{"id":29589,"date":"2025-09-15T09:33:42","date_gmt":"2025-09-15T08:33:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=29589"},"modified":"2025-09-15T09:33:42","modified_gmt":"2025-09-15T08:33:42","slug":"calabroni-ed-altre-considerazioni-inutili","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=29589","title":{"rendered":"Calabroni ed altre considerazioni inutili."},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/hornet.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29590\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/hornet.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/hornet-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I calabroni hanno costruito un nido di imprecisate dimensioni tra il tetto ed i muri, sotto le tegole, nelle fessure delle travi. Non si vedeva il favo, ma una serie di buchi utilizzati dagli insetti per entrare ed uscire. Credo che anche i calabroni partecipino attivamente all&#8217;equilibrio ecologico del pianeta. Tuttavia se fanno un nido nel mio tetto e mi ronzano intorno di giorno e di notte, entrano in casa e non posso avvicinarmi ai pochi alberi da frutto che ci sono, allora devo fare qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe bello che per liberarsene bastasse parlar loro con fare gentile e convincerli ad emigrare a distanza di sicurezza dalle mura domestiche. Purtroppo non esistono neppure sostanze assolutamente naturali, bio compatibil-ecologiche impatto zero no OGM ed amichevoli che, spruzzate nelle vicinanze, invoglierebbero gli insetti ad andar via. Scoreggia di mucca con influenza gastrointestinale? Un disco a caso di Sanremo suonato a tutto volume per tutta la notte davanti al nido?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed allora si ricorre alla brutal chimica industriale, bisogna sterminarli con un veleno. Sono tremendamente dispiaciuto della scarsa eco-compatibilit\u00e0 del prodotto usato, non ci sono alternative che mi assolvano dall&#8217;accusa di essere contrario alla natura ed allo stesso tempo, malvagio, sterminatore di innocenti creature, cattivo dentro. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io devo, prima o poi, salire sul palo per cambiare l&#8217;orientamento della webcam. Il palo \u00e8 fallato e bench\u00e8 sia stato fatto un intervento di consolidamento, non sono certo che il palo, con il mio peso, non ceda di botto schiantandosi al suolo con me ad esso legato come un salame. Per arrivare al nido c&#8217;\u00e8 stato bisogno di noleggiare un camioncino dotato di cestello, che potrei utilizzare per salire sul palo. Ci devo riflettere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ed ora per la serie &#8220;ma che cazzo succede&#8221;; <\/em><\/strong>Ma Che Cazzo Succede?<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ultima.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29591\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ultima.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/ultima-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il caotico angolo cottura della rete durante la sperimentazione della &#8220;basa8&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si vuole modificare l&#8217;inquadratura della webcam, bisogna avere la facolt\u00e0 di vedere il risultato dello spostamento. Perch\u00e8 non si pu\u00f2 spostare cos\u00ec, a caso e poi sperare che l&#8217;inquadratura sia corretta da subito, sia in altezza che in orizzontale e che non sia ruotata che mostra un paesaggio storto. Non posso certo salire sul palo, muovere la webcam, scendere dal palo, entrare in casa,  guardare il laptop, risalire sul palo e ripetere ad libitum. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma intanto, preso da sacro furore, ho preso la webcam di riserva, quella che tenevo per fare un certo lavoro che ho procastinato a data da destinarsi. Ho collegato la webcam che avevo precedentemente configurato ma non ricordavo la password, neppure ricordavo se e dove avevo salvato la password. Perch\u00e8 ho sempre pi\u00f9 dei cluster neuronali che restano isolati dal resto del sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho resettato la webcam e poi ho rifatto la procedura di prima accensione. Dieci volte perch\u00e8 facevo non so quale errore cretino e la webcam scompariva alla vista del router.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Volevo attivare la APP che permette al mio telefono di collegarsi alla webcam. L&#8217;idea \u00e8 che io mi porto il cellulare sul palo cos\u00ec in tempo reale vedo come ho spostato la webcam. Ma non ci sono riuscito. