Qualche ora fa i nostri vicini, appena rientrati, sono stati colti nel loro giardino nell’atto di emettere suoni incostistenti e chiamare con vocine disorte l’attenzione di qualcosa. Cercavano quel gatto. Le persone, quando chiamano un gatto, si comportano come se avessero perso il senno. Non fanno così con i cani, quando chiamano i cani mantengono un decoro molto maggiore; con i gatti invece sbragano totalmente. Non è neppure il loro gatto, in definitiva è il gatto di una signora che vive non lontano da qui. I nostri vicini sono entrati in contatto con lei e ci hanno trasmesso quello che sanno.
Questo gatto è in effetti un gatto domestico, nel senso che ha una residenza principale. Ma esce di casa e sparisce per giorni interi. La signora che lo accudisce riferisce che questo gatto è una leggera, vaga per le case intorno e trova sempre dei gattari che gli danno coccole e cibo. Torna e poi scompare di nuovo. Infatti i nostri vicini lo conoscono bene, gli danno da mangiare, entra in casa ma si rifiuta di passarci le notti. E’ vaccinato, trattato anti-pulci, insomma questo animale ha una famiglia che però interpreta in modo molto dinamico.
E’ andata bene; altre 24 ore e la macchina delle adozioni si sarebbe messa in moto. Era già stata trovata una nuova sistemazione per la bestiaccia. Un bel ristorante la cui specialità è il coniglio alla ligure. (no; invece sarebbe stato adottato da una signora che vive in una casa con giardino e 4 felini, dunque un quinto gatto sarebbe stato il benvenuto)
Addendum. Risolta si, ma il felino la mattina successiva era di nuovo a miagolare fuori dalla porta, ed ovviamente ha gradito molto i croccantini. Siamo stati adottati part time.

Peccato, mi ero appassionato alla tenera storiella e mi stavo preparando al lieto fine……
per la gioia di Mimmi…..
E’ un gattino meraviglioso, il tipico europeo con una faccia ( mi si passi l’eufemismo ) come
il culo….
Sarebbe stato un ottimo amichetto per il nostro Tippete…. e un valido motivo, per te, per
continuare a vivere….
E già: non possiamo adottarlo sennò la Miriam inizia di nuovo a fischiare come un treno. Però lui ha adottato noi. Anche questa mattina il peloso felino era sul muretto. Appena apro la finestra del bagno, lui registra l’attività, fa MIAO!, scende dal muretto, attraversa il cortile, sale le scale, si piazza sul ballatoio e:
miao-miao-miao-miao-miao-miao-miao-miao-miao-miao-miao-miao-miao-miao-miao…..
fino a quando esco e riempo la suo ciotola. Se mentre mangia lo sfioro, lui si gira e si struscia sulle mie gambe, si rotola per terra, si mette su due zampe in piedi e strofina il muso sulle mie mani, un vero affettuoso ruffiano.
Come ti capisco…..
Conoscendoti, so quanto soffri a non poterlo prendere….., ma ti fa onore l’altruismo ed il rispetto nei confronti della tua dolce metà.
Poi ho provato personalmente, con il vecchio ed indimenticato Pippotti, quanto i gatti amino
le imprese impossibili: lui sapeva che odiavo i gatti, ma in una settimana mi ha conquistato
a tal punto che, se avessi dovuto scegliere tra lui e la moglie, non avrei avuto dubbi! Ma forse non era solo per Pipotti…..