Beline.

A metà di via Maragliano c’è il mio dermatologo e dunque tutti gli anni pago visita in questo palazzo. Qualche giorno fa, sul marciapiede opposto c’erano tre turisti che guardavano insistentemente attraverso la strada. Ho pensato che ci fosse un morto, o un signore che picchiava un cane, oppure picchiava un bambino che a sua volta picchiava il cane. Una rissa tra cani e persone. Qualcosa di trucido che per i turisti valeva scattare delle foto.

mara

Invece no; dall’altra parte delle strada c’è questo palazzo, sotto il quale sarò passato centinaia di volte e dove sono entrato chissà quante per essere visitato. Non ho mai notato quanto fosse bello. La foto fa schifo ma è fatta con un cellulare della terz’ultima generazione. Il palazzo è davvero singolare con quelle facciate decorate di capitelli e leoni e con quel tetto che sembra uscito da un palazzo di una casa che non so neppure dove collocare. Ma comunque un palazzo di notevole fattezza. Che io non avevo mai notato fino a quando incrocio casualmente tre turisti che lo fotografano. Questa città ha delle potenzialità turistiche illimitate.

“Beline” è un termine gentile che uso quando non sono di cattivo umore per descrivere noi genovesi. Altrettanto beline sono le persone che eleggiamo al ruolo di amministratori pubblici da decenni nonostante abbiano mostrato illimitate volte di voler zero bene a questa città.

Usando termini meno accomodanti, direi che a Genova si manifesta una unità di intenti perfetta, una commistione di interessi esemplare, una formula perfettamente funzionante e sincronizzata; noi genovesi siamo rincoglioniti ed eleggiamo dei coglioni che ci trattano, ovviamente, da rincoglioniti.

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5 Responses to Beline.

    • admin says:

      Ma quanto è bello. Un giorno di questi ci passo e scatto qualche foto bellissima, grazie all’impiego della mia eccezionale macchina fotografica. E quanto sono ignorante; conosco qualcosa di Coccodè perchè ci passo a fianco tutti i giorni andando a casa, ma questo non l’avevo mai notato prima.

  1. Roberto Bis says:

    L’architettura di Coppedè é stupenda. Pensa che a Roma c’è un quartiere composto solo da palazzi e palazzine disegnati da lui.
    Ci sono capitato per caso e ho quasi scaricato la macchina fotografica.
    A Genova dovremmo davvero imparare a guardare i palazzi e le ville con l’occhio del turista, perchè ci perdiamo un sacco di cose magnifiche

  2. MaAncheNo says:

    Sì, è di Coccodè. E non è figlio unico. Me lo ha confermato il Pulcino Pio.

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