Verso la fine del tunnel.

Prosegue il processo di modernizzazione e trasparenza dell’Ufficio delle Entrate. Ma io sono tarlucco e questo è il messaggio che mi ha mandato il commercialista, gli avevo scritto che non avevo capito bene su una certa procedura per accedere al sito web dell’Ufficio delle Entrate.

.. Il Suo dubbio è fondato. Lei ha correttamente richiesto il Suo PIN personale, la cui seconda parte arriverà sicuramente al Suo domicilio a Genova.

Noi abbiamo richiesto il PIN per la società “srl” (ottenendo solo la prima parte). La seconda parte dei PIN della società “srl” potrebbe arrivare:

– Al Suo domicilio a Genova oppure

– Presso la sede della società a Milano da noi

Sfortunatamente l’Agenzia, tanto per cambiare, non è certa di dove arriverà la seconda parte del PIN della società. Ricapitolando, abbiamo (lei per la Sua parte, noi per la nostra) richiesto:

– La prima parte del Suo PIN personale

– La prima parte del PIN della società “srl”

Siamo ora in attesa della seconda parte di entrambi. Assieme alla seconda parte verrà recapitata, molto probabilmente, anche una password che ci servirà poi per poter accedere effettivamente al servizio. Il Suo PIN personale è stato richiesto in quanto indispensabile unicamente per accedere alla posizione della società “srl”

Non esiti a contattarmi per qualsiasi altro dubbio o chiarimento.

No, no, adesso ho capito tutto, non sono mica scemo. Arriveranno due PIN e delle password così il mio commercialista, o me, potremo accedere per comunicare le stesse cose che sanno già, ma con un font diverso.

Altro Argomento. Oggi sono stato da FNAC a comprare una chiavetta USB. Sia il ragazzo che mi ha aiutato nel scegliere, sia la ragazza alla cassa sono stati cordiali, collaborativi e sorridenti.  Ultimamente ho sentito episodi simili capitati a conoscenti. E’ presto per dirlo, ma forse le nuove generazioni di Genovesi stanno accorgendosi che:

  1. Chi è gentile non lo fa per mettertelo nel culo.
  2. Ad essere gentili non si da l’impressione di essere pronti a farselo mettere nel culo.

Secondo me, il genovese è storicamente e notoriamente scortese perchè ritiene che così facendo non lo si prenda mai nel culo. Ho l’impressione che Genova ed i Genovesi in questi ultimi decenni lo abbiano preso nel culo da tutte le parti. Ma no, forse esagero. Comunque sia, sono ben lieto – oltre che sorpreso – nel trovare nei negozi a Genova quella cordialità che altrove è data per scontata. Mentre scrivo (sono le 20:37 ora legale di Belin)  risuona un tuono e la pioggia aumenta sensibilmente di intensità, speriamo non faccia danni.

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3 Responses to Verso la fine del tunnel.

  1. Roberto says:

    Accedere al sito web dell’ufficio delle entrate mi fa venire in mente una vecchia “conta” che si faceva da bambini per i giochi tipo nascondino, guardie e ladri, ecc.:
    PIN piripetta nuxe, PIN piripetta pan….eccetera (da dire cantilenando).

  2. Mig1 says:

    …quanto l’hai pagata la chiavetta USB?
    No perché a proposito di prenderlo in culo, i prezzi della FNAC non sono proprio bassi.

    In effetti anche io mi sono trovato bene. Ho chiesto il CD “Random Access Memories” dei Daft Punk e il commesso lo ha cercato e trovato, sorridendo. Incredibile!

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