{"id":739,"date":"2012-10-22T10:27:03","date_gmt":"2012-10-22T08:27:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=739"},"modified":"2012-10-22T10:27:03","modified_gmt":"2012-10-22T08:27:03","slug":"la-pietra-filosofale-della-condizione-umana","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=739","title":{"rendered":"La pietra filosofale della condizione umana&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>&#8230; mi \u00e8 stata segnalata da un caro amico (a cosa servono gli amici ? Anche a questo). Ho copiato e qui incollo\u00a0 il seguente breve trattato scritto nel 1988;\u00a0 sar\u00e0 sempre attuale come la legge di gravit\u00e0. Ogni tanto me lo rilegger\u00f2.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #808080;\"><em>Carlo M. Cipolla\u00a0 &#8211;\u00a0\u00a0 Le leggi fondamentali della stupidit\u00e0 umana<br \/>\n<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #808080;\"><em>1988<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Le faccende umane si trovano per unanime consenso, in uno stato deplorevole.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Questa peraltro non \u00e8 una novit\u00e0. Per quanto indietro si riesca a guardare, \u00a0esse sono sempre state in uno stato deplorevole. \u00a0Il pesante fardello di guai e miserie che gli esseri umani devono sopportare, sia come individui che come membri della societ\u00e0 organizzata, \u00e8 sostanzialmente il risultato del modo estremamente improbabile &#8211; e oserei dire stupido &#8211; in cui la vita fu organizzata sin dai suoi inizi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Da Darwin sappiamo di condividere la nostra origine con le altre specie del regno animale e tutte le specie, si sa, dal vermiciattolo all&#8217;elefante, devono sopportare la loro dose quotidiana di tribolazioni, timori, frustrazioni, pene e avversit\u00e0. Gli esseri umani, tuttavia, hanno il privilegio di doversi sobbarcare \u00a0un peso aggiuntivo, una dose extra di tribolazioni quotidiane, causate da un gruppo di persone che appartengono allo stesso genere umano.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Questo gruppo \u00e8 molto pi\u00f9 potente della Mafia o del Complesso industriale-militare o dell&#8217;Internazionale comunista. E un gruppo non organizzato, non facente parte di alcun ordinamento, che non ha capo, n\u00e9 presidente, n\u00e9 statuto, ma che riesce tuttavia ad operare in perfetta sintonia come se fosse guidato da una mano invisibile, in modo tale che le attivit\u00e0 di ciascun membro contribuiscono potentemente a rafforzare ed amplificare l&#8217;efficacia dell&#8217;attivit\u00e0 di tutti gli altri membri. La natura, il carattere ed il comportamento dei membri di questo gruppo sono l&#8217;argomento delle pagine che seguono.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Occorre sottolineare a questo punto che questo saggio non \u00e8 n\u00e9 frutto di cinismo n\u00e9 una esercitazione di disfattismo sociale &#8211; non pi\u00f9 di quanto lo sia un libro di microbiologia. Le pagine seguenti sono, infatti, il risultato di uno sforzo costruttivo per investigare, conoscere e quindi possibilmente neutralizzare una delle pi\u00f9 potenti e oscure forze che impediscono la crescita del benessere e della felicit\u00e0 umana.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #808080;\"><em>La Prima Legge Fondamentale<\/em><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>La Prima Legge Fondamentale della stupidit\u00e0 umana asserisce senza ambiguit\u00e0 di sorta che:<\/em><\/span><\/p>\n<p><em>Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>A prima vista l&#8217;affermazione pu\u00f2 sembrare triviale oppure ovvia oppure ingenerosa oppure tutte queste tre cose insieme. Tuttavia un pi\u00f9 attento esame rivela in pieno la sua realistica veridicit\u00e0. Si consideri quanto segue.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Per quanto alta sia la stima quantitativa che uno faccia della stupidit\u00e0 umana, si resta ripetutamente e ricorrentemente stupiti dal fatto che:<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>a) persone che uno ha giudicato in passato razionali ed intelligenti si rivelano poi all&#8217;improvviso inequivocabilmente e irrimediabilmente stupide;<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>b) giorno dopo giorno, con un&#8217;incessante monotonia, si \u00e8 intralciati e ostacolati nella propria attivit\u00e0 da individui pervicacemente stupidi, che compaiono improvvisamente ed inaspettatamente nei luoghi e nei momenti meno opportuni.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>La Prima Legge Fondamentale impedisce di attribuire un valore numerico alla frazione di persone stupide rispetto al totale della popolazione: qualsiasi stima numerica risulterebbe una sottostima. Perci\u00f2 nelle pagine seguenti si denoter\u00e0 la quota di persone stupide all&#8217;interno di una popolazione con il simbolo s.