{"id":23792,"date":"2022-09-25T19:31:57","date_gmt":"2022-09-25T18:31:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=23792"},"modified":"2022-09-25T19:31:57","modified_gmt":"2022-09-25T18:31:57","slug":"elogio-alla-gramigna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/?p=23792","title":{"rendered":"Elogio alla Gramigna."},"content":{"rendered":"\n<p>Sono certo di aver gi\u00e0 scritto una robaccia del genere in qualche precedente autunno. L&#8217;estate sempre pi\u00f9 secca uccide tutte le erbe da prato, salvo quelle dove innaffio. Poi a Settembre inoltrato torna la rugiada e le prime piogge autunnali. Il primo segno di vita dei prati altrimenti secchi \u00e8 dato dalla Gramigna, erba selvatica a rapida diffusione che ho anche seminato negli anni passati. Poi con calma arrivano le altre erbe varie da prato stabile.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gra4-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23796\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gra4-1.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gra4-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La cosa pi\u00f9 difficile \u00e8 scattare delle foto dove si vede qualcosa di quello che dico sulla Gramigna; forse c&#8217;\u00e8 poca luce, non ultimo io sono uno scarso fotografo, insomma quelle macchie di verde dal vivo sono molto pi\u00f9 verdi, brillanti. Il contrasto con l&#8217;erba gialla intorno \u00e8 notevole. Qui sopra si vede poco pi\u00f9 del laconico picocazzo, bisogna lavorare di fantasia, come spesso accade nella vita di tutti i giorni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gra5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23799\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gra5.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gra5-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Questa foto \u00e8 di qualit\u00e0 forse leggermente migliore. Ho provato a cambiare luminosit\u00e0, saturazione pi\u00f9 un altro parametro &#8220;gamma minchia&#8221; che non so neppure cosa sia. Sebbene con colori leggermente sfalsati, si vede il confine tra le aree secche e la gramigna che cresce a macchie.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gra6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23800\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gra6.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/gra6-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nell&#8217;immaginario collettivo la Gramigna \u00e8 considerata &#8220;il male&#8221;. Sicuramente i contadini non l&#8217;amano quando invade i campi coltivati. Credo che addirittura ci siano le &#8220;sacre scritture&#8221; che la citano pi\u00f9 o meno allegoricamente come qualcosa di terribile da eliminare.  Questo elemento di memoria mi salta fuori da un gruppo di neuroni probabilmente male istruiti ai tempi della scuola. Non ho proprio voglia di verificare, comunque fanculo, in tempi di carestia ogni buco \u00e8 galleria e ben venga la gramigna laddove l&#8217;orrifica estate ha bruciato tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche l&#8217;Acacia ha dei problemi di integrazione sociale; quando ero andato da un vivaio della forestale ed avevo domandato se allevavano anche le Acacie mi avevano guardato male, come se avessi chiesto al tizio se mi faceva una sega. Ma va a cagh\u00e8r. <\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Nota <\/strong>estremamente intelligente;<\/em> sotto la Quercia a sinistra e sotto il Tiglio nel centro della foto \u00e8 ancora tutto secco. Questo perch\u00e8 le prime rugiade non vengono sotto gli alberi e perch\u00e8 le ultime piogge risibili di inizio Settembre non hanno bagnato sotto gli alberi pi\u00f9 folti. Invece poco pi\u00f9 a destra del citato Tiglio c&#8217;\u00e8 un Frassino, sotto il quale c&#8217;\u00e8 gramigna ma anche erba di una qualit\u00e0 diversa, di un verde diverso. Questo albero era in sofferenza e gli ho dato da bere costantemente, dunque sotto cresce erba primaverile. Ho scritto questa nota perch\u00e8 domani potrei scrodarmi di tutto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/insett1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23801\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/insett1.jpg 640w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/insett1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Visti da pi\u00f9 lontano sembrano polvere di carbone, opaco e nerissimo. Ma da vicino si scopre che sono insetti che qui galleggiano in una minuscola pozzanghera sulla pietra del marciapiede, con un riflesso del cielo che evidenzia la forma di questi minuscoli cosi. Ce ne sono tantissimi, cercano l&#8217;acqua e formano macchie scure che ho visto estendersi per metri sulla superficie della Pozzanghera. Qui con ragnetto intruso, forse uno di quelli che ogni tando mi mordono, mi fanno venire una bugna rossa che mi prude per settimane. Questi cosi neri credo che volino, sicuramente saltellano sull&#8217;acqua, poi spariscono tutti improvvisamente, tornano in massa ed il giorno dopo non c&#8217;\u00e8 traccia. Prover\u00f2 a cercare in Rete se trovo come si chiamano e che malattie terribili diffondono.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"581\" height=\"640\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/newcam.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23806\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/newcam.jpg 581w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/newcam-272x300.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La basacam 2 \u00e8 una di quelle Mobotix che fa foto schifose. Non c&#8217;\u00e8 modo di regolarla in maniera che produca immagini con colori decenti. Inizialmente appena installata era leggermente meglio, poi con il tempo la qualit\u00e0 \u00e8 ulteriormente decaduta ed ora \u00e8 inguardabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Sopra c&#8217;\u00e8 una Foscam, qualit\u00e0 decorosa a prezzi stracciati cinesi. A breve sostituir\u00e0 la Mobotix e vediamo come si comporta. Per\u00f2 soffermo la mia attenzione sulla qualit\u00e0 del supporto che serve per proteggere dalle intemperie i cavi di alimentazione della webcam e lo splitter del POE. Una scatoletta di derivazione cm 10 x 15, un portafotografie in plexiglass stesse dimensioni. Il portafotografie \u00e8 incollato sottosopra al coperchio della scatola di derivazione per irrobustirlo, la base del portafotografie capita a proposito per formare una piccola tettoia che protegge la base della webcam. Il tutto verr\u00e0 fissato al muro con tasselli al posto della Basacam 2. Durante la lavorazione non mi sono ferito e non ho provocato danni a cose o terze persone. Un tapullo come si deve, non sempre mi riesce cos\u00ec ordinato.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ponente2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ponente2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23812\" srcset=\"http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ponente2.jpg 1024w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ponente2-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.stefanome.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/ponente2-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Dal vivo era pi\u00f9 bello, si vedevano bene le virghe di pioggia sopra il savonese. Ho ritoccato la foto non so neppure facendo cosa, con risultati scadenti. Ovviamente il motoscavo \u00e8 finito dietro il camino, non credo sia una cosa buona dal punto di vista della fotografia. Le virghe erano giallognole per il sole. Non ho altro da dire a mia difesa, vostro onore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono certo di aver gi\u00e0 scritto una robaccia del genere in qualche precedente autunno. L&#8217;estate sempre pi\u00f9 secca uccide tutte le erbe da prato, salvo quelle dove innaffio. 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