{"id":8830,"date":"2015-03-08T15:33:09","date_gmt":"2015-03-08T14:33:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=8830"},"modified":"2015-03-08T19:24:26","modified_gmt":"2015-03-08T18:24:26","slug":"cho-ha","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=8830","title":{"rendered":"Cho Ha"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5249\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/iloveNY.jpg\" alt=\"iloveNY\" width=\"50\" height=\"13\" \/>Avevo intuito che il taxista estemo-orientale era mal preso; quella tossetta insistente, la postura sofferente e gli occhi lucidi. Portandomi dal Jfk fino a Manhattan l&#8217;untore maledetto\u00a0mi ha attaccato l&#8217;influenza, che mi\u00a0\u00e8 saltata fuori quando, 4 giorni dopo, ho ripreso l&#8217;aereo per andare verso sud per un lungo finesettimana al caldo.<\/p>\n<p>Alcune foto della partenza. Nessun selfie del belino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8831 size-full\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti1.jpg\" alt=\"anti1\" width=\"450\" height=\"381\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti1.jpg 450w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti1-300x254.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8832\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti2.jpg\" alt=\"anti2\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti2.jpg 450w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8833\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti3.jpg\" alt=\"anti3\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti3.jpg 450w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti3-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/p>\n<p>Solo per segnalare, come se importasse a qualcuno, che ci hanno sghiacciato ed eravamo terzi in coda per il decollo, \u00a0ma in quei minuti un aereo della concorrenza\u00a0\u00e8 scivolato sul ghiaccio. Hanno chiuso l&#8217;aeroporto per il tempo necessario a rimuovere l&#8217;aereo dalle balle, fucilare il comandante, caricare su un autobus i passeggeri ammanettati che sono stati deportati, messi in quarantena e forse sono stati\u00a0fucilati pure loro, cos\u00ec per precauzione. I loro bagagli sono stati ammonticchiati, cosparsi di benzina e dati alle fiamme.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"ewrsno\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mzaFxTvoCv4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Il\u00a0decollo, breve filmetto veramente mediocre. Si vede Jersey City con una\u00a0parte del porto commerciale, Manhattan, la statua della Libert\u00e0.<\/p>\n<p>Il comandante, mentre atterravamo dopo un volo che mi \u00e8 sembrato durare 3 giorni, ha detto &#8220;<em>I am sure the only ice you&#8217;ll see will be in your cocktail<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8835\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti0.jpg\" alt=\"anti0\" width=\"630\" height=\"420\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti0.jpg 630w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/anti0-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/p>\n<p>Arrivando dai\u00a027 gradi Fahrenheit del New Jersey siamo stati accolti da 27 gradi celsius\u00a0dei Caraibi con tanto di messaggio di buone feste dal sorridente presidente locale in compagnia di quella che &#8211; credo &#8211; possa trattarsi della sua famiglia.<\/p>\n<div id=\"attachment_8837\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8837\" class=\"size-full wp-image-8837\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/brown-cockroach-illustration_912x762.jpg\" alt=\"Questo\" width=\"350\" height=\"292\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/brown-cockroach-illustration_912x762.jpg 350w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/brown-cockroach-illustration_912x762-300x250.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><p id=\"caption-attachment-8837\" class=\"wp-caption-text\">Questo<\/p><\/div>\n<p>In occasione di una visita in bagno durante le mie prime tre notti febbricitanti, c&#8217;era\u00a0uno scarafaggio sul mobiletto del lavandino. Quando ho acceso la luce si\u00a0\u00e8\u00a0spaventato, si\u00a0\u00e8 infilato prontamente in un posto che lui riteneva sicuro, ossia la scatoletta semiaperta dove Miriam tiene il &#8220;bite&#8221; che le serve perch\u00e8 la mandibola quando dorme tocca un orecchio. Ho chiuso la scatoletta con dentro l&#8217;insetto in trappola. Ho valutato l&#8217;ipotesi di lasciare tutto cos\u00ec, in attesa che Miriam aprisse la scatoletta la mattina dopo. Ho avuto per\u00f2 un rigurgito di umana comprensione e dunque ho deciso di svuotare la scatoletta del wc, scatoletta che per\u00f2 mi\u00a0\u00e8 scivolata dalla mano finendo nell&#8217;acqua del wc. Ora, il disgusto\u00a0di Miriam verso gli insetti non\u00a0\u00e8 trattabile. Cercando di non ridere ho lavato accuratamente la scatoletta pensando a che occasione irripetibile avevo appena sprecato. Questo\u00a0\u00e8 stato l&#8217;episodio pi\u00f9 significativo di questa diversione sub-tropicale.