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Gli autori del vecchio Testamento erano coscienti della esistenza della Prima Legge Fondamentale e la parafrasarono quando affermarono che \u00abstultorum infinitus est numerus\u00bb, \u00a0ma caddero in un&#8217;esagerazione poetica. Il numero di persone stupide non pu\u00f2 essere infinito perch\u00e9 il numero di persone viventi \u00e8 finito.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #808080;\"><em>La Seconda Legge Fondamentale<\/em><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Le tendenze culturali prevalenti oggi nei paesi occidentali favoriscono una visione egualitaria della Umanit\u00e0. Si ama pensare all&#8217;Uomo come al prodotto di massa di una catena di montaggio perfettamente congegnata. La genetica e la sociologia, soprattutto, si sforzano di provare, con una mole impressionante di dati scientifici e formulazioni, che tutti gli uomini sono per natura uguali e che se alcuni sono pi\u00f9 uguali degli altri, ci\u00f2 \u00e8 attribuibile all&#8217;educazione e all&#8217;ambiente sociale e non a Madre Natura.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Si tratta di un&#8217;opinione diffusa che personalmente non condivido. E mia ferma convinzione, sostenuta da anni di osservazioni e sperimentazioni, che gli uomini non sono uguali, che alcuni sono stupidi ed altri non lo sono, e che la differenza \u00e8 determinata non da forze o fattori culturali ma dalle mene biogenetiche di una imperscrutabile Madre Natura. Uno \u00e8 stupido nello stesso modo in cui un altro ha i capelli rossi; uno appartiene al gruppo degli stupidi come un altro appartiene ad un gruppo sanguigno.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Insomma uno nasce stupido per volere imperscrutabile e insindacabile della Divina Provvidenza.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Pur essendo convinto che una frazione s di esseri umani sia stupida e che lo sia per volere della Provvidenza, io non sono un reazionario che cerca di reintrodurre furtivamente discriminazioni di classe o di razza. Credo fermamente che la stupidit\u00e0 sia una prerogativa indiscriminata di ogni e qualsiasi gruppo umano e che tale prerogativa sia uniformemente distribuita secondo una proporzione costante. Questo fatto \u00e8 scientificamente espresso dalla Seconda Legge Fondamentale che dice che:<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>La probabilit\u00e0 che una certa persona sia stupida \u00e8 indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>A questo proposito, la Natura sembra veramente aver superato se stessa. E\u2019 risaputo che la Natura, piuttosto misteriosamente, fa in modo di mantenere costante la frequenza relativa di certi fenomeni naturali. Per esempio, che gli uomini proliferino al Polo Nord od all&#8217;Equatore, che le coppie che si uniscono siano progredite o sottosviluppate, che siano nere, rosse, bianche, o gialle, il rapporto maschio-femmina tra i nuovi nati \u00e8 costante, con una leggera prevalenza dei maschi. Noi non sappiamo come la Natura ottenga questo straordinario risultato, ma sappiamo che per ottenerlo deve operare con grandi numeri. Il fatto straordinario circa la frequenza della stupidit\u00e0 \u00e8 che la Natura riesca a fare in modo che tale frequenza sia sempre e dovunque uguale alla probabilit\u00e0 a indipendentemente dalla dimensione del gruppo, tanto che si ritrova la stessa percentuale di persone stupide sia che si prendano in considerazione gruppi molto ampi o gruppi molto ristretti.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Nessun altro genere di fenomeni oggetto di osservazione offre una prova cos\u00ec singolare del potere della Natura.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>La prova che l&#8217;educazione e l&#8217;ambiente sociale non hanno nulla a che fare con la probabilit\u00e0 s \u00e8 stata fornita da una serie di esperimenti condotti in molte universit\u00e0 del mondo. Possiamo suddividere la popolazione di un&#8217;universit\u00e0 in quattro grandi categorie: i bidelli, gli impiegati, gli studenti, il corpo docente.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Ogni volta che si analizzarono i bidelli si trov\u00f2 che una frazione a di loro erano stupidi. Dato che il valore di s era pi\u00f9 alto di quanto ci si aspettasse(Prima Legge), si pens\u00f2 dapprima, pagando il tributo alle mode correnti, che ci\u00f2 fosse dovuto alla povert\u00e0 delle famiglie da cui in genere i bidelli provengono e alla loro scarsa istruzione. Ma analizzando i gruppi pi\u00f9 elevati si trov\u00f2 che la stessa percentuale prevaleva anche fra gli impiegati e fra gli studenti. Ancora pi\u00f9 impressionanti furono i risultati ottenuti fra il corpo docente. Sia che si considerasse una grande universit\u00e0 od una piccola, un istituto famoso od uno oscuro, si trov\u00f2 che la stessa frazione s di professori era composta da stupidi. Fu tale la sorpresa dei risultati ottenuti che ci si prefisse di estendere le ricerche ad un gruppo particolarmente selezionato, ad una vera e propria \u00ab\u00e9lite\u00bb, cio\u00e8 i vincitori dei Premi Nobel.