11 anni dopo.

Con 35 gradi esterni cazzeggio in casa, 26.5, ed ecco che faccio un collage di due foto, stessa inquadratura, a distanza di 11 anni. La foto a sinistra è del 2007, quella a destra di pochi minuti fa.

Questo giochetto potrebbe diventare consistente, anzi potrebbe assumere una forma patologica severa.

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Nel 2007 la casa era chiusa verso sud da una boscaglia impenetrabile fatta di alberelli, cespugli e rovi. la consistenza del verde è cambiata sostanzialmente. Oggi è pulito a terra, molti olmi sono morti, è morto anche un grosso gelso che si vedeva sulla destra, ci sono però nuovi alberi cresciuti spontaneamente (alberi del paradiso) ed altri messi a dimora. Inizialmente io avrei voluto mantenere la boscaglia intatta, ma alla fine ha prevalso il mio bisogno interiore di mettere ordine e disciplina nel mondo e dunque ho modificato l’ambiente a mio piacimento. Idealmente ho fatto male, ma com’era prima era davvero un caos ma sopratttutto, l’aver diradato le piante ha favorito le restanti di crescere molto più vigorosamente. Credo.

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Il gelso non c’è più, al suo posto un tiglio, poi tutto il resto.

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I tre Liquidambar che si intravvedono nel centro sono morti, sulla sinistra un giovane carpino, oggi è una bella pianta.

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Qualcuno mi disse che gli alberi, i tigli in particolare, erano troppo vicini alla casa. Se tornassi indietro, li metterei ancora più vicini. Certo, se la casa è costruita coi piedi, una radice o un ramo possono provocare danni enormi, ma il clima è sempre più caldo e l’ombra è un bene prezioso.

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Quella odierna a destra sembra più triste perchè il prato sta assumendo i connotati estivi, la foto del 2007 (o 2008) è in primavera. Delle piante messe a dimora, alcune sono seccate, altre aggiunte, però più o meno ci siamo come numero totale.

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Poteva mancare ? No. La foto a sinistra è del 2015, 30 giugno. Quella a destra è del 30 giugno 2019. Pur non avendo dati sottomano, direi che il Giugno 2015 era stato più fresco e piovoso dell’attuale, a giudicare dal verde.

Seguiranno ulteriori informazioni.

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