Per la serie, sticazzi ittici, ecco un breve raccontino fotografico di come si pesca, memorizza, pulisce, prepara, mangia un tonno di circa 8 kg.

tonni
1. Invece di menarselo in mare, di notte, su una barca puzzolente piena di pesce puzzolente, di gente rude di mare poco incline alle formalità, si va al mercato del pesce di Honolulu, dove di pesce ce ne sono vagonate. Si trova un pesce di gradimento.

2. Se si conosce un addetto del mercato è meglio perchè così si vince sicuramente l’asta del pesce scelto, altrimenti rischia di arrivare un frillo ed aggiudicarselo.

3. Si paga il pesce, quasi 8 kg. per circa $30 che corrispondono a circa 3 Euro al kg. Lo si imbusta e lo si carica in auto.

4. Poi si va in studio dove si pulisce per bene il pesce esternamente, asciugandolo e togliendo alghe, conghiglie, sabbia, patelle, tatuaggi.

5. CONTROL C. Si spennella il pesce dal lato migliore con una vernice a base di carbone vegetale.

6. CONTROL V. Si fa il calco del pesce sulla carta di riso che viene utilizzata in Giappone per fare i paraventi.

7. Si colora il pesce dei suoi colori originali, aggiustando il calco ove necessario. Così rimarrà per sempre l’impronta vera del pesce, non una serie di pixel.

7. Si toglie il colore sciacquando il pesce per bene.

8. Si pulisce il pesce, questa volta sfilettando e facendo tutte quelle cose che va fatto ai pesci. La testa e parte delle interiora vengono offerte ad un grocery cinese a fianco , con il quale c’è un accordo consolidato di baratto pesce / bevande. I cinesi poi con il baratto fanno una minestra di pesce che vendono agli operai delle officine dell’area commerciale e pare che sia una zuppa molto buona.

9. Si inizia la preparazione dei contorni, riso, verdure, altre cose che non ho capito cosa fossero (però buone) e si preparano la soia, il ginger, le uova di qualche pesce, le alghe per fare il nigiri, spezie piccanti e frutta locale.

10. Si preparano i filetti delle giuste dimensioni.

11. Si compongono il sushi, il sashimi, il poke in diverse formulazioni.

Infine si mangia il tutto. Il piacere che si prova è equivalente ad una serata di sesso sfrenato dei bei tempi andati, con la differenza che dopo non devi fare la doccia, basta solo lavarsi le mani.
Queste sono 11 foto delle innumervoli che ho fatto durante il processo, Internet mi sarà grato per non aver inondato lo spazio virtuale di cose tutte uguali, ridondanti e, come sempre, sticazzi con il wasabi.