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Il risultato conferm\u00f2 i poteri supremi della Natura: una frazione s dei Premi Nobel \u00e8 costituita da stupidi. Questo risultato \u00e8 difficile da accettare e digerire, ma troppe prove sperimentali ne provarono la fondamentale validit\u00e0. La Seconda Legge Fondamentale \u00e8 una legge di ferro, e non ammette eccezioni. Il Movimento di Liberazione della Donna apprezzer\u00e0 la Seconda Legge, in quanto questa legge dimostra che gli individui stupidi sono proporzionalmente tanto numerosi fra gli uomini che fra le donne. Le popolazioni dei paesi del Terzo Mondo si consoleranno con la Seconda Legge, in quanto essa dimostra che dopotutto le popolazioni cosiddette &#8220;sviluppate&#8221; non sono poi cos\u00ec sviluppate. Che la Seconda Legge Fondamentale piaccia o non piaccia comunque le sue implicazioni sono diabolicamente ineluttabili: essa comporta infatti che sia che si frequentino circoli eleganti o che ci si rifugi tra i tagliatori di teste della Polinesia, che ci si chiuda in un monastero o che si decida di trascorrere il resto della propria vita in compagnia di donne belle e lussuriose, il fatto permane che si dovr\u00e0 sempre affrontare la stessa percentuale di gente stupida percentuale che (in accordo con la Prima Legge) superer\u00e0 sempre le pi\u00f9 nere previsioni.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Un intervallo tecnico<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>A questo punto \u00e8 necessario chiarire il concetto di stupidit\u00e0 umana e definire la dramatis persona. Gli individui sono caratterizzati da differenti gradi di propensione a socializzare. Ci sono individui per i quali qualsiasi contatto con altri individui \u00e8 una dolorosa necessit\u00e0. Essi devono letteralmente sopportare le persone e le persone devono sopportare loro. All&#8217;altro estremo dello spettro ci sono individui che non possono assolutamente vivere da soli e sono persino disposti a trascorrere il loro tempo in compagnia di persone che disdegnano, piuttosto che restare soli. Tra questi due estremi vi \u00e8 una grande variet\u00e0 di condizioni sebbene la grande maggioranza di persone sia pi\u00f9 vicina al tipo che non pu\u00f2 sopportare la solitudine piuttosto che al tipo che non ha propensione per i rapporti umani. Aristotele riconobbe questo fatto quando scrisse che \u00abl&#8217;uomo \u00e8 un animale sociale\u00bb e la validit\u00e0 della sua affermazione \u00e8 dimostrata dal fatto che noi ci muoviamo in gruppi sociali, che ci sono pi\u00f9 persone sposate che scapoli o nubili, che tanta ricchezza e tempo sono sprecati in esasperanti e noiosi cocktail-parties e che alla parola solitudine viene normalmente attribuita una connotazione negativa.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Che uno appartenga al tipo eremita od al tipo mondano, deve comunque trattare con la gente, anche se con diversa intensit\u00e0. Ogni tanto anche gli eremiti incontrano persone. Inoltre ci si pone sempre in relazione con gli esseri umani anche evitandoli. Ci\u00f2 che avrei potuto fare per un individuo o per un gruppo, e che non ho fatto, rappresenta un \u00abcosto-opportunit\u00e0\u00bb (cio\u00e8 un guadagno mancato od una perdita) per quella particolare persona o particolare gruppo. La morale della favola \u00e8 che ognuno di noi ha una sorta di conto corrente con ognuno degli altri. Da qualsiasi azione, o non azione, ognuno di noi trae un guadagno od una perdita, ed allo stesso tempo determina un guadagno od una perdita a qualcun altro. I guadagni e le perdite possono essere opportunamente illustrati da un grafico, e la figura 1 mostra il grafico base utilizzabile per questo scopo.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-742\" title=\"fig1\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig1.jpg\" alt=\"\" width=\"447\" height=\"308\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig1.jpg 447w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig1-300x206.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px\" \/><\/a><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Il grafico si riferisce ad un individuo che chiameremo Tizio. L&#8217;asse delle X misura il guadagno che Tizio ottiene dalla sua azione. L&#8217;asse delle Y mostra il guadagno che un&#8217;altra persona, o gruppo di persone, sperimenta a seguito dell&#8217;azione di Tizio. Il guadagno pu\u00f2 essere positivo, nullo o negativo; un guadagno negativo equivale ad una perdita. L&#8217;asse delle X misura i guadagni positivi di Tizio alla destra del punto O, mentre le perdite di Tizio sono indicate alla sinistra del punto O. L&#8217;asse Y, rispettivamente sopra e sotto il punto O, misura i guadagni e le perdite della persona, o gruppo di persone, con cui Tizio ha a che fare.