{"id":3864,"date":"2013-05-04T07:12:36","date_gmt":"2013-05-04T06:12:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=3864"},"modified":"2013-05-05T08:17:42","modified_gmt":"2013-05-05T07:17:42","slug":"istanbul-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=3864","title":{"rendered":"Istanbul"},"content":{"rendered":"<p>Ho passato tre giorni ad Istanbul, approfittando del nuovo volo da Genova. Esticazzi. Credo sia estremamente riduttivo per i propri neuroni, pensare di visitare il mondo solo se c&#8217;\u00e8 un volo diretto che porta nel dato luogo che si intende visitare. Per\u00f2 \u00e8 comodo e noi genovesoti possiamo beneficiare di queste nuove destinazioni. Ho scoperto che tra qualche settimana metteranno un volo per Mosca. Potrei tornarci, ci sono stato ai tempi pre-Gorbaciov e il luogo mi aveva colpito.<\/p>\n<div id=\"attachment_2871\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2871\" class=\"size-full wp-image-2871\" alt=\"Questo si applica fino alla fine, per tutta la durata del post.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/GAFOM.gif\" width=\"150\" height=\"116\" \/><p id=\"caption-attachment-2871\" class=\"wp-caption-text\">Questo valore si applica fino alla fine, per tutta la durata del post.<\/p><\/div>\n<p>Ci sono migliaia di guide che raccontano fin nei minimi dettagli cosa c&#8217;\u00e8 da vedere e da fare a Istanbul. Qui scrivo solo alcune annotazioni che attengono a quel poco che ho visto in soli tre giorni, ossia nulla per potersi fare una idea di cosa \u00e8 Istanbul e com&#8217;\u00e8 la gente che ci vive.<\/p>\n<p><strong>Mi piace il cibo locale.<\/strong> Ci sono dei venditori di strada che offrono cose che viene la diarrea solo a guardarli. A parte questi, meglio gli omnipresenti Kebab declinati in diversi modi in locande ciascuna con un &#8220;buttadentro&#8221; che ti affronta sul marciapiede con un men\u00f9 invitandoti ad entrare. Il Kebab \u00e8 buonissimo ma in effetti dopo un po&#8217; ti esce dagli occhi, C&#8217;\u00e8 anche la cucina cosidetta &#8220;ottomana&#8221;, facile da gestire per un turista straniero.<\/p>\n<div id=\"attachment_3881\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3881\" class=\"size-full wp-image-3881 \" alt=\"Questo si che \u00e8 un Kebab GROSSO!\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista11.jpg\" width=\"400\" height=\"327\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista11.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista11-300x245.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-3881\" class=\"wp-caption-text\">Questo si che \u00e8 un Kebab GROSSO!<\/p><\/div>\n<p>I ristoranti espongono numerose vasche che contengono \u00a0carni e verdure, riso, altri alimenti non meglio identificati, cucinati e mischiati in ordine sparso. Ad esempio, ci sono dei deliziosi pomodori ripieni. Ripieni di cosa non si sa, il sapore \u00e8 singolare ma sono buoni. Ci si affaccia al bancone e saltando a pie&#8217; pari ogni impasse linguistica basta indicare con il dito la vasca, pronunciare qualsiasi verso per rassicurare il cameriere che non si \u00e8 vittima di un crampo ma davvero si intende mangiare quello che il dito indica ed \u00e8 fatta.<\/p>\n<p>Ho assaggiato del vino rosso locale. Orribile, c&#8217;\u00e8 ancora molto da lavorare. Pochissimi ristoranti italiani, pizzerie e simili, diversi Burger King e Mc Donalds. In realt\u00e0 c&#8217;\u00e8 una versione della pizza autoctona abbastanza diffusa, assomiglia ad una pizza ma ha la forma fortemente ovalizzata. In albergo ci dicono che l&#8217;acqua del rubinetto non \u00e8 potabile; mi sembra strano, forse lo dicono ai turisti per evitare che la vendetta del sultano li colpisca, i locali sono abituati ai colibatteri del posto e stanno benone. Oppure muoiono come le mosche ma la APT locale non fa trapelare la notizia altrimenti i turisti non verrebbero.<\/p>\n<div id=\"attachment_3872\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3872\" class=\"size-full wp-image-3872 \" alt=\"Saltare per la foto, Internet Docet.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista2.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista2.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-3872\" class=\"wp-caption-text\">Saltare per la foto, Internet Docet.<\/p><\/div>\n<p><strong>La gente mi \u00e8 sembrata mediamente simpatica.