{"id":9840,"date":"2015-07-14T06:46:41","date_gmt":"2015-07-14T05:46:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=9840"},"modified":"2015-07-14T08:26:25","modified_gmt":"2015-07-14T07:26:25","slug":"la-crescita-degli-alberi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=9840","title":{"rendered":"La crescita degli alberi."},"content":{"rendered":"<p>Ho gi\u00e0 scritto quanto segue ? Probabile; la perdita di memoria che accompagna l&#8217;invecchiamento delle cellule neuronali aiuta a riempire le pagine dei Blog, anche se con le stesse stronzate a pi\u00f9 riprese. Comunque sia, opportunamente stimolato al riguardo, in questa afosa\u00a0mattinata genovese ecco un corollario davvero inutile e superfluo delle mie lacunose osservazioni in merito alla crescita di giovani alberi messi a dimora (a Basaluzzo). Ho perso il conto di quanti alberelli ho messo a dimora cercando di ricrearmi un bosco che prima non c&#8217;era. Non che adesso ci sia, ma sta crescendo lentamente in questa terra argillosa della bassa collina basaluzzese dove cresce bene soprattutto l&#8217;uva.<\/p>\n<p>Io metto le piante a\u00a0dimora in autunno, quando non hanno pi\u00f9 le foglie. Se hanno le foglie, perch\u00e8 ad esempio sono dei pini, le defoglio con il napalm, cos\u00ec imparano. No, non \u00e8 vero. Ammetto che ogni tanto insisto a prendere alberi anche nelle altre stagioni, sbagliando.<\/p>\n<p><strong>Il primo anno<\/strong> dopo la messa a dimora \u00e8 l&#8217;anno della lotta per sopravvivere. \u00a0Si erano\u00a0abituate a vivere in uno spazio ristrettissimo come un vaso ed hanno un impianto radicale minuscolo, sopravvivono solo perch\u00e8 hanno sempre acqua. Basta una mezza settimana di terra secca e muoiono. Loro &#8211; le piante &#8211; \u00a0lo sanno e la crescita in terra e fuori terra \u00e8 minima, stentata.<\/p>\n<p><strong>Il secondo anno<\/strong> si ambientano. Le radici si allungano timidamente nella terra e qualche ramo tenta una crescita ma le foglie sono sempre piccole, non si sa mai; se il pirla che da da bere si dimentica, le foglie grosse disperdono umidit\u00e0 e la pianta rischia uno shock termico e dunque, massima prudenza.<\/p>\n<p><strong>Il terzo anno<\/strong> diventano pi\u00f9 coraggiose ed iniziano a spingere. Radici ed anche rami osano crescite pi\u00f9 vigorose ed anche le foglie iniziano ad ingrossarsi. La pianta \u00e8 meno delicata ma nei mesi secchi \u00e8 ancora indispensabile dare da bere in caso di prolungato seccume.<\/p>\n<p><strong>Il quarto anno<\/strong> si consolidano. L&#8217;impianto radicale comincia a supportare lo sviluppo della chioma, la pianta assume la sua forma naturale e la crescita diventa quella della pianta in condizioni normali. L&#8217;innaffiamento estivo aiuta la pianta a rafforzarsi ed a creare un impianto radicale sufficiente per la sopravvivenza anche in condizioni di normale siccit\u00e0\u00a0stagionale.<\/p>\n<p><strong>Il quinto anno<\/strong>, se non sono accaduti fatti che hanno interrotto l&#8217;attecchimento durante gli anni precedenti, la pianta pu\u00f2 essere lasciata in autonomia.<\/p>\n<p>Mi sono inventato tutto di sana pianta, per\u00f2 quanto scritto rappresente fedelmente quanto ho potuto osservare in questi anni. I vivaisti e chi ti vende le piante si guardano bene dal dirti queste cose. Loro fanno finta di pretendere di immaginare che il cliente abbia queste nozioni. Un beato cazzo; ho perso decine di alberi perch\u00e8 non davo loro da bere, l&#8217;innaffiamento a goccia \u00e8 indispensabile, almeno per me.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Chiosa.<\/strong><\/span> Sono leggermente preoccupato per gli effetti del riscaldamento del pianeta. Dovrei sposare la causa di chi nega che le temperaure medie e puntuali stiano crescendo\u00a0di anno in anno, e battermene il belino. Non ci riesco e preferisco non pensarci, ma quando vedo gli effetti del caldo sulla flora pi\u00f9 esposta, mi sopraggiunge un senso di inquietudine che solo l&#8217;ipocrisia della mia posizione climaticamente comunque ancora oggi privilegiata mi consente di superare.<\/p>\n<p>Ed ora una musichetta che nelle ultime settimane ho ascoltato un milione di volte.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Basement Jaxx - Do Your Thing\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6cQbol_UJRc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho gi\u00e0 scritto quanto segue ? Probabile; la perdita di memoria che accompagna l&#8217;invecchiamento delle cellule neuronali aiuta a riempire le pagine dei Blog, anche se con le stesse stronzate a pi\u00f9 riprese. Comunque sia, opportunamente stimolato al riguardo, in &hellip; <a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=9840\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-9840","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-apc"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9840"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9846,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9840\/revisions\/9846"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}