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Per rendere chiare le cose, facciamo un esempio ipotetico riferendoci alla figura 1. Tizio compie un&#8217;azione nei riguardi di Caio. Se Tizio dalla sua azione ricava un guadagno e Caio dalla stessa azione riporta una perdita, l&#8217;azione sar\u00e0 registrata sul grafico con un segno che apparir\u00e0 in qualche punto dell&#8217;area B. I guadagni e le perdite possono essere registrati sull&#8217;asse delle X e delle Y in dollari o franchi o lire, se si vuole, ma si devono includere anche le ricompense e le soddisfazioni psicologiche ed emotive e gli stress psicologici ed emotivi. Questi sono beni (o mali) immateriali e pertanto assai difficili da misurare con parametri oggettivi. L&#8217;analisi di tipo costi-benefici pu\u00f2 aiutare a risolvere il problema, anche se non completamente, ma non voglio infastidire il lettore con dettagli tecnici: un margine di imprecisione pu\u00f2 intaccare la misurazione, ma non intacca l&#8217;essenza dell&#8217;argomento. Un punto comunque deve essere chiaro. Nel considerare l&#8217;azione di Tizio e nel valutare i benefici o le perdite che Tizio ne deriva, si deve tener conto del sistema di valori di Tizio ma per determinare il guadagno o la perdita di Caio \u00e8 assolutamente indispensabile riferirsi al sistema di valori di Caio e non a quello di Tizio. Troppo spesso si sorvola su questa norma di fair play, e molti guai derivano proprio dal fatto che non viene rispettato questo principio di civile comportamento. Ricorriamo ancora una volta ad une sempio banale. Tizio d\u00e0 una botta sulla testa a Caio e ne ricava soddisfazione. Tizio pu\u00f2 magari sostenere che Caio \u00e8 felice di aver ricevuto una botta sulla testa. Ma \u00e8 altamente probabile che Caio non sia della stessa opinione. Anzi Caio potrebbe considerare il colpo sulla sua testa uno spiacevolissimo incidente. Se la botta sulla testa di Caio sia stato un guadagno o una perdita per Caio, tocca a Caio deciderlo e non a Tizio.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #808080;\"><em>La Terza (ed aurea) Legge Fondamentale<\/em><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>La Terza Legge Fondamentale presuppone, sebbene non lo enunci esplicitamente, che gli esseri umani rientrino in una di quattro categorie fondamentali: gli sprovveduti, gli intelligenti, i banditi e gli stupidi. Il lettore acuto comprender\u00e0 facilmente che queste quattro categorie corrispondono alle quattro aree H, I, B, S del grafico base (vedi fig. 1).<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Se Tizio compie un&#8217;azione e ne ricava una perdita mentre nello stesso tempo procura un vantaggio a Caio, il segno di Tizio cadr\u00e0 nel campo H: Tizio ha agito da sprovveduto. Se Tizio compie un&#8217;azione dalla quale ottiene un vantaggio e nello stesso tempo procura un vantaggio anche a Caio, il segno di Tizio cadr\u00e0 nell&#8217;area I: Tizio ha agito intelligentemente. Se Tizio compie un&#8217;azione dalla quale trae un vantaggio causando una perdita a Caio, il punto di Tizio cadr\u00e0 nell&#8217;area B: Tizio ha agito da bandito. La stupidit\u00e0 corrisponde all&#8217;area S ed a tutte le posizioni sull&#8217;asse Y sotto il punto O. La Terza Legge Fondamentale chiarisce esplicitamente che:<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Una persona stupida \u00e8 una persona che causa un danno ad un&#8217;altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per s\u00e9 od addirittura subendo una perdita.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Poste di fronte alla Terza Legge Fondamentale, le persone razionali reagiscono istintivamente con scetticismo ed incredulit\u00e0. Il fatto \u00e8 che le persone ragionevoli hanno difficolt\u00e0 a concepire ed a comprendere un comportamento irragionevole. Ma lasciamo perdere la teoria ed osserviamo invece quel che ci capita in pratica nella vita di tutti i giorni. Tutti noi ricordiamo casi in cui si ebbe sfortunatamente a che fare con un individuo che si procur\u00f2 un guadagno causando a noi una perdita: eravamo incocciati in un bandito. Possiamo ricordare anche casi in cui un individuo realizz\u00f2 un&#8217;azione il cui risultato fu una perdita per lui ed un guadagno per noi: avevamo avuto a che fare con uno sprovveduto. Possiamo ricordare anche casi in cui un individuo realizz\u00f2 un&#8217;azione dalla quale entrambe le parti trassero vantaggio: si trattava di una persona intelligente. Tali casi accadono di continuo. Ma riflettendoci bene bisogna ammettere che questi non rappresentano la totalit\u00e0 degli eventi che caratterizzano la nostra vita di tutti i giorni. La nostra vita \u00e8 anche punteggiata da vicende in cui noi si incorre in perdite di denaro, tempo, energia, appetito, tranquillit\u00e0 buonumore a causa delle improbabili azioni di qualche assurda creatura che capita nei momenti pi\u00f9 impensabili e sconvenienti a provocarci danni, frustrazioni e difficolt\u00e0, senza aver assolutamente nulla da guadagnare da quello che compie. Nessuno sa, capisce o pu\u00f2 spiegare perch\u00e9 quella assurda creatura fa quello che fa. Infatti non c&#8217;\u00e8 spiegazione &#8211; o meglio &#8211; c&#8217;\u00e8 una sola spiegazione: la persona in questione \u00e8 stupida.