza tanti computer sono in grado di valutare i RUN più bislacchi ed aggiustare il tiro in base alla conoscenza del territorio ed alla esperienza di anni di osservazioni.

      Comunque sia, a caghèr le balle sul modellame; le proiezioni in queste ore dicono che questa prima fase (domenica-lunedì) porterà (parlo del mio orticello genovesota) soprattutto pioggia. Ma poi c’è una seconda fase, quella che nel nord Italia taluni chiamano “ritornante” ciclonica, che invece abbasserebbe drasticamente la temperatura a tutte le quote. Precipitazioni meno intense ma nevose fino a livello del mare insomma.

      Io ho la pala da neve pronta, non sono sicuro di doverla usare nei prossimi giorni, ma viste le mappe, non si sa mai.

  3. Roberto says:

    Mi fa pensare il fatto che non sia stata diramata nessuna allerta. Il che mi fa temere il peggio: alluvioni, forti cumulate nevose, esondazioni e frane.

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