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho poi provato a copiare la configurazione di una webcam esistente in quella nuova. Ma non ci sono riuscito. Volevo aggiornare il firmware scaricato dal sito della casa madre della webcam. E non ci sono riuscito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho nel frattempo scoperto che la webcam sul palo ha modificato le scritte sovraimposte sulla immagine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da cos\u00ec:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"342\" height=\"93\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/oldscr.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29595\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/oldscr.jpg 342w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/oldscr-300x82.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A cos\u00ec:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"104\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/dldldld.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-29594\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/dldldld.jpg 400w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/dldldld-300x78.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ho fatto nulla, giuro. Lo ha fatto da sola, al posto di quello che avevo scritto io mesi addietro, ha messo il modello ed il numero di matrice della webcam. Ma chi cazzo glielo ha detto? Quella serie di numeri fa molto Star Trek ma io preferisco la mia versione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comunque, alla fine salir\u00f2 sul palo e mi far\u00f2 assistere da Miriam sull&#8217;inquadratura, perch\u00e8 lei sar\u00e0 sul laptop in casa, collegata telefonicamente con me sul palo. Poi mi far\u00f2 assistere da quelli dell&#8217;ambulanza nel caso il palo cedesse ed io mi schiantassi a terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color wp-elements-bd1c42e7b6a92fb2c870754771f5bf6d wp-block-paragraph\" style=\"color:#fa0000\">Nota di colore. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-957dc8e3f0bf0d1b8eeedc7788dc19d3 wp-block-paragraph\">Questa notte ho di nuovo picchiato Miriam. Avevo un rompipalle dietro di me che mi minacciava. Nel sogno mi sono voltato e gli ho dato uno sganassone. O meglio, l&#8217;ho dato a Miriam che si \u00e8 svegliata ed ha piagnucolato per circa mezzo minuto &#8220;mi hai fatto male&#8221;. Ma forse dormiva anche lei e la cosa \u00e8 finita li.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E poi una nota di speranza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come dovrebbe essere noto al mondo, percorro spesso Corso Italia dal lido fino alla Foce per andare in ufficio, mattina e pomeriggio per tornare. Corso Italia \u00e8 mantenuto ai limiti del decoro ma oggi per la seconda volta ho visto la pulizia della passeggiata con idropulitrice. Cooperativa Il Rastrello. La prima volta qualche anno fa era l&#8217;AMIU. La persona che aveva il compito di pulire teneva la pistola puntata verso l&#8217;alto. Aveva l&#8217;espressione del sindacalista assente per malattia. Invece oggi l&#8217;addetto puntava la pistola verso il suolo. La sua azione poteva essere migliorata, ma rispetto a sparare alle allodole \u00e8 un concreto passo avanti. E poi questa; incrocio Corso Marconi con via Rimassa. In genere molti automobilisti non riescono a mettere insieme i neuroni necessari per capire che se impegnano l&#8217;incrocio con auto ferme dal lato opposto, quando il semaforo diventa rosso sono bloccati nel centro del crocevia ed il traffico si blocca in tutti i sensi. Oggi c&#8217;era una simpatica vigilessa che sopperiva allo scarso QI dei genovesi bloccando le auto prima che si precipitassero a bloccare l&#8217;incrocio. Con una aggiunta per me sorprendente; faceva comunque passare le moto che non avrebbero bloccato l&#8217;incrocio. Motociclisti increduli quando venivano invitati a procedere senza fermarsi. Alcuni ringraziavano con gli occhi lucidi. Anche io ero commosso. Da una parte c&#8217;\u00e8 Putin, dall&#8217;altra c&#8217;\u00e8 Trump, noi abbiamo una sindachessa molto graziosa, speriamo bene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I calabroni hanno costruito un nido di imprecisate dimensioni tra il tetto ed i muri, sotto le tegole, nelle fessure delle travi. Non si vedeva il favo, ma una serie di buchi utilizzati dagli insetti per entrare ed uscire. 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