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Si noti la precisazione \u00abun individuo realizza un&#8217;azione\u00bb. Il fatto che fu lui a iniziare l&#8217;azione \u00e8 decisivo per stabilire che \u00e8 uno sprovveduto. Se fossi stato io ad intraprendere l&#8217;azione che determin\u00f2 il mio guadagno e la sua perdita, la conclusione sarebbe diversa: in questo caso io sarei stato un bandito.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Distribuzione della frequenza<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>La maggior parte delle persone non agisce coerentemente. In certe circostanze una persona agisce intelligentemente e in altre quella stessa persona si comporta da sprovveduto. L&#8217;unica importante eccezione alla regola \u00e8 rappresentata dalle persone stupide che normalmente mostrano una massima propensione per una piena coerenza in ogni campo d&#8217;attivit\u00e0. Da ci\u00f2 non consegue che si possa segnare sul grafico solo la posizione degli individui stupidi. Possiamo calcolare per ogni persona la sua posizione sul piano della figura 1 in base alla media ponderata. Una persona intelligente pu\u00f2 talvolta comportarsi da sprovveduto, come pu\u00f2 talvolta assumere un comportamento banditesco. Ma, poich\u00e9 la persona in questione \u00e8 fondamentalmente intelligente, la maggior parte delle sue azioni avranno la caratteristica dell&#8217;intelligenza e la sua media ponderata si collocher\u00e0 nel quadrante I del grafico n. 1. Il fatto che sia possibile collocare nel grafico gli individui anzich\u00e9 le loro azioni, consente qualche digressione sulla frequenza dei banditi e degli stupidi.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Il perfetto bandito \u00e8 colui che, con le sue azioni, causa ad altri perdite equivalenti ai suoi guadagni. Il pi\u00f9 rozzo tipo di banditismo \u00e8 il furto. Una persona che ruba 10.000 lire senza causarti ulteriori danni, \u00e8 un bandito perfetto: tu perdi 10.000 lire, lui ne guadagna 10.000. Nel grafico i banditi perfetti appariranno sulla linea diagonale di 45 gradi che divide l&#8217;area B in2 sub-aree perfettamente simmetriche (linea OM della fig. 2).<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Tuttavia i banditi perfetti sono relativamente pochi. La linea OM divide l&#8217;area B nelle due sub-aree Bi e Bs e la grande maggioranza dei banditi si colloca in qualche punto di queste 2 sub-aree. I banditi che occupano l&#8217;area Bi sono coloro che procurano a se stessi guadagni maggiori delle perdite che causano agli altri. Tutti i banditi che occupano una posizione nell&#8217;area Bi sono disonesti con un elevato grado di intelligenza e quanto pi\u00f9 la loro posizione si avvicina alla parte destra dell&#8217;asse delle X, tanto pi\u00f9 tali banditi partecipano alle caratteristiche della persona intelligente. Sfortunatamente gli individui che occupano una posizione nella area Bi non sono molto numerosi. La maggior parte dei banditi si colloca in effetti nell&#8217;area Bs. I banditi che rientrano in questa area sono individui le cui azioni procurano loro vantaggi inferiori alle perdite causate agli altri. Se qualcuno ti fa cadere e rompere una gamba per scipparti 10.000 lire o ti causa danni all&#8217;automobile per mezzo milione di lire per rubarti una radiolina dalla quale lui ricaver\u00e0 s\u00ec e no 30.000 lire, se qualcuno ti tira un colpo di pistola e ti ammazza solo per trascorrere una notte in compagnia di tua moglie a Monte Carlo, possiamo star certi che non si tratta di un bandito \u00abperfetto\u00bb. Anche utilizzando i suoi parametri per misurare i suoi guadagni (ma usando i nostri parametri per misurare le nostre perdite) egli cadr\u00e0 nell&#8217;area Bs molto vicino al limite della stupidit\u00e0 pura.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-744\" title=\"fig2\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig2.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"320\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig2.jpg 454w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig2-300x211.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/a><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>La distribuzione della frequenza delle persone stupide \u00e8 del tutto diversa da quella dei banditi, degli intelligenti e degli sprovveduti. Mentre costoro sono per la maggior parte sparpagliati nell&#8217;ambito della propria area, gli stupidi sono in massima parte concentrati lungo l&#8217;asse delle Y al di sotto del punto 0. La ragione di tutto ci\u00f2 \u00e8 che la grande maggioranza delle persone stupide sono fondamentalmente e fermamente stupide\u2014in altre parole essi insistono con perseveranza nel causare danni o perdite ad altre persone senza ottenere alcun guadagno per s\u00e9, sia esso positivo o negativo. Ci sono tuttavia persone che, con le loro inverosimili azioni, non solo causano danni ad altre persone, ma anche a se stesse. Queste sono un genere di super-stupidi che, in base al nostro sistema di computo, appariranno in qualche punto dell&#8217;area S alla sinistra dell&#8217;asse delle Y.