<\/p>\n<p>Il cielo mi scampi dal mettere qui le solite foto della solita isoletta con le palme, la sabbia color corallo, il mare color cobalto, i tramonti rosso infuocato. Siamo sopravissuti alla loro guida a sinistra, o meglio, guidano nel centro della carreggiata su strade tenute malissimo. A parte i posti per i turisti chiusi e cintati, ovunque c&#8217;\u00e8 gente c&#8217;\u00e8 anche rumenta, tanta rumenta. Ci sono casette che sebbene\u00a0modeste potrebbero essere carine se fossero ben tenute. Invece sembrano baracche &#8211; sono baracche, circondate da detriti di ogni tipo. Ma non me ne frega un cazzo di dissentire sul perch\u00e8 pi\u00f9 ci si avvicina\u00a0verso l&#8217;equatore e pi\u00f9 la gente vive nella rumenta. Abbiamo incontrato amici di amici che sono attivi nella salvaguardia del mare. Ovviamente la conversazione si\u00a0\u00e8 soffermata su cosa bisogna fare per salvare il mare ed il pianeta. Tipo bandire la pesca intensiva. Mi sono trattenuto dal sostenere che secondo me non c&#8217;\u00e8 proprio nulla da fare per invertire un destino che porter\u00e0 l&#8217;umanit\u00e0 a deteriorare in via irreversibile l&#8217;ecosistema planetario, in pochi decenni, e che il loro attivismo secondo me\u00a0\u00e8 totalmente una perdita di tempo,\u00a0\u00e8 come voler fermare un treno in corsa premendo con il manico di una scopa sul binario. Spero di aver torto ma alla fine, malauguratamente, sticazzi.<\/p>\n<p>Comunque sia, ecco una foto ricordo che sebbene possa, ad una superficiale analisi, sembrare disgustosa, pi\u00f9 di mille cartoline\u00a0sintetizza lo spirito dell&#8217;isola caribica, almeno per me. E&#8217; un collage delle mie morsicature di zanzare.<\/p>\n<div id=\"attachment_8840\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8840\" class=\"size-full wp-image-8840\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sfumatu.jpg\" alt=\"quasi trenta sfumature di morsi di zanzare\" width=\"450\" height=\"332\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sfumatu.jpg 450w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/sfumatu-300x221.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><p id=\"caption-attachment-8840\" class=\"wp-caption-text\">Ventiquattro sfumature di rosso da morsi di zanzare<\/p><\/div>\n<p>Non ho soltanto 24 morsi che prudono quasi tutti insieme; le bagasce mi hanno lasciato in pace mentre avevo la febbre, ma appena mi\u00a0\u00e8 passata mi hanno assalito all&#8217;arma bianca e mi hanno punto anche in testa tra i capelli, li non sono riuscito a scattarmi le foto. In stanza c&#8217;era una bomboletta di un prodotto che, spruzzato sulla pelle, oltre a conferirti\u00a0l&#8217;odore di un disinfettante per toilette autostradale, avrebbe dovuto\u00a0allontanare le zanzare ma non ha funzionato, non \u00e8 servito ad una beata cippa.<\/p>\n<p>Una volta sistemati sull&#8217;aereo del rientro, la hostess ha annunciato che &#8220;<em>All the doors are closed. Say goodbye to the sunshine. Back to reality. In New York it is mostly cloudy and temperature is in the thirties.<\/em>&#8221; Risata generale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avevo intuito che il taxista estemo-orientale era mal preso; quella tossetta insistente, la postura sofferente e gli occhi lucidi. Portandomi dal Jfk fino a Manhattan l&#8217;untore maledetto\u00a0mi ha attaccato l&#8217;influenza, che mi\u00a0\u00e8 saltata fuori quando, 4 giorni dopo, ho ripreso &hellip; <a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=8830\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-8830","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-apc"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8830","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8830"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8830\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8848,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8830\/revisions\/8848"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}