… mentre Carlo cerca di strozzarlo per impedirgli di uccidere qualcuno. Le fotografie successive sono più cruente. Si vede Gas che si volta di scatto infilando le unghie nella mano di Carlo, che è costretto a mollare la presa. A quel punto Gas, sentendosi libero, afferra un coltello da cucina e colpisce Carlo ad una spalla. Carlo afferra il fucile e spara ma prende Laura di striscio, che per difendersi prende il forno a microonde lanciandolo contro Carlo che lo schiva mentre Gas gli sta affondando le unghie nel collo provocandogli una lacerazione della giugulare. Ecco quello che succede bevendo troppo di quel liquido giallastro nel bicchiere. Bisognerebbe vietare la vendita e la consumazione di Champagne, solo un malato può investire così tante risorse nell’acquisto di una bevanda così raccapricciante. Poi succedono cose come la lite tra Gas, Laura e Carlo.
Comunque… i gatti sono bestiacce tremende: ecco uno stupido felino mentre cerca di strapparmi il naso. Meno male che sono riuscito ad impedirglielo, non credo che starei bene senza naso.


In realtà strozzavo Gas ingiustamente: il vino l’aveva rovesciato l’architetto che dal 1979 distugge i miei beni e la mia vita. Ma come dice Burni ” è un cilicio che dobbiamo portare” Io comunque me la prendo democraticamente con chiumque mi capiti a tiro.