
Ho salvato questa foto proprio nel momento in cui sono arrivato a casa. Bentornato sticazzi. Si vede uno, anzi si vedono quasi due Arcobaleni. Intanto domani sera ci risiamo con la pioggia.
Nelle ultime 72 ore ho commesso un reato, forse due.

Tre giorni fa sono andato nel Central Park ed ho prelevato alcune ghiande di Quercia. Per la precisione, sono quattro Querce che ho scelto perchè mi sembravano particolarmente belle, sane e grandi. Le ho fotografate, ho raccolto 3 ghiande per ciascuna che ho messo in una busta con un numero (da 1 a 4). Non so se sono stato chiaro. Sono stanco di spiegarmi male e di essere capito peggio. Ricominciamo: sono andato a Central Park, per la precisione ho fatto il giro del Reservoir che è quel lago rotondo con la passeggiata intorno. Ho scelto una prima Quercia bella grande, l’ho fotografata, poi ho preso 3 ghiande trovate sul terreno ai piedi del tronco, le ho messe in una busta sulla quale ho scritto 1. Ho ripetuto la cosa per un totale di 4 Querce e 12 ghiande in totale. Non so se sia legale asportare le ghiande di una Quercia del Parco. Boh.
E poi le ho importate in Italia, trasportate nella valigia; questo credo sia illegale perchè si cerca di proteggere l’ecosistema vietando di importare specie straniere non endogene che possono sconvolgere l’equilibrio locale diventando piante dominanti a discapito della flora autoctona. Balle, a Basaluzzo l’albero dominante oltre all’Acacia à proprio la Quercia. Dunque non ho fatto nulla di male. Solo, queste sono Querce fighe perchè alberi centenari di Central Park.
Visto che io sono totalmente all’oscuro di elementi di botanica, ho trovato questo:
Uno dei prossimi giorni a Basaluzzo studierò come e quando mettere le ghiande a terra sperando che nascano e che poi crescano senza che vengano mangiate da lepri, conigli, daini e cinghiali. Seguiranno aggiornamenti. Basaluzzo avrà un bosco di Querce figlie delle Querce di Central Park, New York City. Se le Querce nasceranno e sopravviveranno ci sarà la fotografia dell’albero che le ha generate.
Anche considerando che ci sono interi boschi di Querce a Basaluzzo, non è un progetto strepitosamente futile ?
Mah… Più che futile, mi sembra strepitosamente, eccezionalmente, atemporalmente folle pensare a piantare piccole ghiande per vedere – un giorno – un bosco centenario!
Sei un grande ottimista… o un mistico!
In entrambi i casi: chapeau!
🙂
Laura