{"id":5751,"date":"2013-12-24T14:07:07","date_gmt":"2013-12-24T13:07:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=5751"},"modified":"2013-12-24T19:08:10","modified_gmt":"2013-12-24T18:08:10","slug":"vigilia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=5751","title":{"rendered":"Vigilia."},"content":{"rendered":"<p>Intanto un secondo passaggio in ambulatorio dove mi hanno rifatto il servizietto con il ferro rovente, oggi si che mi ha fatto male, ma per fortuna anche questa volta \u00e8 durato abbastanza poco.<\/p>\n<div id=\"attachment_5758\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5758\" class=\"size-full wp-image-5758\" alt=\"Simile, ma nel mio caso \u00e8 rossastro.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Slimen.jpg\" width=\"300\" height=\"269\" \/><p id=\"caption-attachment-5758\" class=\"wp-caption-text\">Simile, ma nel mio caso \u00e8 rossastro.<\/p><\/div>\n<p>Poi gi\u00e0 che c&#8217;eravamo mi hanno prelevato un campione di una roba che avevo nel naso e che sembra una gelatina trasparente con nuances giallo-rosse, poi faremo la TAC e via!<\/p>\n<p>Mi sono venuti in mente quegli orrendi telefilm americani anni 70 ambientati in un ospedale; sistematicamente c&#8217;era il personaggio ospite della puntata che andava in ospedale perch\u00e8 gli prudeva un piede e poi si scopriva che aveva un brutto male, anzi generalmente bruttissimo. Il pi\u00f9 delle volte moriva a pochi minuti dalla fine della puntata. Ma come facevo a guardare quelle merde colossali ?<\/p>\n<p>In questi giorni ricevo decine e decine di auguri di Natale da perfetti sconosciuti. Devo essere finito nella mailing list di non so chi,\u00a0 sono in copia con innumerevoli altre persone, tutte sconosciute. La tentazione \u00e8 quella di rispondere &#8220;ma chi cazzo sei ?&#8221; a tutti, ma non mi sembra cortese.<\/p>\n<p>Ho anche gestito una conversazione surreale via SMS con uno sconosciuto che prima mi ha mandato la foto di una tazza da caff\u00e8 a forma di seno (tetta) poi mi ha intimato di &#8220;togliere il pesce dal congelatore&#8221;. Gli ho fatto gli auguri di Natale dicendo che per\u00f2 mi chiamo Stefano e che secondo me il pesce era ancora nel congelatore. Non mi ha risposto. Poi ho scambiato quello del congelatore per un&#8217;altra persona che per fortuna si \u00e8 identificata. Le ho parlato del pesce e mi ha chiesto cosa c&#8217;entra il pesce. Mi sono trattenuto a stento dal fare banalissimi doppi sensi, a parte una frase che le ho scritto &#8220;Ma perch\u00e8 mi ha intimato di togliere il pesce dal congelatore ? S&#8217;\u00e8 sparsa qualche voce su di me ?&#8221; che l&#8217;ha resa ancor pi\u00f9 disorientata. Poi per\u00f2 ho scoperto di chi si trattava, o forse era un&#8217;altra persona. Insomma come spesso capita, faccio molta confusione.<\/p>\n<p>Infine (sticazzi) non so come ma oggi ho cambiato la suoneria del telefono, che ha suonato ripetutamente senza che io rispondessi perch\u00e8 ero tra altre persone e pensavo non fosse il mio telefono. La vigilia di Natale trascorre nel pi\u00f9 normale dei modi; mi cauterizzano il naso, incasino il telefono, faccio figure barbine con conosciuti &amp; sconosciuti, mi dimentico di fare gli auguri e ricevo telefonate da persone che capiscono perfettamente che io non ho idea di chi siano.<\/p>\n<p>E poi; perch\u00e8 &#8211; dico a tutti &#8211; i petardi non ve li sparate su per il culo ? Perch\u00e8 se vi partono un paio di dita \u00e8 mainstream, ma se ve lo fate esplodere nel retto magari viene meglio, finite su youtube.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intanto un secondo passaggio in ambulatorio dove mi hanno rifatto il servizietto con il ferro rovente, oggi si che mi ha fatto male, ma per fortuna anche questa volta \u00e8 durato abbastanza poco. 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