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Stupidit\u00e0 e potere<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Come tutte le creature umane, anche gli stupidi influiscono sulle altre persone con intensit\u00e0 molto varia. Alcuni stupidi causano normalmente solo perdite limitate, mentre altri riescono a causare danni spaventosi non solo ad uno o due individui, ma ad intere comunit\u00e0 o societ\u00e0. Il potenziale di una persona stupida di creare danni dipende da due fattori principali. Innanzitutto esso dipende dal fattore genetico. Alcuni individui ereditano notevoli dosi del gene della stupidit\u00e0 e grazie a tale eredit\u00e0 appartengono, sin dalla nascita, all&#8217;\u00e9lite del loro gruppo. Il secondo fattore che determina il potenziale di una persona stupida deriva dalla posizione di potere e di autorit\u00e0 che occupa nella societ\u00e0. Tra burocrati, generali, politici e capi distato, si ritrova l&#8217;aurea percentuale s di individui fondamentalmente stupidi la cui capacit\u00e0 di danneggiare il prossimo fu (o \u00e8) pericolosamente accresciuta dalla posizione di potere che occuparono (od occupano). Al proposito anche i prelati non vanno trascurati. La domanda che spesso si pongono le persone ragionevoli \u00e8 in che modo e come mai persone stupide riescano a raggiungere posizioni di potere e di autorit\u00e0.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Classe e casta (sia laica che ecclesiastica) furono gli istituti sociali che permisero un flusso costante di persone stupide in posizioni di potere nella maggior parte delle societ\u00e0 preindustriali. Nel mondo industriale moderno, classe e casta vanno perdendo sempre pi\u00f9 di rilievo. Ma, al posto di classe e casta, ci sono partiti politici, burocrazia e democrazia. All&#8217;interno di un sistema democratico, le elezioni generali sono uno strumento di grande efficacia per assicurare il mantenimento stabile della frazione a fra i potenti.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Va ricordato che, in base alla Seconda Legge, la frazione a di persone che votano sono stupide e le elezioni offrono loro una magnifica occasione per danneggiare tutti gli altri, senza ottenere alcun guadagno dalla loro azione. Esse realizzano questo obiettivo, contribuendo al mantenimento del livelloa di stupidi tra le persone al potere.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Il potere della stupidit\u00e0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Non \u00e8 difficile comprendere come il potere politico o economico o burocratico accresca il potenziale nocivo di una persona stupida. Ma dobbiamo ancora spiegare e capire cosa essenzialmente rende pericolosa una persona stupida; in altre parole in cosa consiste il potere della stupidit\u00e0.\u00a0 Essenzialmente gli stupidi sono pericolosi e funesti perch\u00e9 le persone ragionevoli \u00a0trovano difficile immaginare e capire un comportamento stupido. Una persona intelligente pu\u00f2 capire la logica di un bandito. Le azioni del bandito seguono un modello di razionalit\u00e0: razionalit\u00e0 perversa, se si vuole, ma sempre razionalit\u00e0. Il bandito vuole un \u00abpi\u00f9\u00bb sul suo conto. Dato che non \u00e8 abbastanza intelligente per escogitare metodi con cui ottenere un \u00abpi\u00f9\u00bb per s\u00e9 procurando allo stesso tempo un \u00abpi\u00f9\u00bb anche ad altri, egli otterr\u00e0 il suo \u00abpi\u00f9\u00bb causando un \u00abmeno\u00bb al suo prossimo. Tutto ci\u00f2 non \u00e8 giusto, ma \u00e8 razionale e se si \u00e8 razionali lo si pu\u00f2 prevedere. Si possono insomma prevedere le azioni di un bandito, le sue sporche manovre e le sue deplorevoli aspirazioni e spesso si possono approntare le difese opportune. Con una persona stupida tutto ci\u00f2 \u00e8 assolutamente impossibile. Come \u00e8 implicito nella Terza Legge Fondamentale, una creatura stupida vi perseguiter\u00e0 senza ragione, senza un piano preciso, nei tempi e nei luoghi pi\u00f9 improbabili e pi\u00f9 impensabili. Non vi \u00e8 alcun modo razionale per prevedere se, quando, come e perch\u00e9, una creatura stupida porter\u00e0 avanti il suo attacco. Di fronte ad un individuo stupido, si \u00e8 completamente alla sua merc\u00e9. \u00a0Poich\u00e9 le azioni di una persona stupida non sono conformi alle regole della razionalit\u00e0, ne consegue che:<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>a) generalmente si viene colti di sorpresa dall&#8217;attacco;<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>b) anche quando si acquista consapevolezza dell&#8217;attacco, non si riesce ad organizzare una difesa razionale, perch\u00e9 l&#8217;attacco, in se stesso, \u00e8 sprovvisto di una qualsiasi struttura razionale.