{"id":28068,"date":"2024-11-28T13:07:34","date_gmt":"2024-11-28T12:07:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=28068"},"modified":"2024-11-28T13:09:06","modified_gmt":"2024-11-28T12:09:06","slug":"gia-detto-credo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=28068","title":{"rendered":"Gia detto, credo."},"content":{"rendered":"\n<p>Quanto sto per scrivere probabilmente \u00e8 una ripetizione una ripetizione. E&#8217; solo per riempire un altro buco inesistente su qualche server controllato da qualche multinazionale. Allora, ci sono canzoni che ascoltavo negli anni &#8217;80 alla radio o le poche volte che andavo in discoteca. Le ascoltavo senza avere idea di chi fossero gli autori, che faccia evessero i cantanti, che cosa dicessero i testi, nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c&#8217;era MTV o nessuna altra stazione televisiva che trasmettesse musica o addirittura i video delle canzoni. Oggi c&#8217;\u00e8 anche &#8220;Radio Italia solo musica italiana&#8221; che ha anche un canale televisivo e credo sia usata anche all&#8217;inferno in loop come punizione eterna.<\/p>\n\n\n\n<p>Sto seguendo una serie su Netflix che si chiama Lucifer. Le puntate sono molto discontinue; alcune sono belle, intense, fatte bene. Altre sono delle cagate totali, stupide, superficiali, fatte male. In una di queste si sente per una manciata di secondi una canzone che mi ha immediatamente attivato un banco di memoria. Era una canzone che ascoltavo giusto negli anni 80. Ignoro titolo e chi la canta. Ma c&#8217;\u00e8 Google e rivedendo quei trenta secondi e facendo ascoltare al cellulare le note, ecco che salta fuori &#8220;One Thing Leads To Another&#8221; di una band che si chiamava &#8220;Inxx&#8221;. Il titolo si pu\u00f2 tradurre con &#8220;da cosa nasce cosa&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-stevehenty-drop-shadow-box dropshadowboxes-container\" style=\"width:auto\"><div class=\"dropshadowboxes-drop-shadow dropshadowboxes-lifted-both dropshadowboxes-rounded-corners dropshadowboxes-inside-and-outside-shadow\" style=\"background-color:#FFFFFF;border-style:solid;border-width:2px;border-color:#DDDDDD;width:;padding:10px\"><div>\n<p class=\"has-text-align-center\">Mano nella Mano.  Mano nella Cosa.  Coso nella Mano.  Coso nella Cosa.  Da Cosa nasce Cosa.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Invece il nome della band che sicuramente pronunciavo <em>incssss<\/em> con la &#8220;S&#8221; allungata forse si sarebbe dovuta pronunicare &#8220;In Excess&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il filmato della canzone \u00e8 su YouTube. Mi accorgo che per\u00f2 guardare il filmato annacqua il piacere di ascoltare la canzone. Invece di ascoltare la musica si guarda il filmato, pretestuoso nelle intenzioni e modesto nel risultato, e si guardano i cantanti che cercano di sembrare speciali ma, anche in questo caso, assolutamente nella norma. I testi tentano di essere sofisticati ma sticazzi. In pi\u00f9 sto mangiando una Panarellina, deliziosa ma la cui caratteristica fisica \u00e8 quella di esplodere al contatto in migliaia di briciole, parte delle quali finiscono nella tastiera.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"The Fixx - One Thing Leads To Another\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JHYIGy1dyd8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto sto per scrivere probabilmente \u00e8 una ripetizione una ripetizione. 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