<\/strong> I venditori di strada o nei negozi sono un po&#8217; insistenti nel cercare di venderti qualsiasi cosa, ma tutti &#8211; commercianti e pedoni &#8211; si adoperano per darti indicazioni, sorridono e cercano di comunicare, qualche parola di inglese aiuta. Esiste una percentuale fisiologica di stronzi &amp;\/O maleducati ma non credo sia superiore a quella che si pu\u00f2 incontrare nelle strade di Genova. Qui vivono porta a porta etnie e religioni che siamo abituati a pensare che tra loro siano oggi e saranno sempre, solo incompatibili. Altrove in effetti lo sono, ma non sembrerebbe accadere a Istanbul.<\/p>\n<div id=\"attachment_3871\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3871\" class=\"size-full wp-image-3871 \" alt=\"Di fronte all'albergo il manichino garrottato, il carrettiere che parla al cellulare, segni di culture miste intorno.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista1.jpg\" width=\"350\" height=\"467\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista1.jpg 350w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista1-224x300.jpg 224w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><p id=\"caption-attachment-3871\" class=\"wp-caption-text\">Di fronte all&#8217;albergo il manichino garrottato, il carrettiere che parla al cellulare, segni di culture miste intorno.<\/p><\/div>\n<p><strong>I taxisti mi sono parsi folli.<\/strong> Non guidano male, anzi, ma a velocit\u00e0 decisamente inconsuete e rischiando di investire pedoni ed altri veicoli ad ogni angolo. Per\u00f2\u00a0 rispettano i semafori. Abbiamo fatto il giro con l&#8217;autobus panoramico. L&#8217;inquinamento atmosferico talvolta sembrava notevole ma parliamo di 15 milioni di abitanti e chiss\u00e0 quanti milioni di veicoli a motore; \u00a0non so fino a che punto controllino le emissioni. Il bus in una occasione si \u00e8 infilato in una stradina non pi\u00f9 larga di Via Luccoli, a doppio senso di marcia. Ho pensato ad un errore, una forma di suicidio, pensavo che saremmo rimasti li per una settimana, \u00a0invece dopo non molto siamo riusciti a passare. Il traffico talvolta diventa bestiale, incroci bloccati senza apparente soluzione salvo l&#8217;uso di un bel disintegratore, ma credo la gente sia abituata, non ho visto scene di isteria, ci si concede molte libert\u00e0 tollerandosi vicendevolmente. Abbastanza polizia in giro, anche con gli alcolimetri. Se non ho capito male, la sanzione di guida in stato di ebrezza \u00e8 di circa cinquecento euro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3875\" alt=\"ista5\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista5.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista5.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista5-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p><strong>I trasporti pubblici mi sono sembrati ottimi;<\/strong> veloci, puliti, capillari. Oltre ad una rete di tram a 4 vagoni che loro chiamano &#8220;il treno&#8221; e che funziona come e meglio di una metropolitana, ci sono dei piccoli autobus molto folkloristici che si fermano frequentemente, la gente sale e getta 1,5 lire turche in una scatola di legno a fianco del conducente, oppure se nel bus affollato non riesce ad arrivare fino al conducente, passa le monete da persona a persona fino a che non arrivano nella scatola. Se il conducente deve dare il resto, la catena di mano in mano funziona in senso opposto, anche da un capo all&#8217;altro del bus. I tram in certe strade larghe viaggiano al centro della carreggiata isolati dal traffico veicolare, in altre passano a pochi centimetri dai pedoni sui marciapiedi. Le strade non mi sembrano fatte per i pedoni con una scarsa soglia di attenzione; alti o profondi gradini imprevisti e non segnalati, barriere architettoniche invisibili, alte quanto basta per incespicarsi.<\/p>\n<div id=\"attachment_3876\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3876\" class=\"size-full wp-image-3876 \" alt=\"Chilometri di mercato coperto ed affrescato.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista6.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista6.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista6-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-3876\" class=\"wp-caption-text\">Chilometri di mercato coperto ed affrescato.<\/p><\/div>\n<p><strong>Gran Bazar.