Per la serie “Episodi totalmente insignificanti in una esistenza priva di spessore” ecco una giovine lucertola entrata in casa, catturrata e liberata all’esterno.

Sono sicuro che da qualche parte nel pianeta c’è gente che le mangia. Probabilmente fritte perchè il calore distrugge i veleni e le sostanze tossiche eventualmente presenti nell’animale. Me lo sono totalmente inventato, potrei anche andare su Yahoo answers dove ragazzine poco meno che adolescenti chiedono se possono rimanere incinte facendo un pompino, così che la loro domanda con le inevitabili caustiche risposte viaggiano immediatamente su Internet in mondovisione.

Picchio ?
Questa invece credo sia un’Upupa. L’ho colta sul ramo di una di quelle quercette appena messe a dimora.
Stavo per scrivere che era un Picchio; avendo la testa a forma di martelletto e visto che i Picchi picchiano altrimenti si chiamerebbero Strusci o Becchi o Sfiori, pensavo che l’identificazione fosse di una facilità estrema. Invece le balle: ho guardato su Google ed ecco che il Picchio è totalmente diverso ma, soprattutto e principalmente, in merito alla Lucertola ed all’Upupa vale il concetto di sempre:

Bravo Steva, il tuo consulente ormai può ritirarsi tranquillamente a vita privata, perchè superfluo,… si tratta proprio di un’upupa! E’ un uccello insettivoro protetto da tanti anni e non comunissimo. Ha dei colori splendidi e una crestina sul capo che nella foto è a”riposo”, non per niente in genovese si chiama galletto di marzo. In effetti è un migratore che arriva dai paesi del sud (Africa, ma anche Spagna, dove sverna). Arriva da noi alla fine di marzo , ma più normalmente in aprile un pò prima rispetto alle tortore africane. A fine agosto , primi settembre ritorna nei paesi caldi.
Sicuro, quello è un meraviglioso upupa, con il ciuffo ritratto all’indietro: è bellissimo quando lo apre a ventaglio sul capo, non è facile da vedere, ma se capita è uno spettacolo. Comunque anche così è un bellissimo scatto, perchè non è facile da immortalare essendo molto timido. You lucky guy.