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Il fatto che l&#8217;attivit\u00e0 ed i movimenti di una creatura stupida siano assolutamente erratici ed irrazionali, non solo rende la difesa problematica, ma rende anche estremamente difficile qualunque contrattacco &#8211; come cercare di sparare ad un oggetto capace dei pi\u00f9 improbabili ed inimmaginabili movimenti. Questo \u00e8 ci\u00f2 che Dickens e Schiller avevano in mente quando l&#8217;uno afferm\u00f2 che \u00abcon la stupidit\u00e0 e la buona digestione l&#8217;uomo pu\u00f2 affrontare molte cose\u00bb e l&#8217;altro che \u00abcontro la stupidit\u00e0 gli stessi Dei combattono invano\u00bb. \u00a0Occorre tener conto anche di un&#8217;altra circostanza. La persona intelligente sa di essere intelligente. Il bandito \u00e8 cosciente di essere un bandito. Lo sprovveduto \u00e8 penosamente pervaso dal senso della propria sprovvedutezza. Al contrario di tutti questi personaggi, lo stupido non sa di essere stupido. \u00a0Ci\u00f2 contribuisce potentemente a dare maggior forza, incidenza ed efficacia alla sua azione devastatrice. Lo stupido non \u00e8 inibito da quel sentimento che gli anglosassoni chiamano self-consciousness. Col sorriso sulle labbra, come se compisse la cosa pi\u00f9 naturale del mondo lo stupido comparir\u00e0 improvvisamente a scatafasciare i tuoi piani, distruggere la tua pace, complicarti la vita ed il lavoro, farti perdere denaro, tempo, buonumore, appetito, produttivit\u00e0 &#8211; e tutto questo senza malizia, senza rimorso, e senza ragione. Stupidamente.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #808080;\"><em>La Quarta Legge Fondamentale<\/em><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Non c&#8217;\u00e8 da stupirsi se le persone sprovvedute, cio\u00e8 quelle che nel nostro sistema cadono nell&#8217;area H, di norma non riconoscono la pericolosit\u00e0 delle persone stupide. Il fatto non rappresenta altro che un&#8217;altra manifestazione della loro sprovvedutezza. Ci\u00f2 che \u00e8 veramente sorprendente \u00e8 che anche le persone intelligenti ed i banditi spesso non riescono a riconoscere il potere devastante e distruttore della stupidit\u00e0. E estremamente difficile spiegare perch\u00e9 ci\u00f2 accada. Si pu\u00f2 solo ipotizzare che spesso gli intelligenti come i banditi, quando abbordati da individui stupidi, fanno l&#8217;errore di abbandonarsi a sentimenti di autocompiacenza e disprezzo invece di secernere immediatamente superiori quantit\u00e0 di adrenalina e preparare le difese.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Si \u00e8 generalmente anche portati a credere che una persona stupida faccia male solo a se stessa, ma ci\u00f2 vuol dire confondere la stupidit\u00e0 con la sprovvedutezza. Talvolta si \u00e8 anche tentati di associarsi con un individuo stupido con l&#8217;obiettivo di usarlo per le proprie mire. Tale manovra non pu\u00f2 che avere effetti disastrosi perch\u00e9:<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>a) \u00e8 basata sulla completa incomprensione della natura essenziale della stupidit\u00e0; e<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0b) d\u00e0 alla persona stupida spazio ulteriore per l&#8217;esercizio dei suoi talenti.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Uno pu\u00f2 illudersi di manipolare una persona stupida e, sino ad un certo punto, pu\u00f2 anche riuscirci. Ma a causa dell&#8217;erratico comportamento dello stupido, non si possono prevedere tutte le azioni e reazioni dello stesso ed in breve si verr\u00e0 stroncati e polverizzati dalle sue imprevedibili \u00a0azioni. Tutto ci\u00f2 \u00e8 chiaramente sintetizzato nella Quarta Legge Fondamentale che afferma che:<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e\/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Nei secoli dei secoli, nella vita pubblica e privata, innumerevoli personenon hanno tenuto conto del la Quarta Legge Fondamentale e ci\u00f2 ha causato incalcolabili perdite all&#8217;umanit\u00e0.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Macroanalisi e <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>la Quinta Legge Fondamentale<\/strong><\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Le considerazioni finali del capitolo precedente conducono ad un&#8217;analisi di tipo ..macro, nella quale, invece del benessere individuale, si considera il benessere della societ\u00e0, definito, in questo contesto, come la somma algebrica delle condizioni di benessere individuale. Una completa comprensione della Quinta Legge Fondamentale \u00e8 essenziale per questa analisi. Bisogna, peraltro, aggiungere che delle 5 leggi fondamentali, la Quinta \u00e8 certamente la pi\u00f9 conosciuta ed il suo corollario \u00e8 citato molto frequentemente. \u00a0Essa afferma che:<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>La persona stupida \u00e8 il tipo di persona pi\u00f9 pericoloso che esista.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Il corollario della legge \u00e8 che: Lo stupido \u00e8 pi\u00f9 pericoloso del bandito.