<\/strong> Vastissimo, difficile da descrivere. Mi ci hanno trascinato contro la mia volont\u00e0 ma \u00e8 piaciuto anche a me che detesto ogni forma di shopping ed evito i centri commerciali. Per\u00f2 mai pi\u00f9 nella vita, grazie. Vendono anche le solite cianfrusaglie, ma i bene informati conoscono le stradine laterali dove si possono fare gli affari. Cos\u00ec almeno mi hanno detto. Ho notato un paio di friggitorie che sono identiche a quelle in Sottoripa. Miriam ha comprato due federe di cuscini Kilim pagandoli un totale di \u20ac25 al cambio del giorno. Mi ha detto che qui costano 10 volte tanto e dunque era molto soddisfatta. Odio i cuscinetti superflui sui divani, sono scomodi, ingombrano, non puoi utilizzarli ma piacciono a molte persone perch\u00e8 impreziosiscono, sto cazzo.<\/p>\n<p><strong>Quartieri musulmani e\/o ebrei.<\/strong> Non sono listati nel circuito dei turisti, ci siamo andati ed eravamo tra i pochissimi occidentali. Anche nel posto dove abbiamo mangiato (Kebab!) sono stati molto gentili. Ho visto strade e piccoli negozi molto affascinanti dove la gente compra quanto serve per vivere, avrei quasi voluto infilarmi nella Kora musulmana, ma il tempo era poco.<\/p>\n<div id=\"attachment_3892\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3892\" class=\"size-full wp-image-3892\" alt=\"Dart Vaders. Ataturk aveva abolito il velo, da qualche anno \u00e8 ritornato.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart.jpg\" width=\"350\" height=\"499\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart.jpg 350w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart-210x300.jpg 210w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><p id=\"caption-attachment-3892\" class=\"wp-caption-text\">Dart Vaders. Ataturk aveva abolito il velo, da qualche anno \u00e8 ritornato.<\/p><\/div>\n<p>Mi sono sentito come un visitatore da un altro pianeta, senza per\u00f2 il disagio di quando sono stato a Napoli o in certe zone della Sicilia Occidentale o in Tunsia. Insomma non mi sono sentito un intruso o un nemico o un pollo da spennare. Anzi, pi\u00f9 la strada si allontanava dal concetto di turismo e meglio era. Dico questo in contrapposizione alle pessime impressioni che ho avuto proprio in Tunisia, dove mi sono sentito guardato male, oppure deriso oppure affrontato per spillarmi dei soldi.<\/p>\n<div id=\"attachment_3880\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3880\" class=\"size-full wp-image-3880 \" alt=\"Donne in preghiera nel recinto a loro riservato.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista10.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista10.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista10-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-3880\" class=\"wp-caption-text\">Donne in preghiera nel recinto a loro riservato.<\/p><\/div>\n<p>Noi eravamo vestiti come loro si aspettano, ossia le donne coperte dal collo ai piedi, caviglie e polsi coperti, noi maschietti con pantaloni lunghi e nessun vezzo ornamentale. Una coppia di locali ha chiesto ad una amica, bionda, di farsi ritrarre in foto con la loro figlioletta, capelli neri corvini e volto orientale. In effetti credo sia giusto vestirsi con i loro criteri, anche se ci sono 30\u00b0 e si rischia la morte per colpo di calore.<\/p>\n<p><strong>Verde e rumenta.<\/strong> Molto verde, curato e rispettato, tantissimi gli alberi messi a dimora recentemente, ancora con i tutori. La rumenta \u00e8 presente in modo fastidioso solo verso le zone esterne della citt\u00e0, ma non pi\u00f9 che in certe strade della Val Polcevera.<\/p>\n<div id=\"attachment_3879\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3879\" class=\"size-full wp-image-3879 \" alt=\"Strada nel quartiere Islamico.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista9.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista9.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista9-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-3879\" class=\"wp-caption-text\">Strada pedonale, salvo i &#8220;treni&#8221;.<\/p><\/div>\n<p>C&#8217;\u00e8 poca sciatteria in giro. O meglio ce n&#8217;\u00e8, ma meno di quanto ero portato a pensare. Si intravvedono segni di povert\u00e0 e degrado; credo che siano accuratamente rimossi dalle zone centrali, mentre man mano che ci si allontana il controllo diminuisce. L&#8217;architettura copre tutti gli stili occidentali ed orientali, un vero paradiso per fotografi, poche volte si vedono degli orrori mastodontici come le &#8220;Lavatrici&#8221; delle Coop, o il &#8220;Biscione&#8221;, l&#8217;universit\u00e0 di viale Gambaro o tanti simili per intenderci. Immagino che per\u00f2 ci siano nelle periferie di Istanbul come in moltissime citt\u00e0 del mondo.