{"id":4873,"date":"2013-10-02T19:35:09","date_gmt":"2013-10-02T18:35:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=4873"},"modified":"2013-10-02T20:22:22","modified_gmt":"2013-10-02T19:22:22","slug":"sono-obeso","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=4873","title":{"rendered":"Sono obeso."},"content":{"rendered":"<p>Lo scopro casualmente potendomi osservare di profilo. Guardandomi di fronte infatti &#8211; allo specchio in bagno &#8211; si nota meno in quanto la pancia protesa tende ad ingannare in caso di luci che sfalsano la profondit\u00e0 di campo. La giornata mi ha anche insegnato che posso far muovere un ascensore bloccato inserendo una manovella in un punto del motore facendo cos\u00ec scendere la cabina lentamente.<\/p>\n<div class='dropshadowboxes-container dropshadowboxes-center ' style='width:100%;'>\r\n                            <div class='dropshadowboxes-drop-shadow dropshadowboxes-rounded-corners dropshadowboxes-outside-shadow dropshadowboxes-curled dropshadowboxes-effect-default' style='width:250px; border: 1px solid #dddddd; height:; background-color:#ffffff;    '>\r\n                             Prima per\u00f2 bisogna entrare nel vano motore e trovare il motore.\r\n                            <\/div>\r\n                        <\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho anche scoperto che togliere la corrente all&#8217;ascensore abbassando l&#8217;interruttore generale aiuta. Un po&#8217; come i computer, spegni e riaccendi e quello si resetta e riparte. Se per\u00f2 si riblocca dopo due corse, \u00e8 meglio chiamare l&#8217;assistenza e nel frattempo quei besughi dei traslocatori si fanno le scale. <em>Eccheccazzo.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_4874\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4874\" class=\"size-full wp-image-4874\" alt=\"Praticamente una boa.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cat3.jpg\" width=\"450\" height=\"338\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cat3.jpg 450w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cat3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><p id=\"caption-attachment-4874\" class=\"wp-caption-text\">Praticamente sono una boa.<\/p><\/div>\n<p>Comunque ci voleva quello stupido gatto che continua a frequentare il cortile di casa per farmi infine notare il notevole sviluppo del mio ventre. \u00a0Dovrei mangiare meno formaggio, meno pane, meno cioccolato ossia i tre <em>fondamentali<\/em> della mia dieta. Ci metterei anche la pasta ed il riso se non mi intasassi sistematicamente ogni volta che li provo. Devo ribadire comunque come la mia disfagia mi consenta di rimanere inquadrabile senza dover usare un grandangolo, sarei veramente 200 chili. Quello stupido felino molto spesso mi aspetta quando torno a casa, vuole cibo ma anche coccole, si allunga quanto possibile e si struscia come solo questi animali sanno fare.<\/p>\n<div id=\"attachment_4875\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4875\" class=\"size-full wp-image-4875\" alt=\"Stupido gatto allungabile.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cat1.jpg\" width=\"450\" height=\"338\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cat1.jpg 450w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/cat1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><p id=\"caption-attachment-4875\" class=\"wp-caption-text\">Stupido gatto allungabile.<\/p><\/div>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Altro argomento.<\/span> Poco fa suona il telefono. Mi parla una ragazza con un forte accento tedesco. I miei sensi di colpa built-in catto-genovesi mi fanno immediatamente pensare a qualche bagascia dell&#8217;est alla quale avrei scritto rispondendo a qualche e-mail di quelle che arrivano anche a Miriam. Ma non ho replicato ad alcuna proposta di accoppiamento clandestino. La ragazza in questione mi informa che parla dalla Svizzera. Penso immediatamente al mio nome su qualche lista di proprietari di ville bermudiane, \u00a0yacht panamensi e conti bancari cifrati che mi informa che la GDF sta arrivando a prendermi. Anche questa fattispecie per\u00f2 \u00e8 altamente improbabile. Insomma la ragazza mi dice qualcosa del tipo &#8220;sono della ditta dermasuissa, sappiamo che voi italiani tenete molto al vostro aspetto e volevo proporle la nostra linea&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>Non sono stato maleducato anche se avrei voluto usare termini molto scortesi, significandole che la sua telefonata era inopportuna, non richiesta, fastidiosa ed anzi lo stereotipo dell&#8217;italiano che si spalma il contorno occhi prima di andare a dormire se lo pu\u00f2 anche ficcare su per il culo svizzero che si ritrova.<\/p>\n<p>Ho risposto, mellifluo ma deciso, che la ringraziavo molto della telefonata ma proprio non era il momento e non avevo tempo da dedicarle. Dal suo tono di voce ho capito che ci \u00e8 rimasta male. Ma va a cagare, te, le tue creme del cazzo ed il tuo cantone.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Post Scriptum.<\/span> Ma che orrendo che sono nella foto, probabilmente anche al naturale. Ho la pelle della faccia cadente, il doppio mento, sono pieno di rughe. Forse avrei dovuto da retta alla venditrice di creme svizzere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scopro casualmente potendomi osservare di profilo. Guardandomi di fronte infatti &#8211; allo specchio in bagno &#8211; si nota meno in quanto la pancia protesa tende ad ingannare in caso di luci che sfalsano la profondit\u00e0 di campo. 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