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0La formulazione della legge e del suo corollario \u00e8 ancora del tipo \u00abmicro\u00bb. Come sopra indicato, tuttavia, la legge ed il suo corollario hanno profonde implicazioni di natura \u00abmacro\u00bb. Il punto essenziale da tener presente \u00e8 questo: il risultato dell&#8217;azione di un perfetto bandito (la persona che cade sulla linea OM della fig. 2) rappresenta puramente e semplicemente un trasferimento di ricchezza e\/o di benessere. Dopo l&#8217;azione di un perfetto bandito, questi avr\u00e0 un \u00abpi\u00f9\u00bb sul suo conto, \u00abpi\u00f9\u00bb che equivarr\u00e0 esattamente \u00a0al \u00abmeno\u00bb che egli ha causato ad un&#8217;altra persona. Per la societ\u00e0 nel suo insieme la situazione non \u00e8 migliorata n\u00e9 peggiorata. Se tutti i membri di una societ\u00e0 fossero dei banditi perfetti, la societ\u00e0 rimarrebbe in condizioni stagnanti, ma non ci sarebbero grandi disastri. Tutto si limiterebbe a massicci trasferimenti di ricchezza e benessere in favore di quelli che compiono l&#8217;azione. Se tutti i membri della societ\u00e0 dovessero compiere l&#8217;azione a turni regolari, non solo l&#8217;intera societ\u00e0, ma anche i singoli individui, si troverebbero in uno stato di perfetta stabilit\u00e0. Ma quando gli stupidi si mettono all&#8217;opera, la musica cambia completamente. \u00a0Le persone stupide causano perdite ad altre persone senza realizzare dei vantaggi per se stessi. Ne consegue che la societ\u00e0 intera si impoverisce. Il sistema di computo espresso nei grafici base mostra che, mentre tutte le azioni di individui che cadono alla destra della linea POM (vedi fig. 3) incrementano il benessere di una societ\u00e0, sia pure in gradi diversi, le azioni di tutte le persone che cadono alla sinistra della stessa linea POM impoveriscono la societ\u00e0. In altre parole, gli sprovveduti dotati di elementi di intelligenza pi\u00f9 elevati rispetto alla media della loro categoria (area Hl), come pure i banditi con doti di intelligenza (area Bi) e soprattutto gli intelligenti (area I) contribuiscono tutti, anche se in misura diversa, ad accrescere il benessere della societ\u00e0. \u00a0D&#8217;altro canto i banditi con doti di stupidit\u00e0 (area Bs) e gli sprovveduti con elementi di stupidit\u00e0 (area Hs) non fanno altro che aggiungere perdite a quelle gi\u00e0 causate dalle persone stupide, aumentando cos\u00ec il nefasto potere distruttivo di quest&#8217;ultime .<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-745\" title=\"fig3\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig3.jpg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"303\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig3.jpg 448w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/fig3-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0Tutto ci\u00f2 suggerisce alcune riflessioni sulla performance delle societ\u00e0. Secondo la Seconda Legge Fondamentale, la frazione di gente stupida \u00e8 una costante a, che non \u00e8 influenzata da tempo, spazio, razza, classe o qualsiasi altra variabile storica o socio-culturale. Sarebbe un grave errore credere che il numero degli stupidi sia pi\u00f9 elevato in una societ\u00e0 in declino piuttosto che in una societ\u00e0 in ascesa. Entrambe sono afflitte dalla stessa percentuale di stupidi. La differenza fra le due societ\u00e0 consiste nel fatto che nella societ\u00e0 in declino:<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>a) ai membri stupidi della societ\u00e0 \u00e8 concesso dagli altri membri di diventare pi\u00f9 attivi;<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>b) c&#8217;\u00e8 un cambiamento nella composizione della popolazione dei non stupidi, con un aumento relativo delle popolazioni delle aree Hs e Bs.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>Questa ipotesi teorica \u00e8 abbondantemente confermata da un&#8217;esauriente analisi di casi storici. In effetti l&#8217;analisi storica ci permette di riformulare le conclusioni teoriche in modo pi\u00f9 concreto e con dettagli pi\u00f9 realistici. Che si consideri l&#8217;et\u00e0 classica, medievale, moderna o contemporanea, si rimane \u00a0colpiti dal fatto che ogni paese in ascesa ha la sua inevitabile percentuale a di persone stupide. Tuttavia un paese in ascesa ha anche una percentuale insolitamente alta di individui intelligenti che cercano di tenere la frazione a sotto controllo, e che, nello stesso tempo, producono guadagni per se stessi e per gli altri membri della comunit\u00e0 sufficienti a rendere il progresso una certezza.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><em>In un paese in declino, la percentuale di individui stupidi \u00e8 sempre uguale a a; tuttavia, nella restante popolazione, si nota, specialmente tra gli individui al potere, un&#8217;allarmante proliferazione di banditi con un&#8217;alta percentuale di stupidit\u00e0 (sub-area Bs del quadrante B nella fig. 3) e, fra quelli non al potere, una ugualmente allarmante crescita del numero degli sprovveduti(area H nel grafico base, fig. 1). Tale cambiamento nella composizione della popolazione dei non stupidi, rafforza inevitabilmente il potere distruttivo \u00a0della frazione a degli stupidi e porta il Paese alla rovina.<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230; mi \u00e8 stata segnalata da un caro amico (a cosa servono gli amici ? Anche a questo). Ho copiato e qui incollo\u00a0 il seguente breve trattato scritto nel 1988;\u00a0 sar\u00e0 sempre attuale come la legge di gravit\u00e0. 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