<\/p>\n<p><strong>Moschee<\/strong>. Alla quinta ho sbottato; vista una viste tutte come le chiese di qualsiasi altra religione. Ci si deve togliere le scarpe e le donne entrano con la testa coperta da un velo, per pregare le donne sono da una parte in un recinto, uomini nella parte principale.<\/p>\n<div id=\"attachment_3878\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3878\" class=\"size-full wp-image-3878 \" alt=\"Torre Galata, da il nome anche al vecchio ponte ed alla squadra di calcio. Qualcosina di cui andare orgolgiosi ? Beh, si cazzo.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista8.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista8.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista8-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-3878\" class=\"wp-caption-text\">Torre Galata, da il nome anche al vecchio ponte ed alla squadra di calcio. Qualcosina di cui noi genovesoti andare orgogliosi ? Beh, si cazzo.<\/p><\/div>\n<p>Nella famosa e sicuramente maestosa &#8220;moschea blu&#8221;, a parte l&#8217;insopportabile odore di piedi, ci sono molti cartelli dove si ricorda ai fedeli (e ai turisti) che la donna va rispettata, che tutti siamo uguali di fronte a Dio, che c&#8217;\u00e8 un solo Dio ma molti profeti. \u00a0Il mondo occidentale si interroga e litiga sulla natura di questi messaggi; ipocrisia per entrare in Europa o naturale evoluzione di un pensiero religioso che sta cercando di scacciare i fondamentalisti politico-militari e tornare al verbo originale ? Boh ?<\/p>\n<div id=\"attachment_3874\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3874\" class=\"size-full wp-image-3874\" alt=\"Questa \u00e8 la moschea di Santa Sofia, simbolo del pragmatismo di Ataturk.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista4.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista4.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista4-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3874\" class=\"wp-caption-text\">Questa \u00e8 la moschea di Santa Sofia, costruita tra il 400 ed il 500 (cio\u00e0 1.500 anni fa pi\u00f9 o meno) oggi anche simbolo del pragmatismo di Ataturk.<\/p><\/div>\n<p>Potrei andare avanti e morire io per primo dalla noia e dalla banalit\u00e0 di queste poche righe insulse, seguito nelle convulsioni da occasionali lettori; non volendomi macchiare di questi delitti, basta.<\/p>\n<p>Non ho fatto molte foto. Mi sembra sempre di essere un turista allo zoo che fotografa gli animali in gabbia. Dico questo perch\u00e8 le persone sono spesso i soggetti pi\u00f9 interessanti da fotografare. I monumenti sono statici, le persone sono spesso una sorpresa. Per\u00f2 oltre a non essere un fotografo non vorrei offendere i locali.<\/p>\n<div id=\"attachment_3893\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3893\" class=\"size-full wp-image-3893  \" alt=\"Visto al Museo di Topkapi.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart2.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart2.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-3893\" class=\"wp-caption-text\">Visto al Museo di Topkapi.<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_3877\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3877\" class=\"size-full wp-image-3877 \" alt=\"Il quartiere Mussulmano visto dal quartiere di Beyoglu.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista7.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista7.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/ista7-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><p id=\"caption-attachment-3877\" class=\"wp-caption-text\">Il quartiere Musulmano visto dal quartiere di Beyoglu.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_3898\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dar3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3898\" class=\"size-full wp-image-3898\" alt=\"Va bene, anche Miriam ed una sua amica si sono messe a saltare con dei passanti.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dar3.jpg\" width=\"450\" height=\"338\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dar3.jpg 450w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dar3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3898\" class=\"wp-caption-text\">Va bene, anche Miriam ed una sua amica si sono messe a saltare con i passanti.