{"id":4438,"date":"2013-07-25T07:36:43","date_gmt":"2013-07-25T06:36:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=4438"},"modified":"2013-07-25T10:53:31","modified_gmt":"2013-07-25T09:53:31","slug":"note-to-self-mai-fare-buchi-troppo-stretti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=4438","title":{"rendered":"Note to self; mai fare buchi troppo stretti."},"content":{"rendered":"<p>Quattro anni fa io mi servivo di una ditta specializzata per mettere gli alberi a dimora. Questa ditta era nata per mano di un tizio molto simpatico e capace e si era accresciuta nel corso del tempo diventando molto nota nella zona. Per qualche tempo era andato tutto bene; ma le ultime piantumazioni erano eseguite da dei dipendenti che, a naso, erano esperti nel mettere alberi a dimora come io so suonare uno strumento a corda (cio\u00e8 zero).<\/p>\n<p>Due tigli in particolare sembravano, da 4 anni, sofferenti. Avevo chiesto ad esperti che mi avevano paventato la presenza di malattie incurabili, muffe, insetti, parassiti, depressione e ansia, sindrome di Peter Pan. Qualche giorno fa ho chiesto agli uomini di fatica di tirar fuori le piante ed ecco la sorpresa. Quando quei peracottai di lavoranti avevano piantato i due tigli, avevano scavato un buco che era delle medesime dimensioni della zolla di terra delle piante. Questo approccio del culo serve per fare pi\u00f9 in fretta, portare via l&#8217;acciuga prima del tempo per poi andare a farsi i cazzi propri altrove. Questi improvvisati non hanno accertato &#8211; come avrebbero dovuto &#8211; che la terra intorno al buco \u00e8 argillosa e dura come una pietra. Lo scavo avrebbe dovuto essere stato molto pi\u00f9 largo, riempito di terra smossa ed ammendata con sabbia e terriccio in modo da consentire alle radici di iniziare lo sviluppo e permettere alla pianta di ambientarsi. Non solo le radici non erano cresciute di un centimetro, ma il terreno intorno era impermeabile, non drenava l&#8217;acqua piovana o irrigua e dunque le radici erano spesso immerse nell&#8217;acqua, rischiando di marcire.<\/p>\n<div id=\"attachment_2871\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2871\" class=\"size-full wp-image-2871\" alt=\"Sticazzi piantumati\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/GAFOM.gif\" width=\"150\" height=\"116\" \/><p id=\"caption-attachment-2871\" class=\"wp-caption-text\">Sticazzi piantumati<\/p><\/div>\n<p>Adesso i due tigli sono stati reimpiantati nello stesso punto, ma con un buco ben pi\u00f9 grande riempito di terra migliore. Spero che sopravvivano. Metter\u00f2 foto a Settembre. La morale di questa nota \u00e8 plurima. Se hai una ditta e prendi molto lavoro perch\u00e8 sei bravo, non assumere lavoranti teste di cazzo oppure controlla che il lavoro che fanno sia fatto a regola d&#8217;arte e non con il culo. Mai dare per scontato che una ditta rinomata faccia il lavoro come si deve. Mai fare buchi troppo stretti, piccoli, angusti. MAI.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro anni fa io mi servivo di una ditta specializzata per mettere gli alberi a dimora. 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