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_3899\" style=\"width: 560px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3899\" class=\"size-full wp-image-3899\" alt=\"Il Bosforo visto dal Topkapi\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart3.jpg\" width=\"550\" height=\"412\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart3.jpg 550w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart3-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3899\" class=\"wp-caption-text\">Il Bosforo visto dal Topkapi<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_3901\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3901\" class=\"size-full wp-image-3901\" alt=\"Scemo turista con bisciueta.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/bisc.jpg\" width=\"350\" height=\"262\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/bisc.jpg 350w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/bisc-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><p id=\"caption-attachment-3901\" class=\"wp-caption-text\">Scemo turista con bisciueta.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_3904\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3904\" class=\"size-full wp-image-3904\" alt=\"La torre Galata nel quartiere di Beyoglu.\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart4.jpg\" width=\"600\" height=\"213\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart4.jpg 600w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/dart4-300x106.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><p id=\"caption-attachment-3904\" class=\"wp-caption-text\">La torre Galata nel quartiere di Beyoglu.<\/p><\/div>\n<p>Ultima annotazione di una certa importanza; in aeroporto di Istanbul ho notato che, come a Parigi, Francoforte, Londra, il volo per Genova \u00e8 messo in uno degli ultimi gate disponibili, quelli alla periferia della stazione, dove non arrivano cibo e acqua e la luce scarseggia, dove l&#8217;arredamento \u00e8 recuperato da precedenti ristrutturazioni e in genere si prende l&#8217;autobus trainato da asini per arrivare all&#8217;aeromobile. In questi luoghi di serie B si arriva ben dopo aver attraversato il lusso delle zone ricche, si scendono sempre delle scale ed infine si arriva al volo per Genova in uno scantinato. Questa volta eravamo a fianco di un volo di persone con la faccia triste, l&#8217;aspetto dimesso di un film di qualche regista Afgano. Ed in effetti il volo era per Tehran, Iran. In questo caso per\u00f2 lamentarsi \u00e8 ingiusto; Tehran \u00e8 una capitale, forse nell&#8217;aeroporto di Istanbul si ricordano di noi genovesi e per omaggiarci hanno messo il volo per Genova che parte a fianco di uno per una Capitale di Stato. Orgoglio al doppio pesto ! Meglio non indagare.<br \/>\nNella sala di attesa c&#8217;erano delle comodissime poltrone che fanno i massaggi alla schiena, ci si accomoda e con una lira turca ci si garantiscono 12 minuti di rilassatezza. Non sono affatto male, a parte una decina di secondi durante i quali si percepisce una pressione assolutamente inattesa proprio nella zona inguinale. Dopo un attimo di smarrimento il meccanismo che provoca la pressione si ritrae, per fortuna.<\/p>\n<p>Questa poltrona ha riportato alla mia mente un capolavoro minimalista che recita: &#8220;<em>La notte \u00e8 serana, la luna mi ispira, vado a bagasce e spendo una Lira<\/em>&#8221; (turca). Oppure &#8211; prosegue il sonetto &#8211;\u00a0 mi dedico all&#8217;onanismo e risparmio una lira, oppure vendo il mio corpo e guadagno una lira (sempre turca).<\/p>\n<p>Chi fuma pi\u00f9 di un turco ? Due turchi ! (Battutaccia di Vinella e Don Pezzotta, Alto gradimento, una vita fa).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho passato tre giorni ad Istanbul, approfittando del nuovo volo da Genova. Esticazzi. Credo sia estremamente riduttivo per i propri neuroni, pensare di visitare il mondo solo se c&#8217;\u00e8 un volo diretto che porta nel dato luogo che si intende &hellip; <a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=3864\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3864","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-apc"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3864"}],"version-history":[{"count":36,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3929,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3864\/revisions\/3929"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}